“V Festival Internazionale della Chitarra”


Carmela Marani

10 Set 2000 - Commenti classica

Dal 30 agosto e sino al 7 settembre scorso la città di Fermo si è trasformata in una piccola capitale della chitarra.Grandi interpreti internazionali sono stati protagonisti dei concerti in programma, oltre 100 giovani chitarristi provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero hanno frequentato gli Stages di perfezionamento tenuti da celebrati maestri: queste sono state le caratteristiche salienti del “V Festival Internazionale della Chitarra”. Un'edizione 2000 davvero straordinaria.

E' stato il grande chitarrista uruguayano Betho Davezac ad inaugurare questa quinta edizione del Festival Internazionale della Chitarra organizzato, sotto la direzione artistica del chitarrista Claudio Marcotulli, dall'Orchestra Internazionale d'Italia in collaborazione con il Ministero Attività Culturali, la Regione Marche, la Provincia di Ascoli Piceno, il Conservatorio “Pergolesi” di Fermo, la Fondazione Cassa di Risparmio e i Comuni dove si terranno i vari concerti.

Il Concerto inaugurale si è tenuto al Teatro Comunale di Porto San Giorgio mercoledì 30 agosto. Una “ouverture” in grande stile che ha dato l'opportunità di ascoltare uno dei più grandi chitarristi in campo internazionale eseguire un programma che ha entusiasmato il pubblico coinvolgendolo in armonie e ritmi di grande impatto emotivo.

Ma il Festival della Chitarra si articola in due momenti interconnessi: una serie di concerti con alcuni tra i migliori chitarristi del mondo organizzati in vari centri del Fermano (riportiamo in calce il calendario dei concerti) e uno Stage di perfezionamento di chitarra.

Particolare successo ha già riscosso anche lo Stage al quale si sono iscritti oltre 100 giovani chitarristi (quasi il doppio rispetto allo scorso anno) provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero. Anche quest'anno i corsi si sono qualificati per il collegamento diretto con i conservatori di musica italiani ed alcune accademie di musica sia italiane che estere (tra queste anche L'Ecole Normale de musique di Parigi), dalle quali provenivano i qualificati docenti.

I Corsi si sono tenuti a Fermo nel Centro Studi Polizia di Stato messo gentilmente a disposizione dalla Direttrice M.Adelaide Colombo, anche per il soggiorno di docenti e allievi.

Oltre al perfezionamento in chitarra, lo Stage prevedeva anche altri insegnamenti paralleli quali “Informatica musicale”, “Prassi esecutiva dell'800”, “Arrangiamento di musiche per chitarra”, “Musica da camera”, “Improvvisazione” insomma un panorama completo di perfezionamento per chitarristi.

Una menzione a parte merita un corso particolarissimo, quello di “Yoga”: anche per i concertisti è fondamentale la respirazione, la concentrazione e quell'equilibrio tra corpo e mente che solo lo Yoga può dare. Il Corso era stato già proposto lo scorso anno e, considerato il grande successo, è stato riproposto anche quest'anno. Tanti appassionati (anche non chitarristi) hanno assistito alle lezioni tenute dalla vicepresidente dell'associazione “Light on Yoga”, Emilia Pagani.

A sottolineare ulteriormente la rilevanza di questa iniziativa in campo internazionale, la ditta francese “Savarez” leader al mondo per la costruzione di corde per chitarra è stata presente con il suo direttore generale, mr. Bernard Maillot che ha tenuto una conferenza il 5 settembre. Sponsor della manifestazione sono stati anche le Ditte EKO di Recanati, Rossi-strumenti musicali di Ancona e Music Shop di Fermo.

Parallelamente ai corsi, come abbiamo detto, si è svolto il Festival che quest'anno prevedeva sei concerti di altissimo livello. Riportiamo di seguito il calendario 30 Agosto – Teatro Comunale di Porto San Giorgio Betho Davezac (Uruguay) 31 Agosto Chiesa di San Filippo S.Elpidio a Mare Maurizio Norrito (Italia) 2 Settembre Conservatorio di musica “G.B.Pergolesi” Fermo Gèrard Abiton (Francia) 4 Settembre Palazzo Azzolino Fermo Yoram Zerbib (Israele) 5 Settembre Teatro Pagani di Monterubbiano Frank Bungarten (Germania) 7 Settembre Palazzo Azzolino Fermo Concerto degli allievi degli stages

Da sottolinearecome tutti gli appunatmenti siano stati seguiti da un pubblico di appassionati che ha gremito i vari luoghi dei concerti e che ha esternato l'altissimo gradimento delle varie interpretazioni tributando prolungati applausi e vere e proprie ovazioni ai vari artisti i quali (ciascuno secondo le proprie peculiarità ) hanno tutti dato prova di possedere una tecnica impeccabile unita ad una intensità interpretativa fuori dal comune.

(Carmela Marani)


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