Il magnetismo elettronico dei Planet Funk ammalia i presenti al Tenax di Firenze


di Francesca Bruni

19 Gen 2026 - Commenti live!

I Planet Funk infiammano la notte fiorentina. La storica discoteca Tenax è diventata il cuore pulsante della città con la band simbolo dell’elettronica italiana che ha guidato il pubblico in un viaggio sonoro tra passato e presente della club culture.

(Foto di Francesca Bruni)

In occasione dell’uscita del nuovo album “Blooom”, i Planet Funk tornano dal vivo scegliendo una location tutt’altro che casuale: lo storico Tenax di Firenze, luogo simbolo dove tutto ebbe inizio alla fine degli anni Novanta, negli anni in cui l’elettronica dominava il panorama musicale italiano e internazionale.

Il club si riempie fin dalle prime ore della notte per accogliere il ritorno della band dance elettronica, chiamata a presentare un disco che segna una vera e propria rinascita artistica e umana. “Blooom” arriva infatti dopo un lungo periodo segnato dalla perdita di due componenti storici, Sergio della Monica e Domenico Gigi Canu, e il titolo – evocato anche visivamente sul palco da elementi floreali ispirati alla copertina dell’album – diventa il filo conduttore emotivo dell’intero live.

Cover di “Blooom”

Sul palco salgono Alex Neri e Marco Baroni, fondatori del progetto, affiancati da Dan Black, autentico mattatore della serata, e da Alex Uhlmann. Insieme scaldano lo storico locale fiorentino alternando i nuovi brani del disco a tracce iconiche che hanno segnato la carriera dei Planet Funk.

I pezzi di “Blooom” mostrano una resa particolarmente efficace dal vivo: un’elettronica profonda e raffinata, capace di dialogare con la dimensione emotiva senza perdere la sua natura club-oriented. Accanto alle nuove composizioni, classici come Who Said (Stuck in the UK), Chase the Sun e Stop Me trasformano la serata in un viaggio collettivo tra memoria e presente.

La risposta del pubblico è immediata e trasversale. Da un lato chi, assistendo al concerto, ripercorre idealmente la propria adolescenza accompagnata dalla musica dei Planet Funk; dall’altro una generazione più giovane che riconosce nella band qualcosa di diverso rispetto alla dance convenzionale.

Non una semplice musica da club, ma un mix di avanguardia, raffinatezza e ricerca sonora, in cui l’elettronica diventa anima e linguaggio espressivo. È proprio questo equilibrio a rendere il live coinvolgente e attuale, lontano da ogni forma di nostalgia fine a sé stessa.

Il concerto del 17 gennaio conferma i Planet Funk come una realtà ancora centrale nel panorama elettronico. Un ritorno riuscito, intenso e consapevole, che non celebra solo il passato ma rilancia con forza una band capace di rinnovarsi restando fedele alla propria identità. Nei Planet Funk avanguardia, raffinatezza ed elettronica diventano “anima”.

SCALETTA

  • The World’s End
  • I Get a Rush
  • Nichts in White Satin
  • Lemonade
  • Any Given Day
  • The Switch
  • Paraffin / Two Lost Souls
  • Feel Everything
  • Stranger
  • Another Sunrise
  • Chase the Sun
  • Leap Into the Light
  • Inside All the People
  • Paper Feathers
  • Non Stop
  • These Boots Are Made for Walkin’
  • Who Said

Approfondimento

Al seguente link potete leggere l’articolo sulla presentazione della serata: https://www.musiculturaonline.it/planet-funk-al-tenax-di-firenze-festa-per-il-nuovo-album-blooom/ (a cura di Francesca Bruni, 16 gennaio 2026)

A breve intervista alla band.

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