“Tosca” chiude le Muse di Ancona


30 Dic 2003 - News classica

L'ultima opera in cartellone nella Stagione Lirica del Teatro delle Muse è Tosca di Giacomo Puccini (10, 13, 16 gennaio, ore 20.45), presentata ad Ancona in una nuova coproduzione con la Fondazione Arena di Verona, che la metterà in scena al Teatro Filarmonico successivamente. Dalla scorsa settimana, la compagnia è in prova sul palcoscenico delle Muse.
Lo spettacolo si segnala per la realizzazione a tutto tondo di una delle personalità più interessanti del teatro italiano, Giovanni Agostinucci, regista, scenografo e costumista di questo nuovissimo allestimento pucciniano. Si preannuncia come una lettura fortemente drammatica dell'opera – com'è noto tratta dall'omonimo dramma di Victorien Sardou, – in cui si segnaleranno citazioni estetiche ispirate al neoclassicismo di Canova ma anche soluzioni di un realismo quasi impressionista. Si prevedono inoltre colpi di scena del tutto originali per un testo così ancorato a luoghi e azioni dettagliatamente definiti, oltre ad una scelta quanto mai raffinata dei costumi, che per la protagonista attingeranno ispirazione anche alle linee dell'alta moda.
Per Agostinucci si tratta del debutto in Tosca come regista, dopo aver realizzato scene e costumi per un'edizione di qualche anno fa all'Arena di Verona. Protagonisti saranno l'affascinante soprano Amarilli Nizza (Floria Tosca), il tenore Valter Borin (Mario Cavaradossi) e il baritono Alberto Mastromarino (il Barone Scarpia), sotto la direzione di Ottavio Marino. L'Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Lirico “V. Bellini” (diretto da Carlo Morganti), saranno come sempre gli organici impegnati nello spettacolo anconetano. Trama e libretto su www.teatrodellemuse.org.
La biglietteria del Teatro riaprirà il 7 gennaio 2004
Info:
tel. 071.52525


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