Silvio Orlando è “Il nipote di Rameau”


Patrizia Isidori

27 Gen 2013 - Commenti teatro

Teatro: Commenti

San Benedetto del Tronto (AP). Quarto spettacolo della programmazione teatrale del Comune di San Benedetto, il 22 gennaio Silvio Orlando ha portato al Concordia il suo Nipote di Rameau per il quale ha curato anche la regia e l’adattamento insieme a Edoardo Erba, con lui in scena Amerigo Fontani, Maria Laura Rondanini e il clavicembalista Luca Testa.
Il nipote di Rameau è il capolavoro satirico del filosofo illuminista francese Denis Diderot. E’ la parabola grottesca di un musico fallito, cortigiano convinto, immorale per vocazione, avvolto in un lucido desiderio di morire. La pièce si ispira alla vita di uno dei nipoti del famoso clavicembalista e teorico della musica del settecento francese Jean Pholippe Rameau. Schiacciato dal confronto con il celebre zio e nell’assenza di prospettive elevate, cui aspirerebbe, il protagonista riduce la sua vita a semplice funzione fisiologica e infine riesce, in maniera paradossale, a ribaltare la visione del bene e del male, del genio e della mediocrità , della natura umana e delle possibilità di redimerla. E’ l’emblema del libero servo, in balia di padroni senza scrupoli. Capolavoro satirico della seconda metà del settecento, la commedia Il nipote di Rameau si focalizza sul ruolo dell’intellettuale, sulla sua eventuale autonomia e incorruttibilità . Le elucubrazioni intellettuali e le riflessioni del testo si adattano bene alla collocazione del personaggio nel contemporaneo con le ipocrisie, le ambiguità della società in cui viviamo, tra cultura di élite e cultura popolare. Un mondo falso dove per apparire intellettuale talvolta è sufficiente avere i mezzi per atopubblicarsi un libro, tanto per fare un esempio, o comunque vendere in qualche modo fumo, tanto sono pochi i competenti che lo identificherebbero come tale. Sul palco insieme a Silvio Orlando gli attori Amerigo Fontani e Maria Laura Rondanini che arricchiscono l’allestimento con le loro qualità interpretative. Il clavicembalo di Luca Testa scandisce invece gli spazi musicali eseguiti dal vivo. Silvio Orlando è un volto celebre del cinema e del teatro: vincitore del Nastro d’argento e del David di Donatello come miglior attore, ha lavorato con calibri come Nanni Moretti, Paolo Virzì e Pupi Avati. Una carriera brillante a cui si aggiunge ora questo nuovo spettacolo teatrale: Questo testo è l’apologia del servilismo – spiega Orlando – e ho sentito l’esigenza di riprenderlo in mano per raccontare con le parole di Diderot le nostre vicende quotidiane, ma soprattutto per capire che cosa di mio c’è in Rameau, questo servo convinto di esserlo, un uomo disperato perchè ha paura che nessuno più se lo compri . La rassegna teatrale del Teatro Concordia è organizzata da Comune di San Benedetto del Tronto e dall’Amat, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Marche.
Prossimo appuntamento il 19 febbraio con lo spettacolo Ti ricordi di me? con Ambra Angiolini ed Edoardo Leo.

Teatro Concordia ore 21.00
Biglietti euro 20, 15 e 10
Info: 0735.794438
www.comunesbt.it

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