Mostra fotografica “Civilization” a Forlì


di Alberto Pellegrino

6 Set 2022 - Arti Visive

I Musei San Domenico di Forlì ospitano la mostra Civilization, un racconto fotografico della nostra civiltà. Vivere, Sopravvivere, Buon Vivere, 300 immagini dal 17 settembre 2002 all’8 gennaio 2023.

Mark Power, The funeral of Popo John Paul II briardcast live from the Vatican

I Musei San Domenico di Forlì ospitano dal 17 settembre 2002 all’8 gennaio 2023 Civilization, una grande mostra con trecento immagini dedicate alla civiltà planetaria del XXI secolo, realizzate di oltre 130 tra fotografe e fotografi provenienti da cinque continenti, è stata esposta a Seoul, Pechino, Auckland, Melbourne e Marsiglia ed è stata co-prodotta dalla Foundation for the Exhibition of Photography (Minneapolis/ New York/ Parigi/ Losanna), dal National Museum of Modern and Contemporary Art of Korea di Seoul e dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, una città  che, negli ultimi anni, si è ritagliata un ruolo come polo di produzione culturale nel circuito delle più importanti mostre fotografiche.

Questa rassegna della fotografia internazionale, sottotitolata Vivere, Sopravvivere, Buon Vivere, affronta i temi del presente e del futuro del mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato dai fenomeni della interconnessione e della globalizzazione. Attraverso un racconto per immagini si presenta una civiltà planetaria vista come una grande fabbrica collettiva capace di produrre sia innovazioni, scoperte e opportunità senza precedenti, sia rischi e minacce alla sopravvivenza stessa dell’umanità.

Olaf Otto Becker, Point 660

La mostra vuole promuovere una profonda riflessione su alcuni temi fondamentali dell’età contemporanea a partire dagli effetti, a volte straordinari e a volte drammatici, delle relazioni tra individui, collettività, generazioni e culture del nostro tempo. “Il tema implicito di Civilization – hanno dichiarato Walter Guadagnini, Monica Fantini e Fabio Lazzari, i responsabili del coordinamento della mostra – è quello delle relazioni tra esseri umani e delle conseguenze inevitabili che ogni scelta individuale e collettiva è destinata ad avere in un contesto in cui gli individui vivono in modo sempre più interdipendente e interconnesso. Per questo Civilization rappresenta la volontà di utilizzare il linguaggio universale e potente della fotografia come strumento prezioso per la riflessione che il “Festival del Buon Vivere” propone sui temi della relazione come elemento centrale per la progettazione della società del presente e del futuro”.

La mostra è articolata in otto sezioni dedicate ad altrettanti temi che affrontano una panoramica trasversale sulla contemporaneità, ai quali si aggiunge un focus presente solo a Forlì. L’analisi tematica è affidata ad alcuni dei migliori nomi della fotografia contemporanea nazionale come Olivo Barbieri, Michele Borzoni, Gabriele Galimberti, Walter Niedermayr, Carlo Valsecchi, Massimo Vitali, Luca Zanier, Francesco Zizola che rappresentano con le loro opere la progressiva crescita della fotografia italiani. Accanto ai nostri artisti vi sono poi esponenti della fotografia internazionale, tra i quali spiccano i nomi di Edward Burtynsky, Candida Höfer, Richard Mosse, Alec Soth, Larry Sultan, Thomas Struth, Penelope Umbrico.

La prima sezione, intitolata Alvera/hive, comprende le immagini di grandi metropoli e si propone di esplorare le reti urbane che danno forma alle città moderne e descrivere i complicati flussi delle attività umane in contesti in continuo cambiamento attraverso le fotografie di Robert Polidori, Pablo López Luz, Philippe Chancel e Olivo Barbieri.

La seconda sezione, Soli insieme/Alone together, è dedicata alle persone e alle loro relazioni soprattutto per quanto riguarda la crescente digitalizzazione come elemento e strumento di queste relazioni con i ritratti di Pieter Hugo e Katy Grannan, le immagini di Adam Ferguson.

La terza sezione Flusso/Flow comprendele immaginidi Alejandro Cartagena, Mike Kelley, Jeffrey Milstein e Alex MacLean, che rivelando i movimenti visibili e invisibili delle persone, delle merci e delle idee attraverso il mondo contemporaneo e mettono in risalto l’impatto planetario di questo flusso.

Persuasione/Persuasion è la quarta sezione conle fotografie di grandi eventi collettivi di Mark Power, Nick Hannes, le immagini dedicate alla pubblicità di Robert Walker, Andrew Esiebo, Lauren Greenfield e Priscilla Briggs, con lo scopo di evidenziare i meccanismi di persuasione utilizzati dalla pubblicità, dalla religione e dalla politica.

Nella quinta sezione Controllo/Control i fotografi Lynne Cohen, Philippe Chancel e Luca Zanier danno forma all’impatto delle varie tipologie di autorità che vogliono dare un ordine e una struttura al nostro sviluppo futuro.

Rottura/Rupture è la sesta sezione che esamina i fenomeni di disgregazione sociale e mette in risalto i conflitti tra gli individui per provocare una presa di coscienza dei fallimenti della civilizzazione attraverso le immagini di Mandy Barker, Xing Danwen e Penelope Umbrico. In questa sezione sono state emblematicamente inserite alcune immagini della pandemia e della guerra in Ucraina, due eventi che stanno mostrando i rischi e la fragilità della civiltà contemporanea.

La settima sezione Fuga/Escape si occupa degli effetti negativi della globalizzazione sul tempo libero con le immagini di parchi dei divertimenti di Reiner Riedler, delle spiagge affollate di Massimo Vitali e Zhang Xiao, di altri momenti ricreativi che rivelano i meccanismi, le contraddizioni e i paradossi dell’industria del divertimento.

L’ultima sezione E poi…/Next NEXT vuole essere una ricognizione di come sta prendendo forma il mondo del ventunesimo secolo. La sua rapida evoluzione globale è raffigurata attraverso le immagini avveniristiche di Valérie Belin, Simon Norfolk e Vincent Fournier, le fotografie di Michael Najjar sul più grande radiotelescopio del mondo e quelle di un razzo partito dalla base spaziale della Guinea francese, per concludersi con la serie The Heavens (2012/2015) di Paolo Woods e Gabriele Galimberti.

Jeffrey Milstein, Mewark 8 terminal B, Newark

L’Emilia-Romagna, non solo a Forlì, si presenta da anni come una regione particolarmente attenta nel promuovere la fotografia d’autore con una serie di appuntamenti internazionali che si svolgeranno per tutto l’autunno 2022. Tra le molte iniziative segnaliamo il Festival della fotografia contemporanea di Bologna PhMuseum Days, il Colornophotolife di Parma, la mostra dedicata a Steve McCurry collocata nella Villa Mussolini di Riccione. Particolarmente significativa è la mostra Solo la maglia. La tradizione tessile a Carpi nelle fotografie di Ferdinando Scianna, allestita nei Musei di Palazzo dei Pio a Carpi dal 16 settembre 2022 al 30 gennaio 2023. La mostra si propone di celebrare lo sviluppo che la tessitura ha avuto in città e in tutto il territorio circostante attraverso le fotografie di Ferdinando Scianna, uno dei più importanti e celebrati autori italiani contemporanei che, sul finire degli anni Ottanta, si è confrontato con il tema della tessitura, partendo dalle immagini realizzate per la collezione primavera 1987 di Dolce & Gabbana per arrivare alle foto scattate nelle fabbriche. Nella regione continuano gli eventi della rassegna Luigi Ghirri: Vedere Oltre, progettata per commemorare i trenta anni dalla morte di questo Maestro della fotografia. Nel Palazzo dei Musei di Reggio Emilia si trova l’esposizione In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive, inaugurata il 29 aprile 2022, che rimarrà aperta fino all’8 gennaio 2023. Nel Palazzo Santa Margherita di Modena il 16 settembre si è aperta la mostra Luigi Ghirri e Modena. Un viaggio a ritroso, un percorso fotografico formato da 60 immagini che si concluderà il 20 novembre 2022.

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2 responses

  1. Giampiero vitali ha detto:

    Vorrei sapere se l ingresso alla mostra fotografica è a pagamento o entrata libera

    1. Redazione ha detto:

      Buongiorno,
      l’ingresso è a pagamento.
      Biglietti da € 14,50
      On line:
      https://www.ticketone.it/eventseries/civilization-vivere-sopravvivere-buon-vivere-3207719/
      Punti vendita:
      https://www.ticketone.it/help/outlets/
      Altre informazioni:
      https://mostracivilization.it/
      Cordiali saluti,
      la Redazione

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