“ARTE SCIENZA. PRESENTE CONTINUO” a Roma


13 Set 2004 - News classica

PRESENTAZIONE</b<
L'evoluzione dei sistemi di comunicazione, l'accesso a codici interdisciplinari, lo sviluppo dell'informatica e di reti interattive, hanno determinato negli ultimi anni una profonda trasformazione nelle forme di creazione artistica e più in generale nella cultura.
Ciò ha significato uscire dai luoghi rituali di rappresentazione (teatro, sale da concerto, gallerie), per appropriarsi di nuove modalità di fruizione e di spettacolo.
A supportare questa nuova dimensione concorre sempre più la scienza con le sue forme di applicazione tecnologica e conoscitiva dei fenomeni percettivi.
Le opere d'arte contemporanee prevedono, come loro parte integrante, la progettazione e l'allestimento degli spazi, sia reali sia virtuali, l'interazione con il pubblico. Questi elementi sono determinanti come veicolo delle esigenze espressive dell'artista che, attraverso la scienza, trovano le forme più adeguate di applicazione.
Quali scienze sono vicine e interagiscono con le arti?
Vi è uno scambio di progettualità tra l'Arte e la Scienza?
La Manifestazione che si articola in spettacoli, performances, convegno, stages, installazioni d'arte e funzionali, intende rispondere a queste domande e approfondire i criteri che legano Arte e Scienza e la loro capacità di incidere nelle trasformazioni sociali.
Il Convegno inoltre verrà proposto in una forma non convenzionale: la presentazione delle relazioni è organizzata in forma di rappresentazione con il diretto coinvolgimento di artisti e scienziati. Con le relazioni infatti saranno presenti, contemporaneamente o in successione, accadimenti artistici profondamente legati al tessuto della ricerca e agli ambiti culturali proposti dai relatori.
La Manifestazione si prefigge di raggiungere sia un pubblico esteso sia un pubblico specialistico; per tale ragione tutti gli aspetti trattati, estetici, tecnici, teorici e applicativi, sono presentati sia in forma divulgativa che di approfondimento.
La forma divulgativa si espleta attraverso il convegno e la discussione da parte di esperti delle diverse discipline, la visita guidata alle installazioni e la diffusione di materiali audio-visivi inerenti le opere e le ricerche scientifiche.
La forma di approfondimento interverrà sulle più importanti realizzazioni artistico scientifiche degli ultimi anni, attraverso la presentazione spettacolare di opere e di un Master class condotto da ricercatori e artisti provenienti dai maggiori centri europei, dalle Università La Sapienza , Roma3 e dei Conservatori di musica di L'Aquila, Roma, Sassari, Trieste.

IL PROGRAMMA
Arte Scienza, il forum promosso dal CRM CENTRO RICERCHE MUSICALI e dal GOETHE-INSTITUT ROM, intende rispondere a queste domande e approfondire i criteri che legano Arte e Scienza e la loro capacità di incidere sulle trasformazioni sociali. La manifestazione, che si terrà a Roma dal 18 al 25 settembre e vedrà l'avvicendarsi di artisti internazionali ed autorevoli esponenti del panorama scientifico, sarà inaugurata in occasione della Notte bianca. Il 18 settembre, presso l'Auditorium del Goethe-Institut (via Savoia 15, ore 21), si esibirà l'ensemble Klem, gruppo di compositori e interpreti di Bilbao alla sua prima apparizione in Italia. La performance, realizzata in collaborazione con l'Instituto Cervantes di Roma, è il frutto di un importante lavoro di ricerca volto a coniugare, mediante l'azione combinata di musica elettroacustica, danza e video, elementi tradizionali del folclore basco e nuove modalità espressive. Dalle 22 alle 24, musica e cinema muto si incontreranno in Die Austernprinzessin di Ernst Lubitsch. La musica, appositamente composta da Laura Bianchini (su commissione del Goethe-Institut Rom), invita all'ascolto di eventi sonori complessi, senza tuttavia distogliere l'attenzione dalla visione: i brani, parossistici ed ironici, seguono coerentemente la struttura del film, senza mai essere didascalici. Intanto, presso i giardini del Goethe-Institut si svolgerà dalle 22 alle 2 un Teatro dell'Ascolto, con installazioni sonore d'arte di Michelangelo Lupone e opere di autori contemporanei. Le installazioni, tra cui la prima assoluta Varianti in Rame', verranno riproposte ogni sera fino al 24 settembre.
Il 20 settembre, l'Auditorium del Goethe-Institut ospiterà , in prima assoluta, la performance dell'Akademie der Kà nste di Berlino (ore 21): brani per strumenti , live electronics e video.
Il 22 settembre sarà , invece, la volta di Rot, azione scenica per tre voci, tre performer ed elaborazioni elettroniche, di Domenico Guaccero (co-produzione CRM, Gramma, Cemat, sarà alle 21 all'Auditorium del Goethe-Institut). L'opera, riproposta per la prima volta dopo l'unica andata in scena del 1973 al Teatro dell'Opera di Roma, si presenterà nella nuova versione diretta da Marco Angius, con l'ausilio del nastro originale debitamente restaurato.
Il Teatro Ambra Jovinelli (23 e 24 settembre ore 21) ospiterà , invece, Self unfinished, performance di e con Xavier Le Roy (in partnership con Siemens Arts Program). Si tratta di un evento inedito e speciale: Le Roy è uno studioso di biologia molecolare ma è diventato anche uno dei coreografi francesi più interessanti; il suo spettacolo esplora le trasformazioni del corpo attraverso il movimento e il significato stesso delle funzioni del nostro organismo.
Momento fondamentale della manifestazione è il convegno internazionale, Tras_form_azione, in programma all'Auditorium del Goethe-Institut il 24 (dalle 9,30 alle 18) e il 25 (dalle 9,30 alle 13) settembre. à stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia e Comunicazione e con la Facoltà di Sociologia dell'Università di Roma La Sapienza e prevede la partecipazione di artisti, scienziati, filosofi, sociologi, psicologi, antropologi e protagonisti della cultura contemporanea. Non si tratterà solo di parole: gli interventi, guidati dalla Sociologa Maria Giovanna Musso, saranno spesso accompagnati da performances inedite. Tra i partecipanti: Derrick De Kerckhove, Alberto Abruzzese, Josè Sanchis Sinisterra, Xavier Le Roy, Yann Orlarey, Franco Cassano, Marco D'Eramo, Nassim Nicholas Taleb, Bertram Mueller, Freddy Paul Grà nert, Franco La Cecla.
Infine, musicisti, esperti di musica, studenti universitari e di conservatorio potranno partecipare alle Giornate di studio sul suono e la luce con specialisti e artisti provenienti dall'IRCAM di Parigi (musica/tecnologia), dal CRM di Roma (spazio/percezione) e dall'Università di Roma La Sapienza (Facoltà di Architettura). Il Master class avrà luogo dal 19 al 23 settembre presso i locali del Goethe-Institut e consentirà agli studenti di conservatorio di acquisire un credito formativo. Per informazioni sulle modalità di iscrizione, rivolgersi al Crm di Roma.

Info:
CRM Centro Ricerche Musicali
via Lamarmora, 18
I – 00185 Roma
Tel. +39 06.4464161 Fax: +39 06.4467911
crm.it@usa.net
info@crm-music.it
www.crm-music.it
comunicazione: Isabella Grimaldi

Goethe-Institut Rom
www.goethe.de/roma


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