Carla Bley & The Lost Chords per “Aperitovo in Musica”


27 Ott 2003 - News live

CARLA BLEY & THE LOST CHORDS
pianoforte: Carla Bley
sassofoni contralto e tenore: Andy Sheppard
basso elettrico: Steve Swallow
batteria: Billy Drummond

Looking for America

Domenica 2 novembre 2003, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni di Milano (via Manzoni, 42) “Aperitivo in Concerto” presenta il ritorno a
Milano, dopo lunga assenza, di una fra le protagoniste della musica improvvisata della nostra contemporaneità : la pianista, compositrice e arrangiatrice Carla Bley. Vera icona del jazz, autrice di eccezionale valore, leader di orchestre che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica
improvvisata d'estrazione africana-americana (basti pensare a Liberation Music Orchestra), Carla Bley si presenta a Milano a capo di un inusuale quartetto, di cui fanno parte, oltre al leggendario bassista Steve Swallow, protagonisti della scena musicale internazionale dei nostri giorni, come il
sassofonista Andy Sheppard e il batterista Billy Drummond.

CARLA BLEY
Carla Bley nasce a Oakland, California, nel 1938. Figlia d'arte, inizia a praticare il pianoforte dall'età di quattro anni. Inizia a interessarsi al
jazz quando si trasferisce a New York, all'età di 19 anni e dove lavora come sigaraia in club come il Birdland e il Basin Street. Incontra il celebre pianista Paul Bley, che la incoraggia a scrivere composizioni per il suo gruppo. Poco tempo dopo i due si sposano e si trasferiscono per un periodo a Los Angeles. Di ritorno a New York, Carla Bley lavora come impiegata presso un noto locale, il Jazz Gallery, dove ha modo di ascoltare i migliori jazzisti della città . Nel frattempo, le sue composizioni cominciano a essere
utilizzate sempre più di frequenta da artisti come lo stesso Paul Bley, e come Art Farmer, George Russell, Jimmy Giuffre. Come pianista, invece, lavora in un gruppo guidato dal batterista Charles Moffett, e cui partecipa anche Pharoah Sanders. Nel 1964 incontra il trombettista e compositore Michael Mantler, con cui
fonda la Jazz Composers' Guild e, in seguito, la Jazz Composers' Orchestra: collabora e incide così con i più innovativi musicisti dell'area newyorkese, da Archie Shepp a Roswell Rudd, da Don Cherry a Milford Graves, da Grachan Moncur a Cecil Taylor e Gato Barbieri. Assieme a Mantler e a Steve Lacy compie una tournèe europea, come componente del gruppo Jazz
Realities. Collabora inoltre con il batterista dei Pink Floyd, Nick Mason che, assieme a Robert Wyatt e Chris Spedding, incide un album, Fictitious
Sports, interamente dedicato a sue composizioni. Incrementa la sua attività concertistica e compositiva, sia come solista e arrangiatrice, sia come leader di numerose formazioni strumentali e
orchestrali, lavorando con artisti quali Steve Swallow, Hiram Bullock, Larry Willis, Victor Lewis, Roswell Rudd, Lew Soloff, Richard Tee, Carlos Ward, Gary Valente, Bob Stewart, Steve Slagle, Wolfgand Puschnig, Andy Sheppard. Oltre a collaborare intensamente con Steve Swallow, espande la sua
attività come compositrice, per la quale riscuote crescenti consensi anche in ambito accademico, come provano pagine quali 3/4, Copperton, Tigers in
Training, Coconuts
o For Under The Volcano, tratto da un celebre romanzo di Malcolm Lowry. Carla Bley è oggi unanimemente riconosciuta come una fra le più significative compositrici nella storia della musica improvvisata, nonchè una fra le più originali arrangiatrici, come prova peraltro la sua copiosissima discografia.
STEVE SWALLOW
Steve Swallow, uno fra i più grandi e innovativi bassisti nella storia, è nato a New York nel 1940. Ha iniziato lo studio della musica all'età di 14 anni, praticando pianoforte e tromba prima di passare al contrabbasso. Frequenta la Yale University, studiando composizione sotto la guida del noto compositore Donald Martino e collaborando a numerosi gruppi dixieland, in cui collabora con artisti quali Pee Wee Russell, Buck Clayton e Vic Dickenson. Nel 1960 incontra Paul e Carla Bley, e si trasferisce a New York, dove lavora con Paul Bley, Jimmy Giuffre, George Russell. Collabora poi con Joà o Gilberto, Sheila Jordan, Benny Goodman, Marian McPartland, Chico Hamilton, Al Cohn e Zoot Sims, Clark Terry e Bob Brookmeyer, Chick Corea. Nel 1964 entra a far parte dell'Art Farmer Quartet ed inizia a praticare la composizione. Dal 1965 al 1967 lavora con il leggendario sassofonista Stan Getz, che lascia nel 1968 per collaborare con il vibrafonista Gary
Burton, in un sodalizio che dura, con qualche interruzione, per circa vent'anni. Nel 1970 lascia il contrabbasso per il basso elettrico, ed incide Hotel
Hello
con Gary Burton. Alternando l'attività di insegnante con quella di musicista, collabora ed incide con artisti quali Dizzy Gillespie, Michael
Brecker, George Benson, Stan Getz, Bob Moses, Steve Lacy, Michael Mantler, Kip Hanrahan, Carla Bley, John Scofield, Paul Bley, Michel Portal, Ernie Watts, Joe Lovano, John Taylor, Steve Kuhn, Paul Motian, Pierre Favre, Bill Stewart, Chris Potter, Mick Goodrick, Mike Gibbs, Henri Texier e il grande poeta Allen Ginsberg. Incide numerosi album anche a suo nome, ed è attivo
pure come produttore, realizzando incisioni di Andy Sheppard, Karen Mantler, Lew Soloff, Niels-Henning à rsted Pedersen.
ANDY SHEPPARD
Una fra le maggiori figure ad emergere dall'improvvisazione europea, Andy Sheppard si avvicina al jazz relativamente tardi, all'età di 19 anni. Esordisce con un gruppo musicale di Bristol, Sphere, e si impone velocemente come uno fra gli strumentisti più apprezzati della scena jazzistica britannica. Dopo un periodo in Francia, negli anni Ottanta Sheppard fa ritorno in Inghilterra, dove incide copiosamente, ottenendo un crescente successo di
pubblico non solo presso gli appassionati di jazz, ma anche presso quelli di rock e pop. Nel 1987 collabora prima con George Russell e poi con Gil Evans. Nello
stesso anno stabilisce un sodalizio artistico con Carla Bley, che dura a tutt'oggi. Collabora inoltre sino ai giorni nostri con figure dell'avanguardia europea più creativa, come Han Bennink e Ernst Rijseger, oltre a lavorare con Gary Valente, Nana Vasconcelos, Michel Benita, Barbara Dennerlein, Michael Mantler, John Harle, Nigel Kennedy, Alexander
Balanescu, Rita Marcotulli e alcuni noti musicisti inglesi quali Claude Deppa, Chris Briscoe, Keith Tippett, e Orphy Robinson. Strumentista di eccellente levatura, ma anche compositore e improvvisatore di notevolissimo livello, è tra i più acclamati musicisti sulla scena concertistica odierna.
BILLY DRUMMOND
Nato nel 1959 a Newport News, Virginia, Billy Drummond è uno fra i più inventivi e originali batteristi contemporanei. Figlio d'arte (anche il padre era un batterista), si stabilisce nel 1988 a New York, dopo un lungo apprendistato presso gruppi musicali di varia estrazione. Collabora inizialmente con il gruppo OTB (Out of the Blue) ed entra poi a far parte del Sestetto del leggendario pianista Horace Silver. Ottimo compositore oltre che eccezionale strumentista, ha collaborato o collabora con artisti di assoluto spicco quali Sonny Rollins, Joe Henderson, Steve Kuhn, J. J. Johnson, Bobby utscherson, James Moody, Andrew
Hill, Freddie Hubbard, nonchè con artisti più giovani come Marty Ehrlich, Renèe Rosnes e Chris Potter. Ha inciso anche svariati dischi a suo nome, affiancato da musicisti come Peter Washington, Chris Potter, Walt Weiskopf, Seamus Blake, Renèe Rosnes.

Info:
TEATRO MANZONI
via Manzoni, 42 – Milano
tel.: 027636901
CONCERTI DOMENICALI: ORE 11.00
Biglietto intero: Euro 10,50 ridotto: Euro 7,75
In vendita alla cassa del Teatro prima del concerto
Prevendita: Euro 11,50 prevendita ridotto: Euro 8,00
alla cassa del Teatro dal 1 ottobre 2003, dal lunedì al venerdì. Posti numerati
per ulteriori informazioni:
tel.: 0221025118
fax: 0221025110
e-mail: aperitivi@fininvest.it


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