“Aperitivo in Concerto” è al via a Milano


29 Set 2003 - News live

MILANO
Teatro Manzoni
Via Manzoni, 42

12 ottobre 2003, ore 11.00

Tradizioni e innovazioni

JOAO BOSCO GRUPO
Special Guest: GONZALO RUBALCABA

chitarra acustica e voce
Joao Bosco

pianoforte
Gonzalo Rubalcaba

chitarra acustica
Nelson Faria

contrabbasso
Ney Conceià ao

batteria e percussioni
Kiko Freitas

Malabaristas do Sinal Vermelho

Domenica 12 ottobre 2003, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni di Milano (via Manzoni, 42), “Aperitivo in Concerto” inaugura la sua
diciannovesima stagione, ospitando per la prima volta a Milano il complesso guidato da uno dei più sofisticati, creativi e popolari autori brasiliani,
Joà o Bosco. Compositore geniale, prediletto -non a caso- da un'interprete di valore assoluto come Elis Regina, e strumentista di eccezionale rilevanza, Bosco si presenta accompagnato da alcuni fra i migliori e più
apprezzati strumentisti sulla scena brasiliana odierna. Non solo: egli verrà affiancato da uno fra i grandi protagonisti del pianismo improvvisato
contemporaneo, il geniale pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, virtuoso straordinario, artista che da tempo conduce una sofisticata ricerca musicale in cui fonde l'improvvisazione jazzistica e la tradizione musicale caraibica. Bosco e Rubalcaba sono accomunati dalle radici africane che caratterizzano sia la cultura brasiliana che quella cubana e caraibica: ambedue gli artisti esplorano da punti di vista diversi -Bosco da quello afro-lusitano, con tutte le commistioni che la cultura popolare brasiliana esibisce, Rubalcaba da quello ispano-afro-caraibico, di diversa ma non meno affascinante impostazione melodica e ritmica- una storia culturale che
dall'Africa si è estesa, con risultati diversi quanto straordinari, in tutte le Americhe. Non casualmente, sia Bosco (che, essendo di origine libanese, presta particolarmente attenzione anche ai molteplici legami
esistenti fra tradizione africana e tradizione araba) che Rubalcaba fanno costante riferimento al jazz, come ulteriore e complesso elemento di amalgama fra le culture africane-americane, realizzando assieme un
trascinante lavoro musicale di ispirazione popolare (e non mancano, infatti, costanti richiami al patrimonio musicale tradizionale, dal samba al son, dalla bossa nova all'opera di compositori cubani come Lecuona)
caratterizzato da una grande complessità e da una affascinante sofisticazione, che sfocia in un caleidoscopico affresco in cui l'immensa e trascinante varietà ritmica si abbina ad un'espressiva, coinvolgente ricerca melodica di fortissimo impatto spettacolare. Assieme, Bosco e Rubalcaba narrano la vitalità , la poesia, le contraddizioni, la gioia e il
dolore dell'America Latina.
JOà O BOSCO
Joao Bosco, nasce a Minas Gerais nel 1946 e viene in contatto sin da ragazzo con i ritmi africani e caraibici, ma anche con il rock'n'roll, il jazz e la bossa nova. Trasferitosi a Ouro Preto per studiare ingegneria, vi fonda il suo primo gruppo nel 1967 e nel 1970 incontra il poeta Aldir Blanc, un eccezionale e fantasioso paroliere che avrebbe scritto con lui
più di cento canzoni. Nel 1972 collabora con Antonio Carlos Jobim e nello stesso anno incontra la grande cantante Elis Regina, di cui diventa l'autore principale. E' proprio Elis Regina a incidere, interpretare e lanciare internazionalmente una fra le composizioni più belle e popolari del compositore, O Bà bado E A Equilibrista. Si trasferisce definitivamente a Rio de Janeiro e qui incide, nel 1973, l'album del debutto, Disco de Bolso. L'anno successivo viene messo sotto contratto dalla RCA, per cui pubblica prima della fine del decennio altri cinque dischi, che accrescono velocemente la sua fama sia di cantante-chitarrista che di autore di splendide canzoni, molte delle quali entrano a far parte del moderno repertorio popolare brasiliano (O Bà bado E A Equilibrista diventa simbolo musicale di Amnesty International), trovando memorabili interpretazioni
proprio da parte di Elis Regina. Con l'album Ai, Ai, Ai de Mim (1986), Bosco passa alla CBS-Sony, per la quale realizza incisioni di eccezionale
rilievo come Bosco (1989), Na Onda Que Balanà a (1994) e As Mil E Uma Aldeias (1997), che mescola sapientemente fado, bolero e scale arabe. Con
Malabaristas do Sinal Vermelho, da poco pubblicato, celebra trent'anni di carriera, nonchè la sempre più stimolante collaborazione con il figlio
Francisco Bosco, autore di testi particolarmente interessanti e innovativi.
GONZALO RUBALCABA
Gonzalo Rubalcaba nasce a La Havana, Cuba, nel 1963. Il nonno Jacobo era un noto compositore di danzà n, il padre Guillermo un apprezzato pianista. Il giovane Rubalcaba, dimostrato un precoce talento musicale, studia pianoforte al Conservatorio de La Havana, dove si diploma in composizione. Crea poi un proprio complesso, Grupo Proyecto, e si esibisce in patria,
nonchè negli Stati Uniti ed in Europa anche come membro dell'Orquesta Aragà n. Nel 1985 collabora con Dizzy Gillespie e l'anno seguente con il
contrabbassista Charlie Haden e il batterista Paul Motian. Haden lo invita al Montreal Jazz Festival nel 1989 e nel 1990, sempre a fianco di Haden e Motian, Rubalcaba ottiene un successo spettacolare al Festival di Montreux, che lo consacra fra i granti protagonisti del jazz contemporaneo. Ancora nel 1990 si stabilisce difinitivamente negli Stati Uniti, dove viene inizialmente messo sotto contratto dalla Blue Note. Il suo contagioso jazz afrocubano, che filtra Ellington e Monk attraverso la musica del suo paese d'origine, fa subito colpo sia sulla comunità musicale americana che sugli appassionati., grazie anche ad una eccezionale componente virtuosistica.. Rubalcaba -dopo collaborazioni con Ron Carter, Jack DeJohnette e Michael Brecker- diventa in pochi anni una vera e propria star, richiestissimo in ogni angolo del mondo.
NELSON FARIA
Nato a Belo Horizonte, Minas Gerais, nel 1963, Nelson Faria è uno fra i migliori chitarristi brasiliani in attività . Dopo iniziali studi musicali a Brasilia, nel 1983 si trasferisce a Los Angeles, dove frequenta il Guitar Institute of Technology, studiando, fra gli altri, con Joe Diorio, Joe Pass, Ron Eschete, Howard Roberts, Scott Henderson, Frank Gambale. Tornato
in Brasile, si afferma come significativo virtuoso e collabora con artisti quali Joà o Bosco, Ivan Lins, Gonzalo Rubalcaba, Lisa Ono, Milton Nascimento, Edà Lobo, Cà ssia Eller, Jerzy Milewski, Baby do Brasil, Zèlia Duncan, Paulo Moura, Toninho Horta, Antonio Adolfo, Ana Carolina, Carlos Malta, Luciano Alves, Nivaldo Ornelas, Ana Caram, Tim Maia, Mauricio
Einhorn, Leila Pinheiro, Nico Assumpà à o, Wagner Tiso.
Ottimo insegnante, nel 2001 si trasferisce per un periodo a New York, onde affinare il proprio patrimonio musicale. Studia così sotto la guida di
Manny Albam, Michael Abene e Jim McNeely.
NEY CONCEIà à O
Nato a Belèm do Parà , Ney Conceià à o -sebbene autodidatta- è fra i più affermati strumentisti brasiliani. Trasferitosi dal 1966 a Rio de Janeiro,
collabora ed incide con alcuni fra i più innovatori esponenti della musica popolare brasiliana, come Jane Duboc, Moraes Moreira, com este tocou no Rock in Rio III -, Altamiro Carrilho, Maurà cio Heinhorn, Sivuca, Gilson Peranzetta, Sebastià o Tapajà s (con il quale si esibisce anche in Spagna e Argentina), Clà udio Daleusberg (che accompagna anche al Festival di
Montreux), Robertinho Silva. Ha da poco compiuto un'applaudita tournèe europea con il cast dello spettacolo Bossa Nova, Brazil, accompagnando, fra
gli altri, Roberto Menescal, Wanda Sà , Danilo Caymmi e Robertinho Silva.
KIKO FREITAS
Figlio d'arte (il padre, Telmo de Lima Freitas era musicista, la madre, Beatriz Castro, una cantante), Kiko Freitas nasce a Porto Alegre, Rio Grande do Sul, nel 1969. Eccellente batterista e percussionista, dopo varie lezioni private, si iscrive alla scuola dell'Orchestra Sinfonica di Porto Alegre. Si appassiona all'approccio strumentale di batteristi come Gene Krupa, Joe Morello e Buddy Rich, studiando al contempo il lavoro di storici batteristi brasiliani come Milton Banana, Edson Machado, Nenà , Paulo Braga,
Robertinho Silva, Carlos Bala, Pascoal Meirelles. Dagli anni Novanta è fra i più stimati batteristi brasiliani, non solo per le eccellenti doti tecniche, ma anche per il suo cosmopolitismo e la sua versatilità . Ha collaborato, infatti, con artisti quali Michel Legrand, Frank Gambale, Jeff Richmann, Luiz Avellar, Nivaldo Ornellas, Ricardo Silveira, Widor Santiago, Idriss Boudriua, Rafael Vernet, Frank Solari, Renato Borghetti, Jamil Joanes, Và tor Ramil, Chumbinho, Fà bio Jr, Fafà de Belèm, Elsa Ramalho,
Simone, Leila Pinheiro, Fernanda Abreu, Elza Soares, Ivete Sangal. Nel 1996 si trasferisce a Los Angeles, dove studia con Dave Weckl. Si appassiona poi ai ritmi cubani, che studia in loco sotto la guida del noto
percussionista Changuito. Esercita con successo anche un'intensa attività come didatta.

Info:
TEATRO MANZONI
via Manzoni, 42 – Milano
tel.: 027636901

CONCERTI DOMENICALI: ORE 11.00
CONCERTI DOMENICALI
Biglietto intero: ? 10,50 ridotto: ? 7,75
In vendita alla cassa del Teatro prima del concerto
Prevendita: ? 11,50 prevendita ridotto: ? 8,00
alla cassa del Teatro dal 1 ottobre 2003, dal lunedì al venerdì
Posti numerati

Abbonamento ai 9 concerti domenicali: ? 90.00
Abbonamenti alla cassa del Teatro Manzoni
dal 15 settembre 2003 dalle ore 10.00 alle ore 18.00,
dal lunedì al venerdì
Posti numerati


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