Tornano i Casino Royale con “Sempre Più Vicini RELOADED” tour


a cura di Francesca Bruni

28 Mar 2026 - News live

A 30 anni dall’uscita del disco che ha segnato il loro percorso musicale, i CASINO ROYALE tornano dal vivo con “Sempre Più Vicini RELOADED”. La nostra collaboratrice sarà al concerto di Siena per il report.

(foto di Lorenzo Barassi)

A trent’anni dall’uscita di Sempre più vicini e dal tour che portò alla registrazione del live “1996 ADESSO!”, i Casino Royale tornano a confrontarsi con uno dei momenti più significativi della loro storia musicale. Non un’operazione celebrativa come dichiara il gruppo “non siamo avvezzi a operazioni nostalgiche o celebrative, perché per noi rimane fondamentale il qui e ora”.

È stato soprattutto l’entusiasmo dimostrato dal pubblico in occasione della ristampa di questi due lavori a spingere i Casino Royale a dedicare un’attenzione particolare a quei brani che, nel corso degli anni, hanno continuato a mantenere una forte connessione emotiva con gli ascoltatori.

Ora, come racconta Alioscia, quei pezzi torneranno al centro di un progetto live appositamente concepito per questa occasione.

“Li abbiamo riarrangiati mantenendone l’anima e l’intensità” – racconta ancora Alioscia – “li abbiamo contestualizzati nell’oggi e gli abbiamo dedicato uno spazio preciso nel live che vedrete prossimamente girare per l’Italia, da nord a sud. È bello riscoprire il potenziale di quello che hai fatto e riuscire a riallacciare un legame non nostalgico tra passato e presente”.

“Sempre più vicini RELOADED” tour li porterà sul palco in una serie di appuntamenti estivi, durante i quali proporranno dal vivo i brani che hanno segnato la musica italiana degli anni Novanta, riarrangiati per l’occasione e reinterpretati alla luce del presente.

Il tour prenderà il via il 3 maggio quando saliranno sul palco del Vivi Fortezza a Siena, per poi proseguire con un appuntamento il 28 giugno al Monk di Roma e il 29 maggio al Locomotiv di Bologna. Giugno si aprirà con una data il 20 a La Prima Estate a Lido di Camaiore (LU), mentre luglio vedrà la band esibirsi il 3 a Cagliari nell’ambito di Vibes in Black, il 10 al Rugby Sound di Legnano, il 15 al Flowers Festival di Collegno e il 16 al MEN/Go Festival di Arezzo. Il 27 luglio saranno a Napoli (tba).

A trent’anni dalla sua pubblicazione, Sempre più vicini continua a suonare in modo sorprendentemente attuale, legandosi al presente con la stessa forza inquieta con cui prese forma nel 1995. Il disco, nato sotto la produzione visionaria di Ben Young riuscì a fondere suoni e sensibilità diverse, dando vita a un disco che dietro una morbidezza apparente in superficie, è attraversato da una forte tensione espressiva e da una motivazione creativa intensa.

Più che una semplice raccolta di brani, Sempre più vicini si presentava come un progetto complesso capace di unire musica, estetica, cinema e letteratura in una forte coerenza espressiva. Un approccio che ha contribuito a definire l’identità de i Casino Royale, consacrandoli ancora oggi come uno dei riferimenti generazionali più visionari ed influenti della scena musicale italiana.

“Siamo ancora noi. E ci ritroveremo “sempre più vicini”.

Sempre Più Vicini RELOADED Tour:

  • 3.05 – Siena, Vivi Fortezza
  • 28.05 – Roma, Monk
  • 29.05 – Bologna, Locomotiv
  • 20.06 – Lido di Camaiore (LU), La Prima Estate
  • 03.07 – Cagliari, Vibes in Black
  • 10.07 – Legnano (MI), Rugby Sound
  • 15.07 – Collegno (TO), Flowers Festival
  • 16.07 – Arezzo, MEN/GO Festival
  • 27.07 – Napoli, TBA

CASINO ROYALE

I Casino Royale sono una delle formazioni più longeve ancora in attività della scena italiana. Nascono ne 1987 in una Milano post-punk e con il loro suono Ska ribaltano palchi con un suono caldo, pieno di fiati e carico di energia. Una band stranamente assortita tra ragazzini e veterani, tra ragazzi di periferia e di provenienza borghese. Amanti dei Clash, della 2Tone dello ska e del reggae giamaicano, cantano in inglese per due album “Soul of Ska” e “Junglee Jubilee”. Nei primissimi anni Novanta ribaltano ogni punto di riferimento all’interno del loro suono contaminandosi con le evoluzioni contemporanee dei generi già presenti nel loro DNA, è il momento del ragga-hip hop, del rock di matrice black e di quello che viene definito cross over. Iniziano a scrivere e a cantare in italiano e questo crea un’empatia più forte con il loro seguito. Nel 1995 si affidano ad un produttore di Bristol, Ben Young, ed insieme partoriscono un disco che lascia il segno nella scena italiana degli anni Novanta, “Sempre Più Vicini”. Ricerca sonora, utilizzo dell’elettronica, un suono mai sentito da una band italiana che produce e crea in simultanea con una scena internazionale e non inseguendo il sound del momento. Nel 1997 vanno a Londra e tornano con un album, “CRX”, dal suono elettronico e scuro che non ha nulla da invidiare alle produzioni inglesi. Possono fare il salto nell’universo del pop italiano ma rilanciano con lavori ancora più cupi e urbani che sembrano prodotti per un mercato futuro. Si fermano, si dividono, aprono un’etichetta e promuovono altri gruppi della scena, ripartono con progetti che puntano sulla diffusione della musica in rete quando internet va ancora a carbone. Cadono e si rialzano ed ogni volta lasciano sorpreso il loro pubblico che oramai è cambiato: prima erano i fratelli grandi che portavano i fratelli piccoli, ora sono i genitori che portano i figli. Hanno al loro attivo una quindicina di lavori tra album in studio e dal vivo e la loro storia non è ancora finita, anzi è ricominciata in contemporanea al primo lockdown del 2020 con la produzione di un concept album “Quarantine Scenario” che racconta con suono ed immagini – (ne è stato fatto un lungometraggio con il regista Pepsy Romanoff) – lo stato d’animo di una serie di artisti, produttori e performer durante il lockdown. “Polaris” esce nel 2023 coprodotto con Francesco Leali ed il maestro Giorgio Mirto ed è un lavoro della durata di una trentina di minuti, una raccolta intensa di musica eclettica che spazia dalla canzone, alla composizione orchestrale e cameristica, dall’elettronica di radice europea a groove di derivazione black.

In seguito, viene prodotto un singolo “Cospiro” nel quale si concretizzata in studio la collaborazione con la cantante Marta del Grandi, che ha già accompagnato la band in diverse esibizioni dal vivo. L’universo sonoro di “Polaris” è diventato anche un lavoro cinematografico di medio metraggio intitolato “Alba ad Ovest” la cui regia è curata da Frankie Caradonna. Nel 2025 esce co prodotto con l’artista Clap! Clap!, per l’etichetta Asian Fake, una nuova produzione. Un album intitolato “FUMO” la cui creazione segue i dettami della “suite musicale”: una serie di brani e temi composti e concepiti per essere ascoltati in sequenza come fossero un unico racconto sonoro.


I Casino Royale su “Musiculturaonline”:

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