Presentato a Parigi “Ritratti Festival” di Monopoli


di Alma Torretta

15 Giu 2026 - Festival, News classica

Dal 21 giugno al 23 luglio, a Monopoli (BA), si terrà la 22ª edizione di “Ritratti Festival”, presentato a Parigi, presso la Maison d’Italie. Tra gli artisti in programma: Giovanni Sollima, Benedetto Lupo, Betty Garcés, il Quartetto Indaco e Tosca Donati.

Giunto alla 22ª edizione, confermandosi come uno dei festival più longevi e di successo in Puglia, il Ritratti Festival di Monopoli quest’anno ha giocato la carta della presentazione internazionale prestigiosa a Parigi, dopo un piccolo test l’anno scorso in Spagna, illustrando il suo programma nella sede della Maison d’Italie della capitale francese, in collaborazione con ENIT Paris. Negli ultimi anni, infatti, il Festival è diventato anche un efficace veicolo di promozione turistica di Monopoli, città antica, colta, metaforico porto di accoglienza, e più in generale tutta la Puglia, contribuendo ad affermare la regione come destinazione culturale e non soltanto una meta di mare e vacanze estive. Ideato e diretto dalla pianista Antonia Valente, presente a Parigi, il festival Ritratti coniuga sostegno ed opportunità per i giovani artisti emergenti, operando come un incubatore di talenti, con la presenza di artisti di spicco del panorama nazionale e internazionale.

Il tema di quest’anno è “Play Love – Tutto l’amore con cui possiamo giocare” per esplorare il sentimento più universale, l’amore, come forza capace di sconvolgere gli equilibri, scuotere le abitudini e riportare in primo piano ciò che conta davvero. “Viviamo in un’epoca che ci spinge costantemente verso la distrazione, la velocità e la superficialità – ha sottolineato Antonia Valente – Con Play Love, abbiamo sentito il bisogno di fare l’opposto: fermarci, ascoltare e accettare la nostra vulnerabilità”. In un’epoca in cui le distanze si accorciano e i legami si affievoliscono, Ritratti sceglie di rallentare e riscoprire l’importanza della vicinanza, dell’ascolto e della vulnerabilità condivisa. La musica da camera diventa così un’esperienza al contempo fisica ed emotiva: ogni respiro si trasforma in connessione, ogni suono nasce dal contatto tra artisti e pubblico.

Tra i momenti salienti di questa edizione: il ritorno di Giovanni Sollima il 13 luglio, il debutto del Quartetto Indaco il 4 luglio e il debutto del soprano colombiano Betty Garcés il 6 luglio. La serata di chiusura del 19 luglio è affidata a Tosca Donati, protagonista di uno speciale tributo

alla voce e alla creatività femminile, con l’artista che interpreterà diversi brani della cantante monopoliana Franca Raimondi, di cui nel 2026 si celebrerà il 70° anniversario della vittoria al Festival di Sanremo.

La creatività femminile è un altro dei temi centrali di questa edizione 2026, attraverso lo speciale progetto “è verità il nome”, titolo mutuato dalla poetessa Chantal Maillard che mira a dare voce a figure della storia dell’arte e della musica la cui identità è rimasta a lungo nell’ombra o celata dietro pseudonimi.

Ritornano le sezioni lanciate l’anno scorso che si sono rivelate particolarmente apprezzate dal pubblico, come Colazione con Bach, per iniziare la giornata con la musica del celebre Kantor, dedicati al repertorio per violino solo, viola e violoncello solo. Tornerà Ritratti sui tetti / Find Me, una caccia al tesoro musicale tra tetti, terrazze e scorci nascosti del centro storico; e Ritratti Exhibit in due diverse location della città, la Chiesa di Sant’Angelo in Borgo e Palazzo Martinelli, ampliando in tal modo l’esperienza artistica oltre i concerti.

Il festival verrà inaugurato ufficialmente il 21 giugno, in occasione della Giornata europea della musica, con un grande concerto sinfonico gratuito, in collaborazione con il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, nella piazza antistante la Basilica Cattedrale, nell’ambito delle Notti sul Sacro. I grandi concerti avranno luogo in sedi tutte da scoprire, in un vero e proprio viaggio esplorativo ed emozionale tra il Teatro Radar, il chiostro di Palazzo San Martino, sede storica del festival, la spettacolare Lama Sottile a picco sul mare, nonché terrazze, chiese e angoli nascosti del centro storico di Monopoli. 

Il festival offrirà anche attività educative e partecipative per bambini con il tradizionale Kids Lab, una performance di action painting in cui i bambini sono i protagonisti della scena con colori, movimento e musica, dando vita a un’opera collettiva. Ci saranno i dibattiti interdisciplinari nell’ambito di Ritratti Talk, un ciclo di incontri per esplorare temi universali da prospettive diverse, in una conversazione aperta con artisti e studiosi che sono anche dei momenti conviviali realizzati in collaborazione con cantine del territorio.

Ritratti la musica è anche strumento di inclusione, con il servizio di consegna di musica, “Il Camioncino – Musica in cammino”, e l’ApeCar che portano concerti dal vivo nei vicoli, nei quartieri periferici, nelle case di cura e tra le persone più vulnerabili. L’obiettivo di Ritratti è infatti rendere la musica un linguaggio universale, accessibile e capace di parlare a tutti, ma senza mai scendere a compromessi con l’eccellenza artistica.

Il Festival quest’anno ha avuto un’anteprima, il 23 maggio scorso, con la prima nazionale di “Di lume e di candela – tre modelle per Caravaggio”, un monologo con musica dal vivo di Nicola Pedone, basato su un’idea di Francesca Simone con la regia di Carlo Bruni e le voci di Nunzia Antonini e Paola Leoci, accompagnate da un quintetto di musicisti.

Ed avrà pure una coda a settembre con un’Alba di Note.

Il programma completo su: www.ritrattifestival.it

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