XXI edizione del Festival di Cremona Claudio Monteverdi


18 Mag 2004 - News classica

Il termine Barocco non individua soltanto una stagione musicale e artistica, ma una filosofia di vita, grazie alla quale le arti hanno assunto determinati modi espressivi, e grazie alla quale ha potuto vedere la luce, in Italia, il melodramma. Campione di questa liberazione , che è anche un'autentica rivoluzione all'indomani della Controriforma, è Claudio Monteverdi.
E' questa, grosso modo, la traccia su cui si svilupperà , mercoledi 19 maggio (ore 21.00, Teatro A. Ponchielli, ingresso libero), la conversazione che vedrà protagonista Philippe Daverio. Che mostrerà anche immagini singolari da lui raccolte in giro per l'Italia, e darà spazio ad un trio di solisti formato dal violinista Stefano Montanari, dal violoncellista Marco Frezzato e dal cembalista Stefano De Micheli, alle prese con brani strumentali di grande virtuosismo composti tra la fine del Seicento e gli albori del secolo successivo. Una particolarità : Stefano Montanari suonerà il violino Carlo IX di Francia appartenente alla civica collezione del Comune di Cremona che il liutaio Andrea Amati costruì nel 1566 per la corte francese; un violino che, a dispetto dei suoi 438 anni di vita, conserva un suono dolce, smagliante, penetrante.
Sarà poi l'Accademia degli Invaghiti (Anna Simboli e Francesco Foresti i solisti) ad inaugurare, giovedi 20 maggio (ore 21.00, Teatro Ponchielli) la kermesse festivaliera con musiche dedicate ad Ulisse e al suo viaggio. La serata sarà impreziosita da due interventi attoriali: Dario Cantarelli reciterà brani dall'Odissea (L'approdo di Ulisse in Sicilia e la vicenda del Ciclope), e Carlo Cecchi leggerà il canto XXVI dell'Inferno, quello che Dante ha dedicato al grande viaggiatore.
Si proseguirà , venerdi 21 maggio alle ore 21.00, con la Cappella della Pietà dei Turchini che presenterà un programma dominato dalla figura di Didone (Didone abbandonata di Piccinni su testo di Metastasio).
Sabato 22 il Festival abbandonerà il Teatro: nell'incantevole cornice di Piazza del Comune, cuore monumentale della città , Valerio Festi presenterà uno spettacolo (ore 22.00), per la regia di Monica Maimone, dedicato al tema del viaggio: Il viaggio tra cielo e mare culminerà con il ballo di una danzatrice lungo le pareti del Torrazzo.
Giorata domenicale intensa (23 maggio), tutta nella cornice di Palazzo Trecchi: alle 11.00 sarà di scena l'Accademia degli Invaghiti con brani di Benedetto Marcello riuniti sotto il titolo La distanza, la lontananza, la nostalgia, cui seguirà un rinfresco; alle 19.00 l'Ensemble Micrologus interpreterà Canti dell'antico mare; al termine un rinfresco con prodotti cremonesi.
La settimana successiva sarà aperta da Ottavio Dantone in veste di cembalista: il 24 (primo libro) e 26 (secondo libro) eseguirà al Ponchielli l'integrale del bachiano Clavicembalo ben temperato.
Martedi 25 toccherà al Giardino Armonico (ore 21.00, San Marcellino), con Gemma Bertagnolli e Sonia Prina soliste, e con un programma tutto dedicato a Vivaldi.
Giovedi 27, stesse ora e sede, Jean-Claude Malgoire proporrà , con i suoi ensemble, il capolavoro sacro di Monteverdi, il Vespro della Beata Vergine, alla vigilia di una nuova incisione.
San Marcellino ospiterà , il 28 maggio, i Tallis Scholars per la prima tappa di un progetto triennale: le tre Messe in stile antico di Monteverdi, che l'ensemble esegue per la prima volta, accostate a pagine di polifonia classica (Palestrina).
Sabato 29 maggio l'Ensemble strumentale e il Coro Costanzo Porta diretti da Antonio Greco presenteranno tre Cantate bachiane (BWV 106,131 e 105), con la partecipazione dei solisti Giovanna Donadini, Marzia Castellini, Sakurada Makoto e Furio Zanasi.
Doppio appuntamento per domenica 30: con i madrigali su testo del Petrarca eseguiti da La Veneziana (ore 11.00, Palazzo Trecchi, segue aperitivo), e alle 19.00, al Museo Civico, con l'Ensemble Florilegium in un programma dal titolo I viaggi di Ulisse e il trionfo dell'amore (segue rinfresco).
Cena-concerto a Palazzo Trecchi martedi 1 giugno con l'Ensemble Micrologus (ore 20.30, Palazzo Trecchi).
Emma Kirkby e l'ensemble L'Aura Soave saranno protagonisti, il 2 giugno in San Marcellino (ore 21.00), di una Messa in morte di Monteverdi, con pagine dello stesso compositore e dei suoi allievi Rigatti e Rovetta; chiusura il 3 giugno con Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini per un Vespro alla Vergine di Giovanni Legrenzi in prima esecuzione moderna.
L'appuntamento sarà poi per il 15 e 17 ottobre, con la messa in scena di Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi.

Prezzi dei biglietti
Posto unico numerato 16,00
Ridotto fino a 25 anni 12,00
Ridotto scolastico 8,00
Concerti domenicali delle ore 11.00 e 19.00
Posto unico 12,00
Ridotto fino a 25 anni e scolastico 8,00
Concerto-cena a Palazzo Trecchi (120 posti) 35,00

Info:
biglietteria (ore 16.00-19.00) tel. 0372.022.001/002
www.teatroponchielli.it
biglietteria informatica: www.charta.it
e-mail: info@teatroponchielli.it


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