Roma: Chung dirige “Romèo et Juliette” per Santa Cecilia. Presentazione del libro di Franco Carlo Ricci.


7 Giu 2003 - News classica

Dedicato al bicentenario della nascita di Berlioz.
Chung e Romèo et Juliette

L'ultimo appuntamento della stagione sinfonica 2002-03 dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia sarà interamente dedicato al bicentenario della nascita di Hector Berlioz (1803-1869) sabato 7 giugno alle ore 18.30 repliche il 9 e 10. Nella Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica si ascolterà la sinfonia drammatica per soli, coro e orchestra op. 17 Romèo et Juliette di Berlioz con i solisti Monica Bacelli (soprano), Stefano Secco (tenore), Gilles Cachemaille (basso-baritono) e l'Orchestra e il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Direttore-concertatore Myung-Whun Chung e il Coro istruito da Roberto Gabbiani.
Le pagine più geniali della complessa personalità di Berlioz si trovano sicuramente in Romèo et Juliette, una sinfonia drammatica che mira ad accogliere valori propriamente teatrali. Berlioz (nel 1839-40) dopo aver tanto sognato di scrivere un'opera sul Romeo and Juliet di Shakespeare si limitò a comporre una sinfonia drammatica.
I primi tre brani dell'azione (ballo – scena d'amore – la fata Mab) sono orchestrali, anche se i primi due sono legati fra loro dalle voci lontane dei reduci dalla festa. E più o meno ricordano i primi tre movimenti d'una sinfonia classica, vagamente il primo, che corrisponderebbe all'allegro (con introduzione in tempo lento), più nettamente il secondo, che vale come l'adagio e soprattutto il terzo, chiaramente costruito come uno scherzo con due trii (sebbene in uno spirito nuovissimo): i capricci della fata Mab sono in orchestra una ragnatela di chinoiseries e incantate iterazioni. Puramente sinfonica è anche la scena di Romeo alla tomba dei Capuleti, mentre un coro partecipa a quello del corteo funebre di Giulietta. Apertamente vocale è invece ciò che segue: frate Lorenzo è impersonato da un basso, che intona un recitativo e un'aria, e dialoga col coro dei Montecchi e quello dei Capuleti, fino a riunirli tutti nel conclusivo inno di pacificazione.
Il concerto è dedicato alla memoria di Francesco Siciliani.

Info:
Sala Santa Cecilia Auditorium Parco della Musica – Viale de Coubertin
Sabato 7 giugno ore 18.30 Turno A-A1, lunedì 9 ore 21 turno B, martedì 10 ore 19.30 turno C
Informazioni e biglietti: Viale de Coubertin tel. 06 8082058 – www.santacecilia.it
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Presentazione del libro
Francesco Siciliani. Sessant'anni di vita musicale in Italia .

Lunedì 9 giugno alle ore 18.30 nella sala Prove Orchestra dell'Auditorium Parco della Musica si terrà la presentazione del libro Francesco Siciliani. Sessant'anni di vita Musicale in Italia , scritto da Franco Carlo Ricci, edito da Edizioni Scientifiche Italiane e Rai-Eri. All'incontro parteciperanno, oltre all'autore, Sergio Perticaroli, vicepresidente dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Ettore Bernabei, Gastà n Fournier-Facio, Roberto Gabbiani, Giovanni Carli Ballola e Marco Mancini, rettore dell'Università della Tuscia. Saranno inoltre presenti Maria Francesca Siciliani, figlia del musicista, Francesco Sicilia, direttore generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali, Giuseppe Marchetti Tricamo, direttore di Rai Eri ed Elena Racconto, consigliere delegato delle Edizioni Scientifiche Italiane. Sono inoltre previste letture di brani e di lettere tratte dal libro con la partecipazione degli attori Walter Maestosi e Ileana Ghione e un intervento musicale del flautista Angelo Persichilli. Francesco Siciliani, Presidente-Sovrintendente dell'Accademia dal 1983 al 1990, fu uno dei protagonisti della vita musicale del secolo appena trascorso e fra i direttori artistici più importanti. Responsabile delle istituzioni musicali e dei maggiori teatri italiani, fu anche compositore e collaborò con grandi direttori d'orchestra quali Karajan, Furtwà ngler, Bernstein, Abbado e Muti. Alle ore 21.00 nella sala Santa Cecilia si terrà il concerto di chiusura della stagione sinfonica, diretto dal M Myung-Whun Chung con musiche di Berlioz: Romèo et Juliette, Symphonie dramatique per soli, coro e orchestra. Una serata in occasione del bicentenario della nascita del compositore francese. Il concerto è dedicato al M Francesco Siciliani che era talmente appassionato di Berlioz da aver programmato l'esecuzione dell'opera omnia del musicista. Per questa ragione fu nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Governo Francese.

Info:
Sala Prove Orchestra- Auditorium Parco della Musica- Viale de Coubertin, 15
Lunedì 9 giugno ore 18.30
Ingresso libero.


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