Primo Convegno “ORFF” in Italia


6 Ott 2003 - News classica

Orff-Schulwerk. Una parola difficile per un'idea pedagogica semplice: la musica si impara facendola e non astraendola. Una grande realtà della didattica musicale, la più diffusa oggi del mondo, su cui si punteranno i riflettori in un convegno internazionale.
Suono-Corpo-Emozione-Idea. Strategie d'oggi per l'educazione musicale è il titolo del Convegno organizzato dall'Orff-Schulwerk Italiano (OSI) a Roma dal 24 al 26 ottobre 2003 presso il Conservatorio di S. Cecilia. Realizzato con il contributo della Fondazione Carl Orff di Monaco, questo primo convegno internazionale in Italia sulle tematiche Orff vedrà la partecipazione di relatori e docenti dell'Istituto Orff di Salisburgo, della Temple University Philadelphia USA e della Associazione Orff Finlandese.
Fra gli argomenti oggetto di relazioni alcuni aspetti fondamentali dell'Orff-Schulwerk (aspetto motorio e coreutico, referenti teorici e psicopedagogici), le esperienze di integrazione della linea pedagogica orffiana con la multimedialità e con la pedagogia musicale da 0 a 3 anni, lo sviluppo di una via italiana e la nascita dell'OSI, i rapporti tra musica e territorio.(Relatori: Barbara Haselbach, Ulrike Jungmair, Raffaello Menini, Giovanni Piazza, Franca Ferrari, Alberto Conrado, Beth Bolton, Ciro Paduano, Francesco S. Galtieri).
Sono previsti inoltre workshops e comunicazioni. Di particolare interesse le performances che avranno luogo il 25 ottobre alle ore 21 nella sala del Conservatorio Santa Cecilia di Roma con la collaborazione di gruppi di bambini, ragazzi e insegnanti italiani e finlandesi. Il concerto prevede un singolare organico di strumenti tradizionali, strumentario Orff e interventi elettronici, tra cui playstation e strumenti midi.
Orff-Schulwerk. Letteralmente tradotto: opera didattica di Carl Orff, il compositore tedesco autore dei Carmina Burana . Non un metodo , come è comune denominarlo in Italia, perchè non è costituito da una serie vincolante di esercizi progressivi che portano a una determinata abilità , ma piuttosto una linea pedagogica che lascia grande spazio alla inventiva personale. Forse per questo l'esperienza dell'Orff-Schulwerk, avviata nel 1927 a Monaco, ha dato vita alla metodologia pedagogico-musicale oggi più diffusa nel mondo, rappresentata, oltre che dall'Istituto Orff di Salisburgo (di recente trasformato in Dipartimento per l'Educazione musicale e motoria del Mozarteum, l'Università musicale austriaca), da 32 Società orffiane che si occupano della diffusione e del rinnovamento dell'educazione musicale, e da una ventina di riedizioni o adattamenti in diverse lingue, tra cui la rielaborazione originale italiana, dovuta a Giovanni Piazza.

PERCHE' QUESTO CONVEGNO
La denominazione “Orff-Schulwerk” risponde certamente a diverse nozioni interpretative, considerando l'ampio spazio inventivo e sperimentale che ne ha caratterizzata l'evoluzione nell'arco di quasi 80 anni e che Orff stesso, per primo, offrì ai propri collaboratori. In Italia la denominazione usuale è quella di “Metodo”, inevitabile fin quando “l'opera didattica” (Schulwerk, appunto) orffiana era rappresentata solo dal repertorio musicale progressivo dell'edizione tedesca (filastrocche, canti, pezzi strumentali, spunti d'improvvisazione, ecc.), che pure era nata da esperienze didattiche ben più ricche. Fu la spinta, impressa da Orff stesso, a realizzare per ogni Paese una proposta rispondente alle specifiche esigenze didattico-culturali, a far sì che lo spazio di aggiornamento e di sperimentazione pedagogica si ampliasse ulteriormente, incrementando quell'impulso alla diffusione che fa, oggi, dello Schulwerk la “linea pedagogico-musicale” internazionalmente più diffusa e ricca di sfaccettature. Il Convegno vuole mettere a confronto la realtà storica dello Schulwerk, le origini, i fondamenti, l'introduzione nel nostro Paese, con la sua odierna realtà italiana e gli ampi sviluppi innovativi e sperimentali che la contraddistinguono, per capirne meglio la vitalità e l'attualità e andar oltre alla definizione di “metodo storico” con la quale abitualmente lo si inquadra.

PROGRAMMA

VENERDI' 24 OTTOBRE 2003
9.00 – 9.30 Saluto delle Autorità
9.30 – 9.45 Giovanni Piazza – Introduzione al Convegno
9.45 – 10.30 Raffaello Menini – “La presenza e la diffusione dello Schulwerk in Italia”
10.30 – 11.00 Buffet
11.00 – 12.00 Dr. phil. Ulrike E. Jungmair – “Orff-Schulwerk – Musica Elementare: principi e fondamenti”
12.00 – 12.45 Giovanni Piazza – Presentazione del sito web www.orffitaliano.it
12.45 – 13.00 Comunicazione o interventi
13.00 – 14.00 PAUSA PRANZO
14.00 – 14.45 Raffaello Menini – Presentazione di attività didattico-musicali in audio e video

LABORATORI
15.00 – 17.00 A) Ulrike E. Jungmair – Movimento>Voce>Linguaggio> Strumento: composizione e improvvisazione elementare
B) Harri Setà là – “Il Richiamo del ritmo” Linguaggio, corpo e suono nello spiritoritmico della World Music
C) Alberto Conrado – Percorsi multimediali e Orff-Schulwerk
17.00 – 17.30 PAUSA
17.30 – 19.30 A) Ulrike E. Jungmair – Movimento>Voce>Linguaggio> Strumento: composizione e improvvisazione elementare
B) Ciro Paduano – Il fantastico come sfondo integratore nella didattica musicale
C) Eventuale ripetizione di uno dei laboratori più richiesti

SABATO 25 OTTOBRE 2003
9.00 – 9.45 Alberto Conrado – “Multimedialità , tecnologia e Orff-Schulwerk Italiano”
9.45 – 10.45 O. Univ. Prof. Barbara Haselbach – “Movimento e danza: irrinunciabile elemento di una educazione musicale creativa e antropologicamente orientata?”
10.45 – 11.15 PAUSA
11.15 – 12.15 Giovanni Piazza – Dall'edizione italiana dell'Orff-Schulwerk all'Orff-Schulwerk Italiano: evoluzione e sperimentazione
12.15 – 13.00 Ciro Paduano – “L'approccio alle notazioni
musicali: metodologie a confronto”
13.00 – 14.00 PAUSA PRANZO
14.00 – 14.45 Comunicazioni e interventi

LABORATORI
15.00 – 17.00 A) Barbara Haselbach – Arte figurativa come ispirazione per la creazione coreutico-musicale
B) Marcella Sanna – “Danze cantate da tutto il mondo”
C) Maurizio Stammati – “Mimo-Clownerie”
17.00 – 17.30 PAUSA
17.30 – 19.30 A) Barbara Haselbach – Arte figurativa come ispirazione per la creazione coreutico-musicale
B) Paola Anselmi e Diego Maugeri – “Musica in culla”
C) Eventuale ripetizione di uno dei laboratori più richiesti
21.00 Performance di Gruppi Didattici
1. Groove Percussion Band in collaborazione con il Kotka Adult Education Centre -Finlandia: “Northern Light – Day and Night ” teatro-danza
2. Gruppo “Noisy Friday” – Musicanto Centro per la Ricerca e la Didattica Musicale – Piossasco (TO): “Cross fade” per Strumentario Orff, archi, tuboing, strumenti MIDI e computer
3. Gruppi di V elementare della Scuola “Manzoni” di Roma: -Suoniamoci su… Sonorizzazioni di gruppo su playback-“Goddesses” da J. Playford e “Marcia Radetzky” da J. Strauss

DOMENICA 26 OTTOBRE 2003

9.00 – 9.30 Francesco Saverio Galtieri – “Scuole di Musica e Istituzioni: educazione musicale sul territorio”
9.30 – 10.30 Prof. Beth Bolton – “Orff-Schulwerk e pedagogia musicale della primissima infanzia
10.30 – 11.00 PAUSA
11.00 – 12.00 Franca Ferrari – “Chiose (psico-pedagogiche) come chiusa: perchè, per chi e con chi l'Orff-Schulwerk Italiano?”
12.00 – 13.00 DISCUSSIONE E CONCLUSIONI

ORGANIZZAZIONE
SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DONNA OLIMPIA
Ente accreditato alla formazione per il MIUR
via Donna Olimpia, 30 – 00152 Roma Tel. 0658202369 Fax 0653271878
email info@spmdonnaolimpia.it – www.donnaolimpia.it
MUSICANTO
Sede: via Garola, 26 10045 Piossasco (TO)
SCUOLA CIVICA MUSICALE “CARL ORFF”
Sede: via Garola, 26 10045 Piossasco (TO)

In collaborazione con:
Il Goethe-Institut Rom – L'Istituto Austriaco di Cultura di Roma – L'IPSSCT “Giulio Verne” di Roma

ESONERO OBBLIGO SERVIZIO (PROT.2058 DEL 9/07/2003) MINISTERO DELL'ISTRUZIONE –
DIPARTIMENTO PER I SERVIZI DEL TERRITORIO UFF. VII – DIREZIONE GENERALE PERSONALE

PERCHE' L'ORFF-SCHULWERK ITALIANO
L'associazione “OSI -Orff-Schulwerk Italiano” si riallaccia idealmente e concretamente alla pubblicazione della rielaborazione italiana dell'Orff-Schulwerk, realizzata da Giovanni Piazza a partire dal 1979.
Il costante incremento dell'attività pedagogico musicale svolta dall'autore fin dai primi anni '70, poi integrata a quella degli allievi e collaboratori che via via gli si sono affiancati, in particolare
nell'ambito del Progetto Orff-Schulwerk nato nel 1997 dalla pluriennale collaborazione con la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia di Roma, ha prodotto la naturale esigenza di un luogo di promozione, riferimento e raccordo.
Finalità dell'OSI sono infatti quelle di dare visibilità alle attività legate all'Associazione; di favorire informazione e scambio fra le altre realtà nazionali inerenti all'Orff-Schulwerk e collegamento con le corrispondenti aree internazionali; offrire servizi, tra cui una sezione di informazione bibliografica ragionata sulle pubblicazioni didattiche di specifica utilità collegata con siti di vendita o di conservazione (biblioteche) in cui sia possibile reperirle; costituire nel tempo un fondo ” in progress” di materiali didattici acquisibili dai soci tramite rete.

DOCENTI E RELATORI
Paola Anselmi
Specializzata in didattica musicale per la prima infanzia – Columbia University, Temple University (U.S.A.)
Prof. Beth Bolton
Direttore didattico della Fondazione “Early Childhood Music” – Temple University di Philadelphia (U.S.A.)
Alberto Conrado
Direttore artistico di Musicanto – Centro per la Ricerca e la Didattica Musicale (TO) e socio fondatore dell'OSI
Franca Ferrari
Titolare di Pedagogia Musicale al Conservatorio “L. Refice” di Frosinone
Francesco Saverio Galtieri
Vicepresidente e Direttore corsi della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia e socio fondatore dell'OSI
O. Univ. Prof. Barbara Haselbach
Docente di Didattica della Danza all'Orff-Institut dell'Università Mozarteum di Salisburgo e Presidente dell' “Orff-Schulwerk Forum”
Dr. phil. Ulrike E. Jungmair
Docente dell'Orff-Institut dell'Università Mozarteum di Salisburgo
Diego Maugeri
Specializzato in didattica musicale per la prima infanzia -Temple University (U.S.A.)
Raffaello Menini
Presidente e fondatore della SIMEOS (Società Italiana di Musica Elementare Orff-Schulwerk)
Ciro Paduano
Coordinatore didattico per l'Educazione musicale della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia e socio fondatore dell'OSI
Giovanni Piazza
Docente del Conservatorio “S. Cecilia” e socio fondatore dell'OSI
Marcella Sanna
Esperta di pedagogia della musica e del movimento (Orff, Willems, Dalcroze, Le Boulch)
Harri Setà là
Docente del Finnish Orff-Education Centre e del Kotka Adult Education Centre
Maurizio Stammati
Attore

COMUNICAZIONI E POSTER
E' possibile inoltrare richiesta per una comunicazione di massimo 15 minuti, obbligatoriamente collegata alla presentazione di un poster che rappresenti con foto e documenti l'attività che si vuole illustrare. I poster, di dimensione non superiore a cm. 100×70 verranno esposti in una apposita area. La Direzione del Convegno si riserva la facoltà di accettare le richieste che vanno inoltrate entro il 30 settembre 2003.

MODALITA' D'ISCRIZIONE, PAGAMENTO E PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO
La quota di partecipazione al Convegno ( 75,00) include l'iscrizione all'Associazione Orff-Schulwerk Italiano per l'anno 2003. Per i soci la quota è di 50,00. La quota di iscrizione al convegno consente, nei limiti di disponibilità di posti e di contemporaneità , la partecipazione ai laboratori pomeridiani. I laboratori sono a numero chiuso, e le iscrizioni vengono accettate secondo l'ordine cronologico di versamento; è quindi indispensabile la prenotazione per i laboratori prescelti. Le richieste eccedenti le disponibilità di posti verranno assegnate ad altri laboratori disponibili. Il versamento della quota d'iscrizione va effettuato presso la sede dell'OSI c/o la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia in via Donna Olimpia 30 – 00152 Roma (dal lunedì al venerdì dalle 15,00 alle 20,00), presso la segreteria del Convegno o tramite Bonifico bancario sul conto 7348929/01/60 intestato a OSI Orff-Schulwerk Italiano Filiale Roma Portuense – Banca INTESA ABI 03069 CAB 05104. Al fine di poter garantire una migliore organizzazione dei laboratori si invita a far pervenire (anche in copia) la ricevuta dell'avvenuto pagamento e la scheda d'iscrizione debitamente compilata almeno una settiamana prima dell'inizio del convegno. Si prega di non effettuare l'iscrizione tramite vaglia o altri mezzi. Non sono accettate prenotazioni non accompagnate dalla copia del versamento effettuato. Per la partecipazione ai laboratori è indispensabile munirsi di vestiario adatto alle attività (scarpe ginniche, tuta etc.) senza le quali non è possibile l'accesso alle sale. Eventuali riprese audio e video sono a discrezione dei singoli insegnanti.

Info:
Tel 06/58202369
fax 06/53271878
info@orffitaliano.com
url: www.orffitaliano.it


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