Un ponte tra Urbino e la Grecia


a cura della Redazione

28 Mag 2021 - Commenti altre arti, News altre arti

Sabato 22 maggio 2021 è stato stipulato ad Urbino, presso la sala della Casa di Raffaello, il protocollo di intesa tra la Accademia Raffaello di Urbino e l’Istituto Ellenico della Diplomazia Culturale (I.E.D.C.).

Un ponte ideale tra uno dei nomi più rappresentativi del Rinascimento italiano, il grande Raffello Sanzio, e la Grecia, da cui l’Umanesimo italiano attinse la sua linfa vitale, è stato gettato dalla sponda dell’Istituto Ellenico della Diplomazia Culturale (I.E.D.C.) con sede ad Ancona, a quella dell’Accademia Raffaello con sede a Urbino. Al di là di ogni metafora, il ponte diplomatico e culturale intrapreso tra le due istituzioni ha posto la sua prima pietra lo scorso sabato 22 maggio 2021 a Urbino con il Protocollo d’intesa firmato alle ore 12.30 circa dai rispettivi presidenti: il Prof. Luigi Bravi, presidente dell’urbinate Accademia Raffello e il Dr. Hàris Koudoùnas rappresentante legale e presidente per l’Italia dell’Istituto Ellenico di Diplomazia Culturale. Il momento non poteva essere più favorevole per avviare iniziative da ambo le parti grazie al rallentamento delle misure di restrizioni per il Covid19 e per l’arrivo della bella stagione prodiga di preziosi momenti per riunioni, manifestazioni, mostre, conferenze ed altri eventi interessanti. Alla firma effettuata da ambo le parti nella prestigiosa sala della Casa di Raffaello erano inoltre presenti alcuni membri del Comitato Scientifico dell’Istituto Ellenico, la Dr.ssa Catia Bandinelli, coordinatrice del Comitato I.E.D.C., il Prof. Andrea Zepponi, il M° Massimo Lopez e il Dott. Vasìleios Papadòpoulos, delegato per la rappresentanza nella città di Urbino; altra presenza notevole era quella del Prof. Andrea Duranti del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino. La vicinanza e la similarità delle intese culturali tra le due parti sono ben evidenti nel riscontro dei compiti che entrambe si prefiggono e svolgono ormai da anni: l’Accademia Raffaello è un ente morale con il compito di conservare e promuovere il genio di Raffaello e accrescere il decoro di Urbino, sua città natale, divulgando le proprie conoscenze sia mediante pubblicazioni pregiate, realizzate in proprio o in collaborazione con altri enti, sia tramite conferenze, letture pubbliche, concorsi, premi e borse di studio e promuove esposizioni d’arte nelle sale della Casa Raffaello; l’Istituto Ellenico della Diplomazia Culturale è una fondazione scientifica civile e non governativa costituita ad Atene il 25 marzo 2017 e rappresenta la prima ed unica istituzione della Diplomazia Culturale in Grecia che si è resa necessaria per una nuova valorizzazione della cultura greca, ovvero per la creazione di una nuova identità culturale per cui sino ad oggi la sede centrale ad Atene ha aperto diverse sedi in Grecia e all’estero ed in Italia è presente nelle Marche (Ancona, Osimo, Urbino) e in Sicilia.

In ordine alla cordiale intesa testé siglata in sei articoli e sostanziata da numerosi progetti ad ampio raggio e di vari ambiti disciplinari, l’Istituto Ellenico della Diplomazia Culturale e l’Accademia Raffaello intendono instaurare un rapporto di collaborazione al fine di mantenere alto l’interesse umanistico e il valore culturale e scientifico verso obiettivi che si ritengono di comune interesse tra cui seminari, convegni e tavole rotonde dove sviluppare nuovi modi relazionali di contatto con altre società intellettuali e i loro rappresentanti, nonché master e percorsi universitari sul tema della Diplomazia Culturale, percorsi di formazione dirigenziale finalizzati allo sviluppo della Diplomazia della Cultura e soprattutto eventi di portata internazionale che affrontino temi riguardanti lo studio e l’organizzazione del patrimonio culturale greco privilegiando l’aspetto della divulgazione e dell’impulso alla Diplomazia. La centralità della cultura classica nella formazione della persona non può prescindere dalla costatazione e dall’esperienza della vitalità di ciò che il passato ha seminato che si dimostra tangibilmente vivo e vegeto nel presente: a questo scopo l’attività dell’ I.E.D.C. si esplica, tra le altre, anche nell’ambito scolastico, del liceo classico per la precisione, dove tiene corsi in cui incuriosisce, sensibilizza e interessa lo studente italiano di greco antico a riconoscerne la continuità lessicale, semantica e culturale nel neogreco. Sensibile quanto pochi altri a ciò si può pertanto considerare, in forza della sua adesione al protocollo d’intesa, l’esimio Prof. Luigi Bravi il quale si è formato all’Università degli Studi di Urbino, laureandosi nel 1996 nell’insegnamento di Metrica e ritmica greca, ha frequentato il Dottorato di ricerca in Letteratura e filologia greca nell’Università degli Studi di Urbino che condotto a termine nel 2000 e, nella stessa sede, ha anche goduto di una Borsa di studio post-dottorato (2000- 2002) e di un Assegno di ricerca (2002-2005). Che la competenza linguistica nella lingua antica e moderna sia riconosciuta e condivisa per promuovere ricerche e studi classici, antichi e contemporanei, con la loro più ampia divulgazione su tematiche che hanno come obiettivo lo sviluppo culturale della persona, è uno degli scopi più importanti e desiderabili che si possano auspicare da chi osserva dall’esterno la collaborazione tra i due centri culturali.  Nel prestigioso nome di Raffaello, di cui proprio l’anno scorso è ricorso il cinquecentenario della morte, si concilia l’idealità preziosa di rinvenire ed esaltare le comuni antiche radici greco-latine, e le attuali italiane e neogreche in un mondo che ha un assoluto bisogno di rinsaldare la propria identità e consegnarla al futuro delle nuove generazioni forgiandone la consapevolezza della loro provenienza da una cultura la cui ricchezza è ancora immensa e insostituibile, stimolandone inoltre l’orgoglioso senso di appartenenza ad essa. Nel nome dell’arte italiana, in cui si riflette la immensità della cultura greca, si auspica infine che l’avviato scambio privilegiato e fecondo di proposte operative tra l’Accademia Raffaello e l’I.E.D.C. avvenga all’insegna della speranza e dell’attesa, mai tanto necessarie quanto oggi, che la bellezza, la verità e la cultura possano da sole salvare il mondo.

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