Mercelli, Tassini, Auranova Quartet per ERF


14 Lug 2003 - News classica

14 luglio 2003
Flauto e arpa per una serata da sogno
Massimo Mercelli e Patrizia Tassini si esibiranno nel Chiostro del Municipio di Medicina.

Sarà il chiostro del Municipio di Medicina città new entry' in Emilia Romagna Festival – ad ospitare lunedì 14 luglio il concerto di Massimo Mercelli e Patrizia Tassini. Flauto ed arpa insieme per creare un'atmosfera raccolta e magica in un percorso sonoro che attraversa ogni epoca e stile: Settecento, Ottocento e Novecento per chiudere con le evocazione esotiche del più noto musicista indiano. Inizio concerto ore 21.15.

Il programma

Bach Sonata in sol maggiore BWV1020 per flauto e arpa
Corelli La follia
Spohr Sonata in do minore
Rossini Andante con variazioni in sol maggiore per flauto e arpa
Debussy Syrinx per flauto solo
Smetana Fantasia sul tema de La Moldava per sola arpa
Shankar L'Aube Enchantèe per flauto e arpa

Bach e Corelli sono due figure altamente simboliche per mille e un motivo. Tra questi motivi risiede il mito (giustificatissimo) del loro ineffabile equilibrio, dell'armonia delle parti concepita in una sorta di aurea classicità senza tempo. Musica pura, un bello ideale: anche quando il materiale di partenza, come accade nella Sonata corelliana detta La Folia , originariamente violinistica, è un materiale larghissimamente sfruttato ( folia , o follia di Spagna , era il titolo di una semplice melodia di basso, anonima, che prese a vagare per l'Europa fin dal pieno Rinascimento: tutti la conoscevano, tutti vi componevano sopra serie di variazioni, e queste di Corelli, fra tutte, divennero le più celebri). Nel programma di questo recital si percorrono ogni epoca e ogni stile: con Spohr si giunge a un Ottocento prezioso e sapiente, ricchissimo d'invenzione, e con Rossini ci si muove intorno alla letteratura musicale da salon , nella quale il duo di flauto e arpa giocò un ruolo da primato. Al mito, e questa volta moderno, si ritorna con Syrinx, il più importante pezzo solistico della letteratura per flauto, un capolavoro simbolista possentemente evocativo di immagini poetiche (evocazione naturalistica e pittorica è invece quella della Moldava, il più celebre dei poemi sinfonici raccolti da Smetana nel ciclo La mia patria, dedicato alla Boemia). Ancora figure, e suggestioni esotiche, le offre il pezzo di chiusura, dovuto al più noto musicista indiano del secolo che si è chiuso da poco.

Gli artisti

MASSIMO MERCELLI è considerato uno dei più importanti flautisti della sua generazione e deve la sua formazione musicale ai celebri flautisti Andrè Jaunet e Maxence Larrieu. A soli diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia e vince il Premio Francesco Cilea , il Concorso Internazionale Giornate Musicali e il Concorso Internazionale di Stresa . Dopo essersi impegnato con passione alla didattica, si è poi dedicato al concertismo, esibendosi come solista in alcune delle più prestigiose sedi concertistiche del mondo, come la Carnegie Hall di New York, il Conservatorio di Mosca, il Conserthuset di Oslo, il Festival Ljubljana, il Festival di Berlino, la Herculessaal ed il Gasteig di Monaco, il Teatro Colon di Buenos Aires, gli Auditorium RAI di Torino e Napoli, la Victoria Hall, il Festival di San Pietroburgo, l'O.N.U., collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Aurele Nicolet, Boris Petrushanskji, Cecilia Gasdia, Anna Caterina Antonacci, Susanna Mildonian, Saulius Sondeckis, Anton Nanut, e con orchestre come i Moscow Soloists, la Lithuanian National Symphony Orchestra, i Wiener Symphoniker, la European Union Chamber Orchestra, i Solisti della Scala, i Solisti di Salisburgo, l'Orchestra da camera di Mosca, l'Orchestra della Radiotelevisione Slovena.
Massimo Mercelli è direttore artistico e fondatore dell'Emilia Romagna Festival; dal 2001 fa parte del comitato direttivo della European Festival Association ed è membro della giuria in importanti concorsi internazionali quali Jean-Pierre Rampal di Parigi, il concorso di Ginevra, il Concert Artist Guild di New York, il Fischoff Chamber Music Competition USA.
Nel 2003 eseguirà il concerto di Krzysztof Penderecki sotto la direzione dell'autore stesso e presenterà l'integrale per flauto di Beethoven al celebre Beethoven Festival di Bonn con i solisti dei Berliner Philarmoniker.

PATRIZIA TASSINI si è diplomata a pieni voti e lode presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste sotto la guida di Evelina Vio. Successivamente si è perfezionata in Francia al Conservatoire National Superieur de Lion, in Italia e negli USA dove ha ottenuto il Master Degree in Performance and Literature ed il Performance Certificate presso l'Eastman School of Music, University of Rochester (N.Y.). Vincitrice di vari concorsi nazionali ed internazionali, nel 1982 ha ottenuto il II premio al prestigioso Concorso in Israele e nel 1984 ha vinto il Concerto Competition Lily Laskine negli USA. Ha suonato con successo di critica e di pubblico come solista ed in formazioni cameristiche oltrechè in Italia, in parecchi Stati Europei, in Israele e negli USA. Vasta è la produzione radiofonica per la RAI e Radio France ed importanti sono le registrazioni tra le quali il CD Omaggio al Mittelfest in duo con il flautista Giorgio Marcossi. Collabora inoltre con i flautisti Massimo Mercelli e Maxence Larrieu.
Ha fatto parte della giuria del Concorso Internazionale d'Israele e del Concorso Martine Geliot di Parigi. Attualmente è titolare di cattedra d'arpa presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine.

INGRESSO GRATUITO
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15 luglio 2003
Villa Pandolfa propone gli Auranova Quartet
Grande musica del nostro tempo e prime esecuzioni per Emilia Romagna Festival. Concerto inserito nel progetto Suoni Di-Vini

Lo splendido scenario di Villa Pandolfa per una serata contemporanea in cui non mancherà l'occasione di visitare la famosa cantina e degustarne gli ottimi vini. Sottolineamo che gli Auranova Quartet presenteranno molti brani in prima esecuzione assoluta (Cristini/Festa, Festa) e in prima esecuzione assoluta commissionati dal Quartetto stesso (Rà isà nen, Bracey, Psathas, Betta). Martedì 15 luglio alle ore 21.15.

Il programma

Utopie
C'è un legame tra il nome del quartetto Auranova ed il titolo di questo suo progetto, Utopie: la musica ci porta in luoghi privi di confini, che non hanno bisogno d'essere definiti geograficamente, e che sono per definizione altrove. Il linguaggio dei suoni, inoltre, non ha bisogno di traduzioni. E' universale, ed in questo senso ha radici profondissime ed è sempre nuovo, perchè cambia il modo di percepirlo. Diversi sono gli stessi soggetti che lo percepiscono. Dunque, la musica si presenta come l'utopia nella sua realizzazione concreta, una sorta di città del sole, di luogo ideale, ma possibile, nel quale peraltro s'incontrano senza scontrarsi musicisti diversi. E' questa convinvenza concreta dei diversi che ci ha attratto nel comporre un programma, nel quale Santana e Coltrane convivono con Psathas e Bracey, Betta e Rà isà nen. Non crediamo, infatti, che la peculiarità di ogni singolo linguaggio costituisca una barriera estetica e percettiva. Anzi, la forza della musica sta proprio nell'assimilare la diversità in un'unica esperienza sensoriale e nell'appropriarsi della tecnologia per metterla totalmente al servizio dell'arte.
Per Auranova Quartet – Fabrizio Festa

Gli artisti

AURANOVA ENSEMBLE, fondato da Fabrizio Festa e Andrea Ceccomori, Auranova Ensemble nasce allo scopo di eseguire soprattutto nuova musica, nell'ambito di progetti specifici, modulando il suo organico proprio sulla base dei progetti in cantiere. Per questa ragione fino ad oggi ha operato eseguendo soltanto repertorio scritto appositamente per l'ensemble stesso e mirando alla realizzazione di progetti originali. Auranova Ensemble si è già esibito in Europa e lo scorso anno ha compiuto un lungo tour in Sud America.
Tra le sue produzioni più importanti segnaliamo Il primo libro delle nuove liriche italiane , un progetto che ha visto collaborare alcuni tra i migliori compositori e scrittori italiani. Nuovi testi e nuove opere musicali intorno all'idea di costruire una sorta di canzoniere contemporaneo. Di questo progetto è già in preparazione una seconda edizione. Il nuovo progetto (2003), presentato dallo Auranova Quartet, s'intitola Utopie , ed ancora una volta vede impegnati alcuni tra i più rappresentativi compositori, oggi attivi sulla scena internazionale (dal neozelandese John Psathas a Marco Betta), quali sono stati commissionati nuovi brani incentrati appunto sul tema dell'utopia.

INGRESSO GRATUITO

INFO:
Associazione Emilia Romagna Festival
tel. 0542.25747 fax 0542.612972
www.emiliaromagnafestival.org info@emiliaromagnafestival.org
Comune di Medicina tel. 051.6970356
URP Comune di Predappio
tel. 0543.9021738


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