Ettore Bassi stupisce ne “Il mercante di luce”


di Elena Bartolucci

2 Mar 2023 - Commenti teatro

Un’ottima performance basata sull’omonimo romanzo firmato da Roberto Vecchioni.

Sant’Elpidio a Mare – Venerdì 24 febbraio, al Teatro Cicconi di Sant’Elpidio a Mare è andato in scena lo spettacolo “Il mercante di luce” con Ettore Bassi, che si è cimentato con un testo tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Vecchioni (edito da Einaudi e vincitore del Premio Cesare Pavese 2015 – Narrativa).

Il protagonista del monologo è Stefano Quondam, un testardo professore di letteratura greca, pieno di imperfezioni e difetti, che tenta in ogni modo di trasmettere al figlio, quanto ha di più prezioso: la cultura.

Alla base del racconto c’è un sottile sottotesto che tenta di descrivere una coppia che si sfalda prima di arrivare al divorzio. Non riesce a superare il calo di libido ma in particolare la grava malattia degenerativa diagnosticata sin da piccolo all’unico figlio maschio. Si tratta di progeria, una sindrome rarissima a causa della quale il paziente invecchia con una progressione fulminante.

Negli anni, però, il figlio, seppur scavato dalla malattia, ha comunque saputo vivere la sua condizione con leggerezza, mentre il padre attendeva l’inesorabile arrivo della sua morte.

Convinto che l’unico regalo possibile per il figlio potesse essere fargli conoscere la bellezza della poesia in modo da farlo sognare ed evadere tramite il racconto e i versi, si renderà conto solo alla fine che “non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro”.

Il vero mercante di luce è il figlio in realtà che ha saputo illuminare il cammino del padre nonché rappresentare la grande forza di trovare il lato positivo anche nei momenti più bui. Dopo che il padre ha speso una vita intera per la poesia rincorrendo inutilmente un posto accademico di valore, è riuscito finalmente a comprendere che il ricordo e la beatitudine del figlio lo salveranno dal dolore.

Delicati intramezzi musicali alla chitarra eseguiti dal vivo hanno alleggerito il denso monologo dell’attore Ettore Bassi sul palco, che ha espresso in modo egregio attraverso un gesto, uno sguardo o un sorriso tutto il proprio pathos e le numerose montagne russe di emozioni.

Un flusso di parole sospeso per descrivere tanti attimi di vita familiare, litigi, amori e lutti.

Gli innumerevoli riferimenti letterari e miti che emergono nel corso della serata (Saffo, Kafka, Cassandra, Amore e Psiche, Antigone, ecc.) fanno affiorare senza alcun dubbio la firma inconfondibile del professor Vecchioni.

Nel corso del monologo lo spettatore assiste a cambi di registro continuo che non disturbano più di tanto rispetto invece alla “pesantezza” generale dovuta alla rigidità testuale creatasi dall’uso di un vocabolario di un certo spessore.

Ottima padronanza del testo e convincente presenza sul palco del performer Ettore Bassi, che ha saputo dimostrare la sua caratura attoriale rispetto alle interpretazioni molto più piatte di alcuni prodotti televisivi di cui è stato interprete in passato.

“Il mercante di luce” è stato adattato per il teatro e diretto da Ivana Ferri, le musiche dal vivo sono state eseguite da Massimo Germini, le citazioni musicali sono di Roberto Vecchioni e W.A. Mozart, mentre la voce fuori campo è di Patrizia Pozzi e la scena è firmata da Gianni De Matteis.

Lo spettacolo è prodotto da Tangram Teatro.

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