La compagnia Kataklò infiamma il “Rossini Grand Hotel”


di Elena Bartolucci

3 Mar 2022 - Commenti danza

Un connubio alquanto convincente tra la danza acrobatica e la musica del famoso compositore di origini pesaresi.

Porto San Giorgio – Venerdì 25 febbraio, il palcoscenico del Teatro Comunale ha preso vita grazie allo spettacolo “Rossini Grand Hotel” della Giovane Compagnia Kataklò.

Questa compagnia è il risultato di un progetto nato nel 2019 per accogliere ed accompagnare parte dei diplomati di Accademia Kataklò Giulia Staccioli nel percorso di avviamento alla professione teatrale: un gruppo dinamico che si rinnova e si trasforma portando avanti produzioni differenti sempre patrocinate da Accademia Kataklò e dalla compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre.

Grazie alle coreografie acrobatiche firmate da Giulia Staccioli e Vito Cassano, sono stati messi in scena diversi balletti tematici con cui i danzatori (Gian Mattia Baldan, Niccolò Basile, Alessia Cito, Federica Cuzzaniti, Giorgia Faggionato, Giorgia Leoni, Luis Miguel Nunez, Alessandra Marino e Ginevra Tomella) sono riusciti a creare dei siparietti suggestivi e molto spesso divertenti giocando in modo acuto con le arie più famose delle opere di Gioacchino Rossini, come “Una voce poco fa” o “Largo al factotum” da Il barbiere di Siviglia.

Proprio nelle sale di un Grand Hotel in una sera di festa gli inservienti, i camerieri, i receptionist e i clienti da ogni parte del mondo si incontrano/scontrano dando vita a situazioni e atmosfere goliardiche, festose e drammatiche al tempo stesso. Spaziando dall’opera buffa a quella seria, i nove danzatori in scena si cimentano con le innumerevoli possibilità espressive offerte dal mondo rossiniano, mostrando al tempo stesso quella poliedricità di spessore che è sempre stata la cifra stilistica del lavoro di Kataklò.

Come la stessa coreografa ha affermato, «conoscere il patrimonio culturale italiano è di basilare importanza per un performer, e lavorare su opere e musiche di tale caratura permette ai danzatori di accostarsi ad un bagaglio artistico fondamentale per la loro formazione. Rossini Grand Hotel vuole essere uno spettacolo fresco che attraverso un linguaggio semplice e accattivante, in pieno stile Kataklò, avvicini alla cultura anche il pubblico più tenero. Uno spettacolo di giovani per giovani».

Se nella prima metà dello spettacolo l’idea evocativa del grande albergo è sicuramente veicolata dalle ambientazioni, dagli oggetti di scena e persino dai rumori di sottofondo, il resto sembra andare in una direzione completamente differente e, seppure molto evocativo, mette in difficoltà lo spettatore a seguire il filo del discorso. Resta indiscussa in ogni modo la concreta bravura e dinamicità dimostrata dai danzatori in scena in grado di giocare molto bene anche con la mimica facciale e l’espressività in generale di ogni piccolo gesto.

Lo spettacolo è una produzione di Kataklò Dance Company con il supporto di Susanna Beltrami/DanceHaus.

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