La stagione di prosa 2014/2015 del Teatro dell’Aquila brilla di stelle!


Redazione

6 Giu 2014 - News teatro

Una parata di stelle popola la stagione di prosa 2014/2015 del Teatro dell’Aquila promossa dal Comune di Fermo in collaborazione con l’AMAT e con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Beniamini del pubblico, testi classici, commedie musicali, nuovi linguaggi e danza sono i protagonisti di un ricco cartellone che si compone di otto spettacoli per dodici rappresentazioni da novembre ad aprile.

4 e 5 novembre 2014
KHORA.teatro – TSA Teatro Stabile d’Abruzzo
ALESSANDRO PREZIOSI in
DON GIOVANNI
da Moliere, Puskin e Da Ponte
regia Alessandro Preziosi
Il sipario si apre il 4 e 5 novembre con Don Giovanni interpretato e diretto da Alessandro Preziosi alle prese con un personaggio ancora oggi di grande attualità. Le versioni del mito di Don Giovanni sono ben superiori alle donne sedotte dall’ammaliatore sivigliano e contano oltre 4000 riscritture. L’allestimento di Preziosi nasce da un interessante confronto con quelle di Moliere, Puskin e Da Ponte. Molière attinge a diverse fonti e le rielabora per ricavarne un suo personale Don Giovanni, ritraendolo come un personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperta opposizione con le convenzioni sociali, pronto a burlarsi anche della religione. Da Ponte invece prese il meglio di ciascuna fonte eliminando i personaggi minori e creando una storia con una grande varietà di toni: un dramma giocoso in cui il comico e il drammatico si incrociano di continuo e in cui agiscono personaggi di estrazione sociale molto diversa. Per Puskin, il più innovativo tra i poeti e narratori del romanticismo russo, questo affascinante personaggio non è un banale donnaiolo, ma a dominare in lui è una volontà di potenza, di affermazione di sé che nasce da un vuoto esistenziale, da una sorta di noia metafisica e insieme da un timore di fallimento. Un Don Giovanni che, prossimo al termine della sua carriera, diviene finalmente capace di amare.

29 novembre 2014
Compagnie des Petites Heures / Victoria Thierrée Chaplin
AURÉLIA THIERRÉE in
MURMURES DES MURS
ideazione e regia Victoria Thierrée-Chaplin
con Jaime Martinez, Magnus Jakobsson
coreografia Victoria Thierrée-Chaplin e Armando Santin
Esclusiva regionale
murmures_MusiculturaonlineSettantacinque folgoranti minuti che lasciano gli spettatori sbalorditi per la bravura degli interpreti e il luccichio delle gemme teatrali dipanate in una serie di piccole scene oniriche che deliziano in un sogno ad occhi aperti. Tutto è così perfetto in Murmures des Murs (Mormorii dei muri), spettacolo realizzato dalla straordinaria famiglia Thierrée che ha reinventato la poetica del circo in scena a Fermo in esclusiva regionale il 29 novembre. Aurélia Thierrée, diretta dalla madre Victoria Thierrée Chaplin, figlia del grande Charlie Chaplin, è la protagonista di questo viaggio fantastico attraverso città abbandonate, che prendono vita grazie a sorprendenti giochi scenografici. Alti edifici scivolano dentro e fuori dal palcoscenico, prima risucchiando e poi espellendo personaggi: una creatura simile a una mantide religiosa, uno strano uccello, un serpente marino. Arrampicandosi sulle facciate degli edifici, Aurélia incontra personaggi immaginari e si immerge in storie intrappolate nei “mormorii delle pareti”. Come un grande puzzle, che lentamente si ricompone di pezzo in pezzo, Murmures des Murs svela il suo mondo elegante, immaginifico, delicato e stravagante. Uno spettacolo dal sapore internazionale in continuo movimento in cui gli oggetti, i luoghi, i costumi e le persone appaiono, scompaiono e fluidamente cambiano forma. Il tutto unito dal virtuosismo e dall’eleganza che contraddistinguono la performance di Aurélia Thierrée, del danzatore Jaime Martinez e del performer-acrobata Magnus Jakobsson.

12 dicembre 2014
Compagnia della Rancia in collaborazione con Medina Produzioni
PAOLO RUFFINI, MANUEL FRATTINI in
CERCASI CENERENTOLA
di Saverio Marconi e Stefano D’Orazio
musica Stefano Cenci liriche Stefano D’Orazio
regia Saverio Marconi e Marco Iacomelli
cercasi cenerentola_MusiculturaonlineLa Compagnia della Rancia rilegge il 12 dicembre una delle favole più amate e raccontate di tutti i tempi, trasformandola nel musical Cercasi Cenerentola, imprevedibile e frizzante che incanta la platea trasportandola in un mondo senza tempo. Autori dello spettacolo sono Saverio Marconi e Stefano D’Orazio che hanno voluto ambientare la loro rivisitazione negli anni Cinquanta, andando a ripescare le sensazioni e le emozioni della loro infanzia. A vestire il ruolo del Principe, in tuta da ginnastica blu e con l’inconfondibile accento da bischero toscano è Paolo Ruffini, con al suo fianco un poliedrico e funambolico Manuel Frattini, indiscusso punto di riferimento del musical italiano.

24 e 25 gennaio 2015
Camelia
SABRINA FERILLI e MAURIZIO MICHELI in
SIGNORI…LE PATEÉ DE LA MAISON!
da Le prenom di Matthieu DeLaporte – Alexandre De La Patellière
con Pino Quartullo
adattamento Carlo Buccirosso e Sabrina Ferilli
regia Maurizio Micheli
signori_MusiculturaonlineIl nuovo anno si apre il 24 e 25 gennaio con una splendida Sabrina Ferilli, protagonista di Signori, le pateé de la maison! con Maurizio Micheli (che firma anche la regia) e Pino Quartullo. La commedia è un adattamento teatrale ad opera di Carlo Buccirosso e della stessa Ferilli di Le prenom, opera scritta da Matthieu DeLaPorte e Alexandre DeLaPatelliére che ha già ispirato una commedia cinematografica francese nel 2012. Una cena in famiglia con il marito, l’amico del cuore e i cognati nel calore delle mura domestiche, il profumo del cibo che con amorosa pazienza la padrona di casa prepara fin dal primo mattino aiutata dalla madre esperta e pignola, l’annuncio di un imminente lieto evento e il nome da scegliere per il nascituro, la voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni, cosa c’è di più bello? Le sorprese non mancano e uno scherzo innocente e goliardico può rivelare realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze come il paté che dà il nome al titolo può cambiare sapore e diventare un vero pasticcio, anzi un “pasticciaccio”. Signori, le pateé de la maison! è una commedia brillante, a tratti grottesca dai risvolti amari che porta i protagonisti alla consapevolezza che, finita la cena, niente sarà più come prima.

6 febbraio 2015
Gli Ipocriti
VITTORIA PUCCINI e VINICIO MARCHIONI in
LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA
di Tennessee Williams
regia Arturo Cirillo
Secondo Premio Pulitzer nel 1955 per il drammaturgo statunitense Tennessee Williams (il primo nel 1948 gli venne assegnato per Un tram che si chiama desiderio), La gatta sul tetto che scotta in scena al Teatro dell’Aquila il 6 febbraio nell’attesa interpretazione di Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni diretti dalla sapiente regia di Arturo Cirillo. Narra la storia di una donna, Maggie, che per alleviare la cocente situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie. Di bassa estrazione sociale, Maggie “la gatta”, teme di dover lasciare la casa ed il marito, se non riesce a dare alla famiglia di lui un erede. Tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualità cariche di sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili; all’ideale della purezza dei sentimenti si contrappone la dura realtà di un mondo familiare e sociale pieno di ipocrisie.

12 e 13 marzo 2015
Nuovo Teatro
GIUSEPPE FIORELLO in
[TITOLO DA DEFINIRE]
di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni
regia Giampiero Solari
Giuseppe Fiorello_MusiculturaonlineStraordinario one man show, Giuseppe Fiorello attende il pubblico fermano il 12 e 13 marzo con uno spettacolo capace di mostrarne tutte le sue qualità (il cui titolo è ancora in via di definizione). Scritto a quattro mani con Vittorio Moroni (regista e sceneggiatore) e diretto dalla regia di Giampiero Solari, l’artista celebre e molto amato, Giuseppe Firoello, detto Beppe, è capace di attraversare con intensità e uguale talento il mondo del cinema, della fiction e da alcuni anni anche del teatro.

21 e 22 aprile 2015
MARCHE TEATRO in collaborazione con Estate Teatrale Veronese
CARLO CECCHI in
LA DODICESIMA NOTTE
di William Shakespeare
traduzione Patrizia Cavalli
con Tommaso Ragno, Antonia Truppo, Eugenia Costantini
musica Nicola Piovani
regia Carlo Cecchi
Equivoci e scambi di identità per un gioco attoriale straordinario sono al centro de La dodicesima notte. Nell’allestimento prodotto da Marche Teatro un maestro della scena come Carlo Cecchi torna a Shakespeare per misurarsi con una commedia corale fondata sugli equivoci, sugli scambi di identità e di genere. Il testo shakespeariano, esaltato dalla traduzione della poetessa Patrizia Cavalli, dalle musiche di Nicola Piovani e dai sontuosi costumi di Nanà Cecchi, permetterà ancora una volta al regista, anche interprete nelle vesti di Malvolio, accanto agli attori Tommaso Ragno, Antonia Truppo e Eugenia Costantini, di orchestrare un gioco attoriale straordinario, lavorando sulla stilizzazione e sull’essenza dei personaggi attraverso quella maestria che ha fatto di lui il più moderno tra i grandi registi-interpreti del teatro italiano. “Shakespeare è il Teatro assoluto”, afferma Cecchi, “un’attualità che va al di là dell’attualità. È talmente universale Shakespeare… che quasi miracolosamente, diventa sempre, immediatamente, Teatro”.

FUORI ABBONAMENTO
19 dicembre 2014
Artemis Danza
TOSCA… vissi d’arte!
coreografie e regia Monica Casadei
musica Giacomo Puccini
creazione per 14 danzatori
Anteprima nazionale
La danza di Artemis Danza è la protagonista il 19 dicembre dell’appuntamento fuori abbonamento Tosca… vissi d’arte!, a Fermo in anteprima nazionale al termine di una residenza di allestimento. Una delle opere più drammatiche e toccanti della storia del teatro musicale si fa danza, nell’interpretazione di quattordici straordinari danzatori. La coreografa Monica Casadei da diverso tempo sperimenta la contaminazione fra il potere espressivo della danza, del gesto, del corpo e quella straordinaria quantità di energia, emozione e passione che caratterizza il mondo dell’Opera. Da questa contaminazione è nata la trilogia verdiana (Traviata, Rigoletto e La doppia notte) e sta ora prendendo le mosse il progetto Puccini G(.), ispirato ad un autore geniale e trasgressivo, la cui vita e immagine sono inscindibilmente legate alle sue eroine. “Vissi d’arte, vissi d’amore” è un verso passato alla storia che descrive appieno il vero volto della prima protagonista di questo viaggio. Tosca, un nome forte ed incisivo circondato da un velo di mistero.
Per ulteriori informazioni: biglietteria del Teatro dell’Aquila 0734 284295, AMAT 071 2072439 (www.amatmarche.net).

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