Jovanotti chiude a Roma il “Jova Summer Party”
a cura di Francesca Bruni
10 Set 2026 - News live
Roma è pronta per l’ultimo viaggio dell’Arca di Loré di Jovanotti, il 12 e 13 settembre 2026. Francesca Bruni sarà al Circo Massimo sabato 12 per raccontarci il concerto.
Il viaggio di Jovanotti arriva al suo approdo finale e lo fa in uno dei luoghi più suggestivi e simbolici della capitale: il Circo Massimo. Il 12 e 13 settembre Roma accoglierà infatti le ultime due date del Jova Summer Party 2026 – L’Arca di Loré, una grande festa collettiva che chiude un percorso nato all’insegna della musica, del movimento e della condivisione.
Due giornate pensate non semplicemente come concerti, ma come vere e proprie esperienze spettacolari, con il pubblico coinvolto fin dal pomeriggio tra musica, dj set, incontri, attività e sorprese. Una formula che rispecchia perfettamente la filosofia di Jovanotti: trasformare il palco in uno spazio aperto, meticcio e imprevedibile, dove generi e generazioni possono incontrarsi.
Il 12 settembre Lorenzo Cherubini salirà sul palco del Circo Massimo per una delle tappe più attese dell’intero progetto. La giornata vedrà anche la partecipazione di Mobrici e Benny Benassi, in un programma che promette di alternare pop, elettronica, dance e contaminazioni.
Sul palco Jovanotti sarà accompagnato dalla sua band internazionale, costruita intorno a musicisti come Saturnino, Adriano Viterbini, Christian Rigano e Franco Santarnecchi, capace di muoversi tra funk, afrobeat, soul, cumbia e le molte anime della musica di Lorenzo.
Dopo aver attraversato città e luoghi diversi, L’Arca di Loré approda dunque nella sua città natale. E Roma diventa il punto d’incontro tra passato e futuro, tra i grandi successi che hanno segnato la carriera di Jovanotti e la voglia, ancora una volta, di reinventarsi.
Un grande rito collettivo di fine estate, nel cuore della capitale, per chiudere una nuova avventura musicale con la stessa energia con cui era iniziata. E forse, come suggerisce lo stesso progetto, non si tratta davvero di una fine: perché per Jovanotti ogni approdo può essere soltanto l’inizio di un altro viaggio.


