Torna il festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee ad Ascoli Piceno


di Flavia Orsati

24 Set 2020 - Altre Arti e Festival, News altre arti

Torna, nella bella cornice della città di Ascoli Piceno, il festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee APP (Ascoli Piceno Present), arricchendosi di una giornata in più rispetto alle precedenti edizioni.

Cresce e si consolida la proposta di APP – Ascoli Piceno Present, il festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee che torna ad Ascoli Piceno per la quinta edizione il 16, 17 e 18 ottobre, con un giorno in più (la domenica) rispetto alle scorse edizioni. Una vera e propria immersione nel teatro, nella musica e nella danza dell’oggi e un’occasione per confrontarsi con le espressioni artistiche più significative del presente.

La prima giornata del festival, venerdì 16 ottobre, si apre alle ore 18:30 alla Chiesa di Sant’Andrea con Elpidia Giardina, eclettica pianista di formazione classica, protagonista di una riscrittura delle musiche dei Pink Floyd e Genesis. La giornata prosegue con tre artisti dallo stile inconfondibile che si sono incontrati per creare Madre: Ermanna Montanari, attrice e autrice, Stefano Ricci, pittore e illustratore e Daniele Roccato, compositore e contrabbassista solista. A partire dalla drammaturgia scritta per loro da Marco Martinelli, si confrontano in scena alle ore 21 al Teatro Ventidio Basso intrecciando gli onirici disegni eseguiti sul momento di Ricci alle magmatiche sonorità vocali di Montanari e a quelle dolci e lancinanti del contrabbasso di Roccato. È infine Lisa Morgenstern, pianista, cantante e compositrice tedesca-bulgara a concludere la prima giornata alle ore 23 al Teatro dei Filarmonici, fondendo la sua formazione nella musica classica con un approccio contemporaneo.

Sabato 17 ottobre nel centro storico della città uno spettacolo itinerante di Sanpapié, A[1]Bit, attende il pubblico di APP: Lara Guidetti crea un’opera coreografica sulla singolare composizione A 1 Bit Simphony dell’artista Tristan Perich, primo album in assoluto pubblicato sotto forma di microchip. Una sinfonia in 5 movimenti – i primi 3 in programma ad APP sabato, il IV° e V° la domenica mattina – ispirata alle influenze musicali più disparate, da Strauss al mondo sonoro dei primi Nintendo, passando per Glass e Reich. Ogni movimento della sinfonia prenderà vita da Piazza del Popolo in un percorso a tappe, in cui Ascoli Piceno diventerà scenario di incursioni danzate. Il Teatro dei Filarmonici attende alle ore 16 Filippo Michelangelo Ceredi con Between Me and P., un lavoro autobiografico che nasce dalla radicale esigenza di riappropriazione di una storia familiare. Pietro sparì volontariamente nel 1987 all’età di 22 anni, senza lasciare tracce. Dopo venticinque anni Filippo, il fratello minore, ha avviato una ricerca per tentare di avvicinarsi a lui e capire cosa lo portò alla decisione di sparire. Attraverso la penombra e la luce del videoproiettore, Between Me and P. crea un dialogo tra i materiali visivi e audio di un archivio, le elaborazioni video dell’artista e la sua presenza scenica. Si passa poi a una doppia rappresentazione nella Chiesa di San Pietro in Castello con Gabriele Portoghese, protagonista di Tiresias che Giorgina Pi, regista del collettivo Bluemotion, ha firmato dal testo di Kate Tempest, Hold your own / resta te stessa. La serata prosegue con Davide Enia, autore dello spettacolo L’abisso, al Teatro Ventidio Basso alle ore 21:15, reduce dal prestigioso Premio Ubu 2019 come Migliore nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica. La giornata di sabato si conclude alle ore 23 alla Chiesa di Sant’Andrea con Sorry, but i feel slightly disidentified, prima pièce di una trilogia dedicata ai temi del corpo e degli stereotipi, performance caleidoscopica creata da Benjamin Kahn per Cherish Menzo.

Ultima giornata di APP, domenica 18 ottobre al via nel centro storico alle 10:30 con il IV° e V° movimento di A[1]Bit di Sanpapié e alle ore 16 alla Chiesa dell’Annunziata con un’altra replica di Sorry, but i feel slightly disidentified. Al Ventidio Basso, nel pomeriggio, l’appuntamento è con Tebas land, opera ispirata al mito di Edipo, alla figura reale, letteraria, mitologica e psicoanalitica del parricida. Autore di Tebas land – interpretato da Ciro Masella e Samuele Picchi – è il drammaturgo Sergio Blanco, uno dei più originali ed innovativi apparsi recentemente sulla scena internazionale, creatore di un radicale forma di drammaturgia, da lui definita “auto-finzione”, in cui l’autore si mette personalmente in scena, incrociando la sua biografia, vera ed immaginaria, con temi di forte attualità e riflessioni sull’arte e la vita. A completare la proposta della quinta edizione del festival una doppia rappresentazione, alla Chiesa di San Pietro in Castello, di Perpendicolare, innesto tra il mondo musicale di Cristina Donà e la danza del coreografo Daniele Ninarello, plasmati e cuciti insieme dal musicista e compositore Saverio Lanza.

INFO

  • ABBONAMENTI [POSTI LIMITATI] vendita dal 24 settembre
  • ABBONAMENTO INTERO FESTIVAL [11 SPETTACOLI] 50 EURO
  • ABBONAMENTO 17 & 18 OTTOBRE [8 SPETTACOLI] 35 EURO

acquistabili fino all’inizio del primo spettacolo dell’abbonamento di riferimento

BIGLIETTI vendita dal 1 ottobre

  • Teatro Ventidio Basso, Chiesa di San Pietro in Castello 10 euro
  • Teatro dei Filarmonici, Chiesa di Sant’Andrea 8 euro
  • spettacoli itineranti Sanpapié* 3 euro

* spettacolo itinerante per max 25 persone a rappresentazione ritrovo presso biglietteria del festival di Piazza del Popolo:

  • per gli spettatori già in possesso del biglietto 15 minuti prima dell’orario d’inizio scelto
  • per coloro che devono acquistare il biglietto 30 minuti prima dell’orario d’inizio scelto

lo spettacolo prevede l’utilizzo di cuffie wireless fornite dall’organizzazione

INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI & PREVENDITE

BIGLIETTERIA PRESSO I LUOGHI DI SPETTACOLO da mezz’ora prima dell’inizio

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