Recensione del film “Una figlia” di Ivano De Matteo, con Stefano Accorsi
di Francesca Bruni
28 Apr 2025 - Commenti cinema
È uscito, il 24 aprile, nelle sale cinematografiche “Una figlia”, il film diretto da Ivano De Matteo e interpretato, tra gli altri, da un intenso Stefano Accorsi e dalla bravissima Ginevra Francesconi.


Può un padre perdonare la figlia che gli rovina l’esistenza? La risposta è sì, se dietro ad un fatto atroce si cela un profondo dolore ed un padre che capisce o cerca di porsi delle domande sul perché sia accaduto proprio a lui.
Il film in questione si intitola “Una figlia”, del regista Ivano de Matteo, titolo semplice che racchiude tutto il senso della storia con una nettezza e ferocia come tutto ciò che accade al protagonista Pietro, interpretato da un intenso Stefano Accorsi, un padre vedovo che tenta di rifarsi una vita con una nuova compagna.



La figlia diciassettenne, Sofia, interpretata da una bravissima Ginevra Francesconi, non sopporta la nuova compagna del padre (impersonata da Thony) ed un giorno durante una lite furiosa tra le due, Sofia compie un gesto feroce dettato da un profondo malessere, che porterà la ragazza in un abisso terrificante. Un’adolescente apparentemente normale si ritrova in un carcere minorile come una efferata assassina, senza rendersi conto del perché ha ucciso la compagna del padre.
Il regista vuole esaminare, senza nessuna critica, la ragione profonda che sta dietro a un gesto tanto brutale e soprattutto ci pone davanti una serie di quesiti portando lo spettatore a dolorose questioni che riguardano il rapporto genitoriale, sferrando colpi allo stomaco con la stessa furia con cui Sophia aveva pugnalato la compagna di suo padre.




Tutto ruota attorno al dolore, il vuoto e il silenzio di Pietro che enfatizzano il tormento legato alla decisione del padre di perdonare o meno la figlia. Alla fine, sceglierà di farlo, senza però considerare che, una volta uscita dal carcere, la figlia, incinta, deciderà di proseguire la sua vita senza di lui. Troppo insopportabile l’idea di averlo accanto per il resto della vita.




Il regista, con grande delicatezza, mette in primo piano i problemi adolescenziali e quanto sia difficile il rapporto genitori-figli in cui molto spesso dietro ad un apparente normalità si nascondono profondi malesseri e silenzi carichi di significato.
Sofia è un’adolescente che compie un gesto atroce, ma il regista non invita lo spettatore al giudizio; piuttosto, lo spinge a indagare le radici di un dolore tanto profondo.




Importante è anche il ruolo che hanno le educatrici e le assistenti sociali, che faranno di tutto per far tornare la ragazza, che in carcere ha tentato il suicidio, ad una vita normale.
Pietro perdonerà la figlia accogliendola nuovamente a sé ma Sofia deciderà di intraprendere la sua futura vita da sola con la sua bambina.



“Una figlia” entra senza fare sconti nella psicologia dei personaggi; è disarmante, tanto da farci capire che “un figlio deve smettere prima o poi di essere un figlio, ma un genitore non può mai smettere di essere un genitore, qualunque cosa accada”, come dice Pietro alla fine del film, nella speranza che un giorno sua figlia possa tornare da lui.



Scheda del film “Una figlia”
- regia di: Ivano De Matteo
- cast: Stefano Accorsi, Ginevra Francesconi, Michela Cescon, Federica Victoria Caiozzo aka Thony, Toni Fornari, Barbara Chiesa, Beatrice Puccilli, Anita Pititto, Loredana Di Martino, Emanuela Fresi, Cecilia Di Giuli, Veruska Rossi, Milena Mancini, Gabriela Govorusic, Sasha Mishelle, Almeida Canales, Nicolò Bassani, Emma Mancinelli, Samuel Franzese
- sceneggiatura: Valentina Ferlan, Ivano De Matteo, dal romanzo “Qualunque cosa accada” di Ciro Noja
- fotografia: Giuseppe Maio
- montaggio: Giuliana Sarli, Ivano De Matteo
- scenografia: Massimiliano Sturiale
- costumi: Valentina Taviani
- musica: Francesco Cerasi
- produttore: Marco Poccioni, Marco Valsania
- produzione: Rodeo Drive, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno di Regione Lazio
- distribuzione: 01 Distribution [Italia]
- paese: Italia
- anno: 2025
- durata: 103′
