Al via, a Venezia, il Festival Franck


a cura di Vincenzo Pasquali

30 Mar 2022 - Festival, News classica

L’universo di César Franck, dal 2 aprile al 27 maggio 2022 a Venezia, Palazzetto Bru Zane e Scuola Grande San Giovanni Evangelista. Per festeggiare il bicentenario della nascita del musicista appuntamenti anche a Parigi, Liegi, Montreal e non solo.

Nume tutelare del post-romanticismo francese, César Franck ha lasciato un’eredità sino ad ora troppo poco conosciuta. Per festeggiare il bicentenario della nascita e far riscoprire l’universo del compositore al grande pubblico, il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française gli dedica un vasto ciclo di concerti che spazia dalla musica da camera, alla musica sinfonica, alle mélodies e all’opera lirica e propone appuntamenti a Venezia, Parigi, Liegi, Montreal….

A Venezia il Festival propone sette concerti: si parte sabato 2 aprile con Debutti in trioal Palazzetto Bru Zane, in programma opere di Franck, Viardot e L. Boulanger.

Sin dal suo Trio op. 1 n. 1, pubblicato a soli vent’anni nel 1843, César Franck dimostra una predilezione per la scrittura cosiddetta ciclica. La sua musica si struttura intorno a temi ricorrenti, che, come i personaggi di un dramma, ricompaiono e si evolvono nel corso dei tre movimenti. Questo genere di procedimento, tipico dei compositori d’opera, serve soprattutto a delineare le linee fondamentali di una storia che gli ascoltatori potranno completare grazie alla loro immaginazione. Trent’anni dopo, la Sonatine di Pauline Viardot (1873), rara incursione della compositrice nel campo della musica strumentale, fa più o meno la stessa cosa: vivace e volteggiante, ci guida con brio attraverso i campi. Lili Boulanger conosceva questa partitura? All’inizio del XX secolo, quando studiava ancora al Conservatorio di Parigi, le sue prime composizioni ritraggono anch’esse il risveglio della natura (D’un matin de printemps) e le passeggiate in aperta campagna (Cortège). Il suo Nocturne (1911) dimostra tuttavia che un’aria spensierata può celare una certa malinconia e un desiderio di assoluto.

Da sx: Braley – Agafia – Evan

SABATO 2 APRILE – Debutti in trio: ORE 19.30, PALAZZETTO BRU ZANE. Opere di Franck, Viardot e L. Boulanger

  • Anna Agafia violino
  • Ari Evan violoncello
  • Frank Braley pianoforte

Tra i momenti più importanti, domenica 3 aprile, il concerto, Il capolavoro e la perla rara, alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista, in cui il celebre Quintetto per pianoforte e archi di Franck viene messo a confronto con il quintetto della sua allieva Rita Strohl, mai suonato prima in Italia. Composti a sette anni di distanza l’uno dall’altro (nel 1879 quello di Franck, nel 1886 quello di Strohl), i due quintetti con pianoforte in programma in questo concerto hanno conosciuto sorti del tutto dissimili. Eseguito per la prima volta in forma privata nel gennaio 1880 alla Société nationale de musique (con Camille Saint-Saëns al pianoforte), il Quintetto di Franck si è imposto, col tempo, come l’opera maggiore del suo autore, un manifesto della forma ciclica e una dimostrazione di architettura musicale. La Grande Fantaisie-Quintette della debuttante Rita Strohl non ha invece mai avuto l’onore della pubblicazione e sicuramente non è mai stata eseguita in pubblico. Tra un capolavoro incontestato e una rarità assoluta, la serata promette agli spettatori emozioni inedite.

Quatuor Hanson e Ismael Margain

DOMENICA 3 APRILE – Il capolavoro e la perla nera. ORE 17, SCUOLA GRANDE S. GIOVANNI EVANGELISTA. Quintetti con pianoforte di Franck e Strohl

  • Ismaël Margain pianoforte
  • QUATUOR HANSON

La “riscoperta” del compositore passa anche attraverso la pubblicazione di alcune opere. Di recente uscita il disco per Bru Zane Label: César Franck, Complete Songs and Duets (Tassis Christoyannis baritono, Véronique Gens soprano; Jeff Cohen pianoforte).

Alcune mélodies di Franck saranno eseguite da Tassis Christoyannis e Jeff Cohen il 9 aprile al Palazzetto Bru Zane nell’ambito del Festival.

GLI APPUNTAMENTI SUCCESSIVI DEL FESTIVAL FRANCK:

GIOVEDÌ 7 APRILE – Un belga a ParigiCésar Franck, tra sacro e mondano. ORE 18, conferenza di Marica Bottaro

Tassis Christoyannis e Jeff Cohen (pf Matteo De Fina)

SABATO 9 APRILE – Rimembranza. ORE 19.30, mélodies di Franck

  • Tassis Christoyannis baritono
  • Jeff Cohen pianoforte

Questo concerto sarà ripreso e disponibile su BRU ZANE REPLAY.

GIOVEDÌ 28 APRILE – Alla scuola di Franck. ORE 19.30, quartetti di pianoforte di Castillon e D’Indy

  • Strumentisti dell’Accademia Teatro alla Scala

GIOVEDÌ 5 MAGGIO – Violoncello al femminile. ORE 19.30, opere di Jaëll, Renié e N. Boulanger

  • Victor Julien-Laferrière violoncello
  • Théo Fouchenneret pianoforte

Questo concerto sarà ripreso e disponibile su BRU ZANE REPLAY.

MARTEDÌ 17 MAGGIO – La tastiera del re. ORE 19.30, opere per pianoforte di Franck

  • Nathanaël Gouin pianoforte

VENERDÌ 27 MAGGIO – Maestri e allievi. ORE 19.30, opere di Franck, Bonis, e L. Boulanger

  • Maria Milstein violino
  • Nathalia Milstein pianoforte

Il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française

La missione del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, con sede a Venezia, è la riscoperta e la diffusione a livello internazionale del patrimonio musicale francese (1780-1920), concepisce e progetta programmi incentrati sul repertorio romantico francese. Si occupa sia di musica da camera sia del repertorio sinfonico, sacro e lirico, senza dimenticare i generi «leggeri» che caratterizzano lo spirito francese (chanson, opéra-comique, operetta). Il centro, inaugurato nel 2009 per volere della Fondation Bru, ha sede a Venezia in un palazzo del 1695 appositamente restaurato per ospitarlo.

INDIRIZZOPalazzetto Bru Zane: Venezia, San Polo 2368; da Campo San Stin attraversare il sottoportico alla fine del Campo; il Palazzetto si trova in fondo alla calle.

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