Jovanotti al Circo Massimo: Roma diventa una festa a cielo aperto


di Francesca Bruni

14 Set 2026 - Commenti live!

Lorenzo Cherubini trasforma il Circo Massimo in un gigantesco spazio di musica, energia e condivisione. Francesca Bruni ci racconta il concerto: un viaggio attraverso oltre trent’anni di carriera, tra grandi successi, ospiti, ritmo e quella inesauribile voglia di stare insieme che è da sempre la cifra del mondo di Jovanotti.

(Foto di Michele Lugaresi)

Roma è diventata una grande festa a cielo aperto al Circo Massimo, accanto ai resti archeologici che raccontano la storia millenaria della città. Ed è proprio qui che Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha portato il gran finale del suo lungo viaggio del Jova Summer Party 2026 – L’Arca di Loré.

Una festa iniziata già nel pomeriggio, quando l’area del Circo Massimo ha cominciato a trasformarsi in una grande arena musicale. Sul palco si sono alternati diversi artisti, creando un lungo percorso fatto di linguaggi e sonorità differenti. Tra gli ospiti della giornata Frankie hi-nrg mc, Benny Benassi e Cor Veleno, in un programma capace di attraversare rap, elettronica, urban e contaminazioni musicali. La giornata è stata pensata proprio come un’esperienza collettiva, non soltanto come un concerto, secondo quella formula itinerante che ha accompagnato Jovanotti per tutta l’estate.

Poi, intorno alle 21, è arrivato il momento più atteso: Jovanotti prende possesso del palco e il Circo Massimo esplode.

Con il suo grande talento da showman, Lorenzo attraversa il proprio repertorio regalando al pubblico una sequenza di brani che appartengono ormai alla memoria collettiva. Canzoni che raccontano oltre trent’anni di carriera e che continuano a essere cantate da generazioni diverse, unite dalla stessa voglia di partecipare e di lasciarsi coinvolgere.

Sul palco tutto è colore, movimento, ritmo. E anche il cielo sembra entrare nello spettacolo, con quel grande sole, simbolo iconico dell’universo di Jovanotti, a dominare la scenografia. Una scelta che sintetizza perfettamente il suo modo di concepire il live: un’esplosione di energia nella quale musica, immagini, danza e pubblico diventano un unico organismo.

Jovanotti è anche questo: ritmo, amore, allegria e voglia di affrontare la vita con il verso giusto, senza però dimenticare le difficoltà e le sofferenze che attraversano il mondo. La sua positività non appare mai soltanto come evasione, ma come una scelta, quasi una forma di resistenza quotidiana.

Il mondo colorato di Jovanotti continua infatti a essere amato perché offre al pubblico qualcosa di cui tutti, almeno per qualche ora, hanno bisogno: la possibilità di sentirsi sereni, liberi e felici, di stare insieme senza altre sovrastrutture. La musica diventa così uno spazio nel quale ritrovare leggerezza e condivisione.

Jovanotti con Saturnino

E quando migliaia di persone cantano insieme, ballano e si lasciano trasportare dalla stessa energia, il concerto assume inevitabilmente una dimensione che va oltre la semplice esibizione musicale.

A sostenere Lorenzo c’è una band straordinaria, costruita attorno a musicisti che hanno condiviso con lui questo lungo cammino: Saturnino, inseparabile compagno artistico e amico fraterno di Jovanotti da oltre trentacinque anni, al basso; Adriano Viterbini alla chitarra; Christian “Noochie” Rigano alle tastiere elettroniche e ai synth; Franco Santarnecchi al pianoforte e alle tastiere analogiche; Carmine “B-Dog” Landolfi alla batteria; Moris Pradella alla seconda chitarra e ai cori; Micol Touadi e Jennifer Vargas ai cori; Leo Di Angilla e Kalifa Kone alla sezione ritmica e agli strumenti della tradizione africana, dal djembe al balafon, dal tama al ngonì. A completare l’organico, Gianluca Petrella al trombone e alla direzione della sezione fiati, con Camilla Rolando alla tromba e Sophia Tomelleri al sax. Una formazione internazionale che permette alla musica di Jovanotti di muoversi con naturalezza tra funk, afrobeat, soul, elettronica e ritmi del mondo.

Frankie hi-nrg mc, Jovanotti e Benny Benassi

Il risultato è uno spettacolo fisico, colorato, continuamente in movimento. Una grande festa itinerante che trova nel Circo Massimo il suo approdo naturale, trasformando per una sera uno dei luoghi simbolo di Roma in una gigantesca pista da ballo.

Jovanotti, ancora una volta, dimostra di conoscere bene il suo pubblico e di sapere cosa vuole regalargli: non soltanto canzoni, ma un’esperienza da vivere insieme.

E forse è proprio questo il senso più autentico di questa lunga avventura: ricordarci, attraverso la musica, che stare insieme può ancora essere una forma di felicità.

Scaletta del concerto

Intro
Shiva Jam
Attaccami
Lo scimpanzé
Tanto
Gimme Five
Positivo

Oceanica
Le canzoni
Buon vento
Mi fido di te
Ora
Come musica
So solo che la vita / Estate
Bella
I Love You Baby
Estate addosso
Ti porto via con me
Notte dei desideri
Gente della notte
Chiaro di luna
Baciami ancora / Sapore di sale
Oh, Vita!
Muoviti
Tribù
Ciao mamma
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Immortali
L’ombelico del mondo
Ragazzo fortunato
A te
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