“Il Trovatore” chiude la Stagione di Ancona


1 Gen 2001 - News classica

A conclusione di una stagione lirica caratterizzata da scelte particolarmente ricercate (Il ratto dal serraglio, Elegia per giovani amanti, Roberto Devereux) il Teatro delle Muse di Ancona torna al grande repertorio con unà importante edizione del Trovatore di Giuseppe Verdi (martedà 21, giovedà 23, sabato 25, domenica 26 febbraio).
Là allestimento, firmato dal regista scozzese Paul Curran e dallo scenografo-costumista Kevin Knight, ha recentemente riscosso un lusinghiero successo al Comunale di Bologna, teatro che ha coprodotto lo spettacolo con Ancona e con il Circolo Portuense de Opera di Oporto.
Ad Ancona si segnala la presenza della star pià luminosa del Metropolitan di New York, il soprano americano Sondra Radvanovsky, che in questa rarissima apparizione italiana si proporrà nel ruolo di Leonora, uno dei suoi pià acclamati cavalli di battaglia. Eccezionale presenza à anche quella del mezzosoprano americano Marianne Cornetti, una delle migliori interpreti di Azucena del momento. Assicurano qualità alla produzione verdiana: il solido Manrico del tenore Walter Fraccaro, là interessante Conte di Luna del bulgaro Vladimir Stoyanov (uno dei principali baritoni verdiani emergenti), il possente Ferrando di Riccardo Zanellato.
Nella recita del 25 febbraio (fuori abbonamento) si alterneranno nei ruoli principali alcune voci emergenti, come il soprano Inga Balabanova (Leonora), Rubens Pelizzari (Manrico), Annamaria Chiuri (Azucena), Leo An (Conte di Luna).
Un direttore di fama internazionale, il francese Patrick Fournillier, sarà alla guida dellà Orchestra Filarmonica Marchigiana, che insieme al Coro Lirico Marchigiano à V.Bellinià preparato da Matteo Salvemini figura come organico di tutte le produzioni delle Muse.
Lo spettacolo inizia alle ore 20.30 nei giorni feriali e alle ore 16 domenica 26 febbraio. Come per tutte le recite della Stagione Lirica, i ritardatari saranno ospitati nel Ridotto del teatro dove potranno assistere alla proiezione a circuito chiuso dello spettacolo che va in scena sul palcoscenico delle Muse, per entrare in sala durante là intervallo.
Gli ultimi biglietti del Trovatore, disponibili solo in terza galleria, sono in vendita presso il botteghino, presso le filiali della Banca UniCredit, on line visitando il sito web www.teatrodellemuse.org
à Prima della Primaà , il programma tv che RaiTre dedica allà opera lirica ogni martedà allà 1,15 (in replica il giovedà su Rai International), non ha mai mancato una stagione al Teatro delle Muse. Dopo Idomeneo, Il re pastore e Norma, à il turno del Trovatore, seguito per giorni durante le prove per fornire al telespettatore un esclusivo passe-partout nei luoghi proibiti al pubblico: la sala prove, la sala trucco, la sartoria, il laboratorio scenografico, i camerini, la buca del suggeritore. Dopo il debutto (la data esatta della trasmissione sarà comunicata al pià presto), gli spettatori delle Muse potranno scoprire comà à nato lo spettacolo che hanno visto dal vivo, quali siano stati i suggerimenti del direttore dà orchestra, là impostazione del regista, le soluzioni scenografiche, là ideazione dei costumi e le molte altre componenti dellà opera pià attesa della stagione.
Ancor prima della messa in onda del programma Rai dedicato allà opera lirica, altre immagini delle prove del Trovatore saranno in mostra fotografica al foyer delle Colonne del Teatro. Dal giorno del debutto, martedà 21 febbraio, le quattro colonne saranno dedicate alle immagini fotografiche catturate à dietro le quinteà dei quattro titoli della Stagione 2005-2006. Si tratta del momento conclusivo di unà esposizione che ha accompagnato le à primeà di tutte le opere e che, adesso, svelano, tutte insieme, i retroscena della magia teatrale. La mostra si intitola à Back stageà e raduna un gruppo di 4 fotografi anconetani – Danilo Antolini, Paolo Monina, Claudio Penna e Giorgio Pergolini à che, con grande discrezione e grande passione, si sono mescolati ai tecnici e alla compagnia, seguendo i pià delicati momenti della creazione scenica.
Anche per Il trovatore, la Fondazione anticipa la vendita del libretto dà opera (al prezzo di 5,00 euro), già disponibile presso il botteghino del Teatro.


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