Fino a domani “Another Evening”


17 Set 2004 - News classica

Romaeuropa Festival 2004 e Musica per Roma Fondazione
presentano
BILL T. JONES/ARNIE ZANE DANCE COMPANY
ANOTHER EVENING
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
CAVEA
16, 17, 18 SETTEMBRE ORE 21

PRIMA NAZIONALE

Vent'anni di storia della danza, di movimento, di libertà , di lotte civili, di creatività . In un solo spettacolo, in una struttura aperta e fluida dove passato, presente e futuro s'incontrano. Sono queste le suggestioni che possono far capire cosa è Another Evening, l'ultima creazione di Bill T. Jones, ricreato appositamente per il Romaeuropa Festival, che inaugura il cartellone dell'edizione 2004, il prossimo 16 settembre alle ore 21, nella cavea dell'Auditorium e in replica il 17 e 18 settembre.
Performer di straordinaria presenza scenica, fenomenale carattere di predicatore e di combattente, molto amato dal pubblico italiano, anche grazie al Romaeuropa Festival, che ha spesso ospitato il suo lavoro, Bill T. Jones è uno dei maestri della danza contemporanea: artista dalla cifra gioiosa ed inquieta, comunicativa ed elegante, Jones è artefice di una danza espressiva ma non narrativa, evocativa ma non consolatoria, poetica eppure politica. Le creazioni di Bill T. Jones sono una continua indagine sull'uomo e sulla società , sulle passioni e sulla libertà e, mantenendosi fedele al proprio stile, l'artista si è dedicato alla creazione di Another Evening con particolare impegno.
Lo spettacolo, infatti, arriva in un momento significativo della vita professionale e artistica del coreografo afro-americano e si annuncia già come un evento singolare: con un testo suggestivo che accompagna lo spettacolo, Bill T. Jones parlerà direttamente al suo pubblico, mentre sul fondo della scena scorrerà il costo in dollari, calcolato al secondo, della guerra in Iraq. I danzatori avranno dei numeri sulle maglie: sul petto la propria data di nascita, sulla schiena una data passata (o futura) che ha segnato la loro vita.

Danza, musica, performance, live reading danno vita, dunque, ad una partitura scenica originale, che ripercorre la storia della Bill T. Jones / Arnie Zane Dance Company: nata nel 1982, grazie al sodalizio artistico ed umano dei due fondatori, la Compagnia ha realizzato un repertorio di 75 coreografie e si è esibita in oltre 30 paesi di tutto il mondo, segnando in modo inequivocabile la crescita della danza contemporanea degli ultimi anni.
Another Evening, che prenderà vita nel suggestivo scenario della Cavea dell'Auditorium Parco della Musica, è dunque un viaggio nella memoria, ma anche una incessante esplorazione di nuove possibilità : Bill T. Jones, con questo lavoro, intende focalizzare l'attenzione su quanto fatto e su quanto, ancora, resta da esplorare.
In una continua dialettica tra a-solo e ensemble, lo spettacolo si compone in una scrittura scenica complessa, eclettica, sincretica. Linguaggi e codici si sovrappongono e si mescolano, storia e futuro dialogano in una incessante ricerca di nuovi strumenti espressivi, scrittura privata e riflessioni pubbliche si amplificano nella voce dello stesso Jones, presente in scena accanto ai dieci danzatori del gruppo.
Ha affermato il coreografo: Come accade in scultura, pittura, architettura, guardare al proprio passato vuol dire creare una tradizione, che però non ti blocchi. Non nascondo che guardare attraverso il mio passato mi spaventa molto, ma devo ammettere che oggi mi sta spingendo avanti : è in questa prospettiva, dunque, che va letto Another Evening.
In quest'ottica, ben si collocano le riflessioni scritte dallo stesso Jones all'indomani dell'11 settembre newyorkese, e che l'artista leggerà in scena: un diario che si lega, liberamente, alle musiche composte da Bernard Daniel Roumain, un giovane compositore di formazione classica ma affascinato dall'hip-hop, e al canto di due danzatori. Ma sulla scena la Compagnia riproporrà anche il celebre Continuous Replay, coreografia firmata da Arnie Zane nel 1977 e già ripresa nel 1989, o un solo interpretato dallo stesso Bill T. Jones.
Dunque Another Evening è un flusso continuo, uno spazio aperto dove ricordare, dove discutere, pensare, riflettere: spazio per il gesto e per il movimento, per il respiro e per il corpo, ma anche per l'affetto e per il sogno. Dalla memoria, dal lungo cammino di un artista e della sua compagnia, arriva al Romaeuropa Festival 2004 un evento che saprà scandire una tappa importante della danza contemporanea.

Info:
numero verde Fondazione Romaeuropa 800.795525


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