Macerata applaude la “Carmen” in versione flamenco


di Elena Bartolucci

4 Ago 2025 - Commenti danza

Da quarant’anni lo spettacolo della Compañía Antonio Gades viene rappresentato in tutto il mondo per l’energia e la passione che è ancora in grado di esprimere.

(Foto di Luna Simoncini)

Macerata – Martedì 29 luglio, all’Arena Sferisterio di Macerata, è andata in scena Carmen nelle vesti di un iconico flamenco prodotto dalla Compañía Antonio Gades. Lo spettacolo, nato dalla collaborazione con Carlos Saura, è liberamente ispirato al racconto originale dello scrittore francese Prosper Mérimée per celebrare i centocinquanta anni dalla prima rappresentazione dell’omonima opera di Georges Bizet.

Scomparso nel 2004, Gades è stato uno dei grandi protagonisti del panorama teatrale europeo del XX secolo ricordato anche perché ha cercato, con le sue creazioni, di approfondire la cultura spagnola, colta e popolare, riuscendo a fare del flamenco un’arte drammatica.

La partitura della Carmen di Bizet viene incorporata nella coreografia mantenendo le arie più celebri dell’opera, come Habanera o il coro del Toreador, accostate in modo sapiente al ritmo incalzante e passionale del flamenco nonché i canti popolari tipici della cultura andalusa, cantati a cappella oppure accompagnati dal suono melodioso delle chitarre.

L’amore passionale, l’erotismo e la gelosia, cuore pulsante di tutta la storia, si intrecciano con i meravigliosi passi di flamenco che vivono sia nei balli di gruppo che nei passi a due, dove anche il semplice movimento delle mani o dei fianchi riescono a sottolineare tutta la passionalità del racconto.

Carmen, la figura sensuale per eccellenza che incarna da sempre l’idea di femme fatale consapevole della propria identità e libertà amorosa, è stata interpretata da una incredibile Esmeralda Manzanas, la cui intensa espressività artistica nonché presenza scenica hanno dominato il palco accanto a tutti gli altri bravissimi ballerini dai costumi variopinti, tra cui spicca Álvaro Madrid nel ruolo di Don José.

La scenografia essenziale è stata giocata soprattutto sull’uso di oggetti di scena come sedie e specchi mobili distorcenti che hanno contribuito a creare ambientazioni ogni volta diverse grazie anche alle luci calde che mutavano con l’evolversi della storia.

In una sapiente fusione tra musica lirica e flamenco, il balletto in scena ha espresso con grande sapienza tutta la passione, la forza e la drammaticità della storia di Carmen dando vita a una performance vibrante ed emozionante, ripagata sul finale da uno scroscio incessante di applausi per tutti gli interpreti.

Lo spettacolo è un progetto di Macerata Opera Festival in collaborazione con Civitanova Danza.

La drammaturgia, la coreografia e le luci portano la firma di Antonio Gades e Carlos Saura, le musiche sono di Antonio GadesAntonio SoleraRicardo FreireGeorges Bizet, Manuel PenellaJosé Ortega Heredia, mentre le scene sono di Antonio Saura.

La direzione artistica della Compañía Antonio Gades è di Stella Arauzo e gli interpreti in scena sono: Esmeralda Manzanas (Carmen), Álvaro Madrid (Don José), Jairo Rodríguez (toreador), Miguel Ángel Rojas, Cristina Carnero, Elena Ros, Ana del Rey, María Nadal, Virginia Guiñales, Mª Jose López, Raquel Soblechero, Miguel Lara, Ángel Navarro, Santiago Herranz, Antonio Ortega, José Cánovas. Nelle vesti di cantaores figurano in scena Alfredo Tejada, Enrique Bermúdez “Piculabe” e Rafael González mentre alla chitarra ci sono Alberto Perianes e José Romero.

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