Pinguini Tattici Nucleari al NoSound Fest


di Miriam Bartolozzi

26 Lug 2022 - Commenti live!, Festival

“Dove Eravamo Rimasti Tour”: i Pinguini Tattici Nucleari incantano Servigliano (FM) al NoSound Fest.

Servigliano, Parco della Pace – Dopo quattro giorni di concerti trascinanti e coinvolgenti si è conclusa il 24 luglio 2022 la tranche di luglio del NoSound Fest. A chiudere in bellezza questa serie di concerti, che hanno spaziato dal folk rock di Paolo Nutini alle hit estive di Blanco, sono stati i Pinguini Tattici Nucleari. Il gruppo bergamasco ha portato a Servigliano una tappa del suo “Dove Eravamo Rimasti Tour”, immediatamente successiva alla data in casa di venerdì sera a Bergamo.

I Pinguini Tattici Nucleari (PTN) è una band che nasce nella provincia bergamasca, composta da: Riccardo Zanotti (voce, chitarra, piano, nonché autore e compositore dei brani), Nicola Buttafuoco – Butt (chitarra), Lorenzo Pasini – Paso (chitarra), Simone Pagani – Himu (voce, basso), Matteo Locati – Matt (batteria), ed Elio Biffi (tastiere, fisarmonica e voce).

I PTN sono celebri nel panorama indipendente da anni, ma sono diventati noti al grande pubblico con la partecipazione a Sanremo nel 2020. Il festival della canzone italiana è stato per i componenti della band solo un trampolino di lancio e un’ottima vetrina per mostrare il loro grande talento; infatti, da allora hanno macinato una hit radiofonica dietro l’altra, fino al loro ultimo grandissimo successo, Giovani Wannabe, una canzone fresca ed estiva accompagnata da un video musicale davvero bellissimo e pieno di significato.

È proprio il saper scrivere canzoni profonde e piene di senso e contenuti – che a volte sembrano erroneamente molto semplici e orecchiabili, ma che in realtà richiedono una tecnica musicale e un grande talento – il punto di forza di questo gruppo. A Servigliano, i Pinguini hanno avuto modo di mostrare queste loro capacità, proponendo una scaletta interessantissima: un mix di vecchi brani, che solo i fan più fedeli ricordano, e nuovi successi. Le loro canzoni hanno incontrato il gusto di tutti, dai più piccini agli adulti, passando per chi ha avuto la discografia dei Pinguini Tattici Nucleari come colonna sonora della propria gioventù.

Il concerto è iniziato puntualissimo alle 21. Il gruppo, spaccando il minuto, è salito sul palco e non ha fatto attendere ulteriormente una folla immensa. Riccardo, il frontman del gruppo, ha subito iniziato dicendo che nei difficili anni passati i PTN sono stati il primo gruppo in Italia a dover cancellare un concerto e da qui è partito il loro primo brano in scaletta, Ridere. Dopo questa prima canzone, Riccardo si è lanciato in una serie di vocalizzi col pubblico cantando il nome del paese ospitante, Servigliano, per poi continuare con i brani Nonono, Antartide, che ha dedicato a chi era al concerto da solo, seguiti dal loro ultimo grande successo, la canzone dell’estate 2022 Giovani Wannabe. Dopo questa prima serie di brani è arrivato un momento di grande emozione con un pizzico di simpatia in cui i Pinguini hanno raccontato, attraverso una serie di fotografie e filmati, il loro percorso come musicisti. Hanno spiegato che, dopo le tante esperienze, per loro resta sempre uno spirito di fondo, un’anima, che è la loro città.  Da qui, le prime note della canzone Bergamo hanno riecheggiato nel Parco della Pace:

Forse non te l'ho mai detto ma tu
Per me sei come Bergamo
So che potrebbe farti ridere ma
Migliori complimenti non ne ho

Dopo questo brano si sono susseguiti alcuni dei loro successi più noti: Scrivile Scemo e Ringo Starr. Quest’ultima è proprio la canzone che li ha portati alla ribalta durante Sanremo 2020 ed è dedicata al batterista dei Beatles che hanno definito come “la stella più figa di tutte”, colui che ha suonato in una delle band più famose della storia circondato da musicisti considerati stelle maggiori che esplodono di luminosità.

A questo punto, Riccardo ha lasciato spazio ad Elio che ha cantato due brani di grande impatto: Cancelleria, una canzone all’apparenza semplice, che parla di ciò che si può trovare in un astuccio, ma che in realtà è una vera e propria critica sociale, e Freddie, pezzo che narra la storia d’amore a distanza tra due ragazzi e che Elio dedica alle persone non binarie, coloro che Platone definiva i figli della Luna. La canzone successiva cantata nuovamente da Riccardo è Scatole, brano scritto per il suo papà che non era d’accordo con l’idea che il figlio intraprendesse la carriera del musicista e avrebbe preferito vederlo ingegnere o architetto. Dopo una lunga riflessione, il giovane capisce che le canzoni e le case in realtà non sono poi così diverse:

Ma le canzoni in fondo sono solo scatole
Dove la gente si rifugia quando fuori piove

La serata è andata avanti con i brani La Storia Infinita, Verdura, Sciare, Sashimi (cantata da Simone e conclusasi con un assolo, che avranno riconosciuto solo i più nerd tra i presenti, tratto da A Cruel Angel’s Thesis – sigla dell’anime Neon Genesis Evangelion), Scooby Doo, seguite da un medley di circa quattro minuti di alcune delle loro canzoni che non sono riuscite ad entrare in scaletta, tra cui Giulia.

Infine, i PTN hanno conquistato il pubblico con gli ultimi due brani della serata, Irene e Lake Washington Boulevard, una canzone ispirata alla storia di Kurt Cobain e che prende proprio nome dalla via in cui il corpo senza vita del cantante è stato ritrovato quasi trent’anni fa.

Sullo schermo è apparsa la scritta “the end” ma dopo qualche minuto, con un coro dal pubblico di “se non fate l’ultima noi non ce ne andiamo”, i Pinguini sono tornati sul palco per l’encore e hanno suonato due delle loro canzoni più belle, Tetris e Pastello Bianco.

Il concerto è terminato con un grande applauso della folla e un cartello alzato al cielo da Riccardo prima di salutare e lasciare il palco definitivamente: “Grazie Servigliano”.

Grazie a voi PTN. Per aver regalato a Servigliano una serata magica. Per la musica che portate in giro di città in città. Per le tematiche che riuscite a toccare con apparente leggerezza. Per lo spettacolo che presentate e perché riuscite a far cantare e saltare il vostro pubblico ogni volta che siete su un palco. Dopo una serata così bella, con l’emozione di tornare a vivere i concerti di persona, solo una cosa è certa: in un mondo di John e di Paul, noi vogliamo essere i Pinguini Tattici Nucleari.

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