“Secondo lei”: una commedia agrodolce sulla vita di coppia


di Elena Bartolucci

18 Mar 2024 - Commenti teatro

Ottima prima prova come autrice e regista per Caterina Guzzanti, sostenuta sul palco da un altrettanto bravo Federico Vigorito.

(Foto di Francesca Lucidi)

Porto San Giorgio (FM) – Martedì 12 marzo, Caterina Guzzanti e Federico Vigorito hanno portato sul palco del Teatro Comunale di Porto San Giorgio “Secondo lei”, primo testo di prosa scritto e diretto dall’attrice romana e nuovo appuntamento della stagione in abbonamento promossa dal Comune e l’AMAT con il contributo di MiC e Regione Marche.

Lo spettacolo Secondo lei riesce a parlare di fragilità con il giusto pizzico di umorismo, sfruttando dei lunghi flussi di coscienza per mettere in evidenza sia il punto di vista femminile che quello maschile sulle dinamiche di coppia a volte taciute e tenute nascoste, che finiscono poi, con il tempo, per logorare sia l’amore che la libido.

Dalle fasi di innamoramento iniziale all’amore più maturo, la Guzzanti snocciola tutti i continui compromessi che questa coppia deve affrontare ogni giorno e che rischiano di farli allontanare soccombendo sulla felicità di entrambi. Il fatto che lui abbia diversi problemi a lavoro e lo stress lo inibisca a letto lo indebolisce a tal punto da allontanarlo da lei: seppur le voglia ancora bene, non riesce a chiedere aiuto per davvero e ad avere interessi in comune per riaccendere sia la passione che la voglia di condividere la propria giornata. D’altro canto, anche lei inizia a non credere più nella coppia e, non riconoscendosi più come donna, sta seriamente pensando di non voler invecchiare accanto a lui.

“Un silenzioso campo di battaglia in cui fraintendimenti e necessità affondano goffamente in un pantano di aspettative tradite e promesse disattese, mentre il solo imbarazzante desiderio sarebbe quello di essere capiti, accettati e perdonati. […] Il bisogno di realtà, di trovare una soluzione tangibile alla distanza creatasi tra lui e lei, irrompe e rimbomba nella loro vita, ne condiziona prepotentemente i pensieri e le scelte, lasciandoli sopraffatti da un sentimento di imbarazzo e di inadeguatezza.”

Con questo piccolo gioiello la Guzzanti ha dimostrato di avere davanti a sé un ottimo futuro in teatro sia come autrice che come regista. Volto noto del cinema e del piccolo schermo, la Guzzanti ha portato in scena la sua solita comicità e mimica facciale, dimostrando però al contempo il giusto guizzo in termini di bravura registica, coadiuvata sul palcoscenico dall’ottima performance di Vigorito.

Davvero simpatico l’utilizzo delle luci a mo’ di ombre cinesi ma soprattutto la creazione scenografica del palco centrale rialzato che permette di ricreare diverse ambientazioni con l’uso di botole mobili. Lo spettacolo, che è una produzione di Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro, è scritto e diretto da Caterina Guzzanti, la quale condivide la scena con Federico Vigorito.

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