Il Concerto di Capodanno a Padova


a cura della Redazione

23 Dic 2021 - News classica

Si rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento con il Concerto di Capodanno, un appuntamento speciale al Teatro Verdi di Padova sabato 1 gennaio, alle ore 17, pronto ad accendere grandi emozioni sulle note di musiche straordinarie. Protagonisti del concerto, l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Giampaolo Bisanti con i solisti Sara Blanch, soprano, Emanuela Pascu, mezzosoprano e Ruzil Gatin, tenore.

Giampaolo Bisanti

Dopo l’ultima direzione a Padova nel 2017 per Lucia di Lammermoor, Giampaolo Bisanti torna sul podio del Teatro Verdi di Padova sabato 1 gennaio, alle ore 17.00, per un’occasione tutta speciale: dirigere il Concerto di Capodanno per la Stagione Lirica di Padova 2021, organizzata e prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. In scena saranno l’Orchestra di Padova e del Veneto e i solisti Sara Blanch, soprano, Emanuela Pascu, mezzosoprano, e Ruzil Gatin, tenore. Uno speciale concerto evento che alla magica atmosfera delle feste natalizie combina l’emozione di musiche senza tempo dirette dalla sapiente bacchetta di Giampaolo Bisanti, tra i migliori direttori d’orchestra della sua generazione, capace di muoversi in un repertorio molto ampio che abbraccia tutta la musica operistica e i grandi capolavori di quella sinfonica, con gesto fluido e chiarissimo e tecnica che ricorda la più prestigiosa e alta scuola italiana.

«Sono molto felice di tornare a Padova – dichiara Giampaolo Bisanti – e di essere riuscito a ritagliare questo spazio nel mio calendario di impegni. Al Teatro Verdi e al suo pubblico sono legato da moltissimi anni e sarà un grande piacere poter salutare il Nuovo Anno insieme, con la speranza che la sofferenza e le difficoltà degli ultimi mesi vadano pian piano dissolvendosi e che il 2022 sia un anno di rinascita per tutti»

Il concerto vede i musicisti, artisti di grande fama con importanti carriere concertistiche in Italia e all’estero, impegnati in un brioso programma che riunisce pagine celeberrime, con brani pronti a risvegliare ricordi e ad accendere emozioni fin dalle prime note: dall’Ouverture de La Gazza Ladra di Rossini all’Habanera dalla Carmen di Bizet, da Barcarolle de Les Contes d’Hoffman di Offenbach fino agli immancabili Valzer di Strauss. Una scaletta che mette in risalto il virtuosismo e l’affiatamento dei solisti e della compagine strumentale, offrendo allo spettatore un viaggio da vivere con la voglia di lasciarsi avvolgere dal fluire sorprendente dei brani, spunti infiniti di emozione e di evocazione nelle vie della musica.

La Stagione Lirica 2021 è organizzata e prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Biglietti disponibili da € 25 a € 40

Per informazioni:

Biglietteria Teatro Verdi, tel. 049/87770213, www.teatrostabileveneto.it

PROFILI DEGLI ARTISTI

Giampaolo Bisanti, direttore – Nato a Milano, compie gli studi musicali presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” della sua città diplomandosi con il massimo dei voti. Risulta vincitore di numerosi Concorsi Internazionali, tra cui spicca il prestigioso “Dimitri Mitropoulos” di Atene.  Tra le tappe più importanti della sua carriera figurano: La Traviata al Maggio Musicale Fiorentino (giugno 2012), Macbeth al Teatro Verdi di Trieste (marzo 2013); Turandot al Performing Art Center di Seoul (marzo 2013); Otello al Teatro Lirico di Cagliari per l’Inaugurazione della Stagione 2013 (aprile 2013); Elisir d’amore al Teatro Regio di Torino (giugno 2013); Tosca alla Royal Opera House di Stoccolma (giugno 2013); Otello al Teatro degli Arcimboldi di Milano (novembre 2013); Stiffelio alla Royal Opera House di Stoccolma (febbraio 2014); Turandot al Teatro Regio di Torino (febbraio/marzo 2014); La Boheme al Teatro Carlo Felice di Genova (aprile 2014); Madama Butterfly al Teatro La Fenice di Venezia; Turandotal Teatro Lirico di Cagliari (luglio/agosto 2014); Nabucco al Teatro Verdi di Trieste (gennaio 2015); Lucia di Lammermoor a Genova (febbraio/marzo 2015); La Traviata a Stoccolma (maggio 2015); Barbiere di Siviglia al Teatro Regio di Torino (luglio 2015); Madama Butterfly al Maggio Musicale Fiorentino (agosto 2015). Nelle ultime Stagioni molto importanti sono stati i suoi debutti alla Semperoper di Dresda con La Boheme, alla Deutsche Oper di Berlino con il Rigoletto, alla Opernhaus di Zurich con La Boheme, al Theater St. Gallen con Norma, al Teatro Carlo Felice di Genova con Andrea Chenier, al Teatro Petruzzelli di Bari con Tosca e al Festival di Peralada con Turandot; ha inaugurato la Stagione 2016/2017 del Liceu di Barcelona con Macbeth di G. Verdi, riscuotendo un grandissimo successo personale (interpreti Tezier, Serafin, Salsi, Serjan). Ha concluso la Stagione 2016 con una produzione di Turandot al Teatro Petruzzelli di Bari e con una produzione di Trovatore al Teatro Lirico di Cagliari. Nella Stagione 2017/2018 ha diretto Anna Bolena a Lisbona, Lucia di Lammermoor a Tokyo, La Boheme e la Carmen a Dresda, Rigoletto a Liege ed una nuova produzione di Lucia di Lammermoor alla Semperoper di Dresda. Nella Stagione 2019/2020 ha diretto il suo primo Wagner, inaugurando la Stagione Lirica del Teatro Petruzzelli di Bari con Der Fliegende Holländer. A Dresden/Semperoper: La Boheme; a Lisbona/ Teatro Sao Carlos: Capuleti e Montecchi; Zurich/Oper: Turandot; Dresden/Semperoper: Lucia di Lammermoor e La Boheme; VIENNA/Macbeth; Choregies d’Orange/Barbiere di Siviglia; Concerti Sinfonici alla Philharmonie di Parigi; Tournée in Giappone con il Teatro Petruzzelli a Tokyo, Osaka e Nagoya con Turandot e Trovatore. Nell’ultima Stagione ha diretto nuovamente a Monaco di Baviera, a Dresda, a Vienna, ha inaugurato la Stagione del Teatro dell’Opera di Toulouse ed è stato ospite della Deutsche Oper di Berlino. Tra i suoi impegni futuri possiamo citare: Opera de Paris, Bayersiche Staatsoper di Monaco, Opera di Montecarlo, Staatsoper Wien, Hamburgische Staatsoper, Opera Australia, nonché il prestigiosissimo debutto al Teatro alla Scala. Dal mese di Novembre 2016 è il nuovo Direttore Musicale della Fondazione Petruzzelli di Bari.

Sara Blanch, soprano – Nata a Darmós (Tarragona), Sara Blanch ha studiato al Conservatorio del Liceo di Barcellona e attualmente lavora con il soprano Mariella Devia. È stata premiata in diversi concorsi, come il Montserrat Caballé, il Mirabent i Magrans e il Tenor Viñas 2016. Dopo il successo del suo debutto a Barcellona con Lisistrata, di Albert Carbonell, ha cantato Little Sweep di Britten, Rita di Donizetti, Orfeo ed Euridice, Un ballo in Maschera, La serva padrona, La cambiale di matrimonio e L’occasione fa il ladro in diversi teatri spagnoli. Nel 2013 debutta al Rossini Festival di Pesaro, cantando il ruolo della Contessa di Folleville (Il Viaggio a Reims) e lo stesso anno canta La Regina della Notte (Il flauto magico) a Sabadell. Nel 2015 debutta al Festival Rossini in Wildbad nei ruoli di Elvira in L’italiana in Algeri e Aurelia in Il Vespro siciliano di Lindpaintner, ritornando nel 2016 per Le Comte Ory e nel 2018 con Matilde di Shabran. Negli ultimi anni ha debuttato al Teatro de la Maestranza di Siviglia e al Teatro Verdi di Salerno (Il flauto magico), Gran Teatre del Liceu di Barcellona (Thaïs, L’italiana in Algeri e L’enigma de Lea), Teatro de la Zarzuela (Châteux Margaux / La viejecita), Teatro Real di Madrid (Il gallo d’oro, Thaïs), Teatro Campoamor a Oviedo (L’elisir d’amore e Il Turco in Italia), Festival di Peralada (Thaïs), Teatro Regio di Torino (L’italiana in Algeri), Teatre Principal di Palma de Mallorca (L’elisir d’amore) e Opera di Perm (Lucia di Lammermoor). Tra gli impegni recenti e futuri, Lucia de Lammermoor a Oviedo, Don Pasquale a Siviglia, Policías y ladrones al Teatro de la Zarzuela di Madrid, La clemenza di Tito al Liceo, Don Giovanni a Perm e La scala di seta al Festival Rossini in Wildbad, e anche concerti e recitals in Francia, Spagna e Italia.

Emanuela Pascu, mezzosoprano – Nata in Romania, dopo aver studiato pianoforte, Emanuela Pascu ha iniziato i suoi studi lirici presso l’Università Nazionale di Musica di Bucarest dove si è laureata con un Master of Music in Voice Performance. Ha migliorato la sua tecnica vocale con Corneliu Fanatean. Dal 2015 è membro dell’Académie dell’Opera Nazionale di Parigi. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, è stata insignita, tra gli altri, del Premio Speciale della Giuria al Concorso “Masters of Lyrical Art” dell’Opera Nazionale di Bucarest e del Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Canto di Bordeaux-Médoc nel 2016. Con l’Università Nazionale di Bucarest, ha interpretato i ruoli di Didon (Dido & Aeneas), Rosina (Il Barbiere di Siviglia) e Ruggiero (Alcina). Quindi, ha debuttato sul palcoscenico dell’Opera Nazionale di Bucarest nel ruolo del titolo di Carmen e poi ha cantato su questo stesso palcoscenico i ruoli di Romeo (I Capuleti e I Montecchi), Zerlina (Don Giovanni) e Filipievna (Eugène Oneguine). Più recentemente, ha interpretato i ruoli della Messagiera (Orfeo) e Marianna (Il Signor Bruschino) con l’Académie dell’Opera Nazionale di Parigi, nonché quelli di une Femme Grecque e la Seconde Prêtresse (Iphigénie en Tauride) all’Opera Nazionale di Parigi. In concerto ha cantato Sogno di una notte di mezza estate sotto la direzione di Fayçal Karoui a Pau, la Dama di Lady Macbeth (Macbeth) al Théâtre du Capitole di Tolosa, Carmen a Bucarest e il ruolo principale di Hérodiade all’Opera di Saint-Etienne, la seconda Ninfa (Rusalka) e Laura (Iolanta) all’Opera Nazionale di Parigi, la parte di Maddalena (Rigoletto) al Festival di Savonlinna,  La Damoiselle Elue all’Auditorium Paris Radio France,  la Comtessa e Madelon (Andrea Chenier) a Nizza, Olga (Eugen Oneguin) a Marsiglia. I suoi progetti includono Fenena (Nabucco) a Nizza, Gertrude  (Amleto) a Saint-Etienne e diversi altri. 

Ruzil Gatin, tenore – Classe 1987, Ruzil Gatin si laurea all’Università di Mosca in Arte Drammatica e nel 2012 si diploma al Conservatorio del Kazan in Canto. Partecipa a diverse produzioni come L’amore delle tre melarance (Truffaldino), Eugene Onegin (Lensky), Le nozze di Figaro (Basilio), Roméo et Juliette (Tebaldo). Vincitore di numerose competizioni internazionali quali la Youth of 21st Century in Bulgaria, The Way of Stars a St. Petersburg, Morning Star e il Grand Prix Youth Festival Competition a Mosca. Nel 2016 vince il Concorso Europeo indetto da AsLiCo  e debutta nel ruolo di Pang in Turandot nei teatri di 23 città italiane. Successivamente debutta nel ruolo di Don Narciso in Il turco in Italia al Teatro Fraschini di Pavia, al Teatro Sociale di Como e al Teatro Ponchielli di Cremona. Entra a far parte dell’Accademia rossiniana a Pesaro dove ha partecipato alla produzione de Il viaggio a Reims come Libenskof e dove torna nel 2018 nel ruolo di Zamorre in Ricciardo e Zoraide. Tra i recenti impegni Don Ramiro in Cenerentola nei teatri di Brescia, Cremona, Pavia, Ferrando in Così fan tutte e Lindoro in L’Italiana in Algeri a Trieste, il debutto al Teatro alla Scala come Conte di Almaviva in Il barbiere di Siviglia per il Progetto Accademia, Il viaggio a Reims nel Circuito AsLiCo, il Mosè in Egitto a Pisa e Novara. E’ cover di Juan Diego Florez nell’Orphée et Eurydice al Teatro alla Scala e in Ricciardo e Zoraide al ROF di Pesaro; debutta al Bolshoi di Mosca in Il viaggio a Reims, torna alla Scala nella produzione di Cenerentola e al Bolshoi con Il barbiere di Siviglia; ancora il debutto alla Royal Danish Opera sempre con Il barbiere di Siviglia, La Sonnambula nel Circuito Aslico, Thybald nel Romèo et Juliette del Teatro alla Scala, Il viaggio a Reims al Palau des Arts di Valencia, Don Pasquale al Bolshoi, Il barbiere di Siviglia al Maggio Musicale Fiorentino.

Orchestra di Padova e del Veneto – Fondata nell’ottobre 1966, in oltre 50 anni di attività l’OPV si è affermata come una delle principali orchestre italiane. Unica Istituzione Concertistico-Orchestrale (I.C.O.) attiva in Veneto, realizza circa 120 tra concerti e opere liriche ogni anno, con una propria Stagione a Padova, concerti in Regione e per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero. Dal 1983 la direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a Peter Maag (direttore principale, 1983-2001), Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (direttore musicale, 2002- 2003), Filippo Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di direttore musicale e artistico. Nella sua lunga vita artistica l’OPV annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano S. Accardo, P. Anderszewski, M. Argerich, V. Ashkenazy, J. Barbirolli, Y. Bashmet, R. Buchbinder, M. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, C. Desderi, G. Gavazzeni, R. Goebel, N. Gutman, P. Herreweghe, A. Hewitt, C. Hogwood, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, Sir N. Marriner, A. Marcon, V. Mullova, O. Mustonen, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, M. Quarta, J.P. Rampal, S. Richter, M. Rostropovich, H. Shelley, J. Starker, R. Stoltzman, H. Szeryng, U. Ughi, S. Vegh, T. Zehetmair, K. Zimerman. Negli ultimi anni l’Orchestra si è distinta anche nel repertorio operistico, riscuotendo unanimi apprezzamenti in diversi allestimenti di Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Così fan tutte, Il flauto magico, Il barbiere di Siviglia, Il turco in Italia, Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, Norma, I Capuleti e i Montecchi, L’elisir d’amore, Don Pasquale, Lucrezia Borgia, Rigoletto, La voix humaine… Nella Stagione 2015/2016, su ideazione di Marco Angius, l’OPV ha ospitato Salvatore Sciarrino come compositore in residenza realizzando il primo ciclo di Lezioni di suono per Rai5, esperienza che si è poi rinnovata nella Stagione 2016/2017 con Ivan Fedele. Sempre nel 2016, l’esecuzione integrale delle Sinfonie di Beethoven dirette da Angius nell’ambito del “Ludwig Van Festival” è stata accolta da un eccezionale consenso di pubblico e di critica. L’OPV è protagonista di una vastissima attività discografica che conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette. Tra le pubblicazioni più recenti Abyss con musiche di Donatoni, An Mathilde con musiche di Dallapiccola e Togni e L’Arte della fuga di Bach/Scherchen (Stradivarius), tutti diretti da M. Angius, e Vivaldi Seasons and Mid-Seasons con S. Tchakerian e P. Tonolo (Decca). OPV è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione del Veneto, Comune di Padova e Fondazione Antonveneta.

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