Bologna: il Comunale in Giappone


7 Mag 2002 - News classica

L'Italia nella terra del Sol Levante non solo con i suoi campioni di calcio. Anche il Teatro Comunale di Bologna, infatti, tra maggio e giugno rappresenterà il nostro Paese in Giappone. Per la terza volta, dopo gli appuntamenti del '93 e del '98, il Teatro lirico bolognese porterà in tournèe alcune pagine importanti della storia del melodramma italiano – Tosca di Giacomo Puccini, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, e I Puritani di Vincenzo Bellini toccando le città di Otsu (dove la tournèe prende il via il 25 maggio), Tokyo e Yokohama. Fortemente voluta dalla Fuji Television, che figura tra i Soci Fondatori del Teatro Comunale, questo programma coinciderà con la chiusura della manifestazione Italia-Giappone, lungo calendario di iniziative che a partire dal 2001 ha promosso l'immagine dell'Italia in un paese come il Giappone, peraltro già fortemente appassionato di tutto ciò che porta il marchio made in Italy.
Ricchissimo il cast che metterà in scena i tre titoli della tournèe, a cominciare da alcune star internazionali: è il caso di Leo Nucci (che ha recentemente ricevuto in Francia le insegne di Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere per i suoi 35 anni di carriera) che sarà Figaro e di Ruggero Raimondi, protagonista nei panni di Scarpia del titolo pucciniano. Poi Ines Salazar sarà la protagonista mentre Josè Cura vestirà i panni di Mario Cavaradossi nell'allestimento di Tosca curato da Alberto Fassini e che vedrà sul podio Daniele Gatti. Sarà ancora il Direttore Musicale del Teatro Comunale di Bologna a dirigere Il barbiere di Siviglia con la regia di Luigi Squarzina. Tra i protagonisti, Juan Diego Florez nella parte del Conte di Almaviva, Bruno Praticò in quella di Bartolo mentre Vesselina Kasarova sarà Rosina. Infine, nei Puritani diretti da Friedrich Haider con la regia di Emilio Sagi e il progetto scenico di Pier'Alli il pubblico nipponico potrà godersi una delle voci più acclamate del momento: Edita Gruberova nei panni di Elvira. Infine, nei panni di Lord Arturo Talbo Giuseppe Sabbatini.
Così il Sovrintendente Luigi Ferrari sull'avventura nipponica del Teatro Comunale:
In Giappone il nostro Teatro è diventato, negli anni, una delle grandi case d'opera internazionali più apprezzate dal pubblico degli appassionati. C'è un dato, a confermarlo: il gruppo più numeroso di acquirenti esteri del nostro box-office su internet è quello giapponese.
Inoltre, con questo evento il Teatro Comunale si fa ambasciatore di una città , Bologna, e di una regione, l'Emilia Romagna, entrambe interessate da un flusso vivace di scambi con la realtà giapponese, non solo sul versante economico ma anche su quello culturale e turistico .

A Tokyo saranno due i teatri che ospiteranno gli spettacoli del Teatro comunale di Bologna: la Nhk Hall, situato nel cuore del quartiere preferito dai giovani, il Shibuya, ha una capacità di 3400 posti, e il Bunka Kaikan che ha due sale, una di 2300 posti, l'altra di 650. A Yokohama, bella e storica città sul mare a un'ora circa dal centro di Tokyo, ad ospitare il Teatro Comunale sarà la Kanagawa Kenmin Hall, teatro di 2200 posti dove vengono allestiti balletti, opere, concerti di musica classica e anche di musica leggera. Infine a Otsu, città vicinissima a Kioto, il Teatro bolognese tornerà alla Biwako Hall, inaugurata proprio dal nostro Teatro durante la tournèe del 1998.

Nella Press Room del nostro sito Internet (www.comunalebologna.it) si trovano le interviste ad alcuni dei protagonisti della tournèe giapponese.

(Francesca Parisini – Ufficio Stampa)


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