La montagna scende al mare con la poesia di Franco Arminio


di Patrizia Isidori

12 Lug 2015 - Altre Arti, Eventi e..., Commenti teatro, Letteratura, Teatro

da sinistra Simonetta Paradisi, il poeta Franco Arminio e Mario Lucadei MusiculturaonlineSan Benedetto del Tronto (AP). Un pubblico attento e partecipe è stato coinvolto dall’eclettico e fantasioso poeta Franco Arminio nell’evento organizzato dall’Associazione culturale “L’albero dei sogni”, dal comune di Smerillo e dal comune di San Benedetto. Hanno presentato la serata la presidente del festival di Smerillo Simonetta Paradisi e il presidente dell‘ Associazione culturale L’albero dei sogni Mario Lucadei. L’incontro intitolato Per un nuovo umanesimo delle montagne, ha illustrato il fascino e la magia della montagna, in cui il suo vuoto e silenzio sono interpretate come essenza. Infatti la natura della montagna ci permette quel dialogo interiore che è alieno al frastuono e al divertimentificio delle località marine, dove la natura è, purtroppo, ormai scomparsa. Su questi temi ha argomentato Franco Arminio, esponendo i suggerimenti per riappropriarci della nostra natura e umanità, legate alle radici e alla terra.5 Musiculturaonline Quell’ umanità completamente persa e martoriata da tutti i falsi miti, dai modelli mediatici e dalle stupide manie collettive, che non permettono più alle persone di meravigliarsi per le piccole cose, di non saper più apprezzare il miracolo della natura, che invece sta soccombendo alla distruzione operata dalla stupidità degli umani. Franco Arminio ha declamato alcune delle sue poesie, spesso in ginocchio, quasi a voler suggerire un atteggiamento di umiltà e rispetto in contrapposizione alle assurde caratteristiche della nostra società, dominata da manie di grandezza, prepotenza e tanta volgarità, dove il concetto del bello scompare e dove tutti coloro che vi si oppongono sono considerati alieni solitari e disadattati. Il problema è sempre che non riusciamo a godere di tutto quello che ci concede il progresso con intelligenza senza farci divorare. Tra le idee che potrebbero essere considerate stravaganti da i “normali”, suggerite da m10 MusiculturaonlineArminio, ci sono il museo dell’aria o il museo del silenzio e il turismo della clemenza. Idee che si ricollegano anche al Festival Le Parole della montagna presentato dalla organizzatrice, dal 19 al 26 luglio, un festival, tema il vuoto, ma vuoto costruttivo,  dove non si onora soltanto la fisicità della montagna ma soprattutto la sua divinità e sacralità. Un festival che illustrerà il linguaggio trascendente della montagna tramite escursioni e riflessioni sul cammino interiore dell’uomo tra arte, poesia musica, danza e film dal Trento Film Festival. L’ospite della serata il paesologo Franco Arminio è nato a Bisaccia, dove vive, nella stessa casa dove è nato, come ci ha raccontato, ha iniziato giovanissimo a scrivere poesia, nel 1986 la sua prima pubblicazione, da allora hanno fatto seguito molti altri libri e non solo di poesia, pubblicati con varie case tra cui Laterza, Mondadori, Transeuropa. Nella sua produzione ci sono anche dei film e nel 2013 il suo ultimo libro di prosa Geografia commossa dell’Italia interna. Collabora con il Manifesto e Il Fatto Quotidiano, inoltre è il direttore artistico del Festival della pasesologia “La Luna e i Calanchi” diarminio8 Musiculturaonline Aliano (MT). L’Associazione L’Albero dei Sogni, è nata a San Benedetto di recente, si interessa come cita il sottotitolo, di visioni, racconti, itinerari, questo è uno dei primi eventi organizzati. Oltre a questa serata, nel periodo di Marzo e Giugno ha organizzato, presso la Biblioteca Comunale un circolo di lettura con la presentazione, il 5 Giugno, del libro di Padre Alberto Maggi Chi non muore si rivede alla presenza dell’autore, inoltre itinerari culturali con visite guidate dagli stessi artisti, alle mostre in Ascoli Piceno dello scultore Giuliano Giuliani e in Ancona dello scultore sambenedettese Paolo Annibali.

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