Tony Bungaro presenta a Roma il suo ultimo disco “Maredentro”


di Federica Baioni

24 Mag 2017 - Dischi

25 anni di carriera celebrati in un disco, uscito lo scorso 19 maggio e presentato con uno showcase d’incanto alla libreria Feltrinelli di Roma, prima tappa di un tour che toccherà poi Pescara e Brindisi. Maredentro è questo il titolo dell’ultimo capolavoro in note di Bungaro raffinato autore e chansonnier che a distanza di cinque anni firma un altro gioiello per accordi e parole. Un incedere lento, mai scontato, parole e accordi che sembrano quasi una danza, accompagnate da atmosfere rarefatte e da un meraviglioso quartetto d’archi e da strumenti come pianoforte, vibrafono, viola e percussioni. Canzoni rese celebri da interpreti importanti come la Mannoia, Fossati, Laquidara e lo stesso Modugno. “Maredentro Live” raccoglie i brani più significativi del repertorio di Bungaro interpretati in una chiave del tutto nuovo ed insolita. Il disco include anche una strepitosa versione de “L’ombelico del mondo/ Lu viddiccu di lu mundu” di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti (adattata nel testo e cantata in dialetto brindisino sua terra di origine) e Apri le braccia, brano unica versione italiana di Once in a life time di David Byrne dei Talking Heads. Registrato lo scorso inverno, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, davanti ad un par terre da “sold out”, l’artista ha voluto suggellare un momento magico, raccogliendo quindici brani che hanno dato un senso profondo alla sua vita artistica. Maredentro Live contiene una miriade di perle dallo stile inconfondibile dove poesia e interpretazioni si fondono a degli arrangiamenti suadenti e in pieno stile colonna sonora. Perfetti sconosciuti vinse infatti un anno fa il Nastro d’Argento e il Ciak D’oro candidandosi ai David di Donatello come migliore canzone originale. L’album contiene anche: “Io non ho paura” (resa celebre dall’interpretazione di Fiorella Mannoia); Guardastelle” (vincitrice del Premio della critica al Festival di Sanremo 2004, canzone che ha girato il mondo ed è stata interpretata anche da Youssou N’Dour); “Il Mare Immenso” (presentata nel 2011 al Festival di Sanremo da Giusy Ferreri); “Agisce”(scritta per  Patrizia Laquidara, Premio della critica Musicultura nel 2002); “Il Deserto” formidabile poesia in musica sulle struggenti relazioni sentimentali (cantata, in precedenza, con Fiorella Mannoia); “A me non devi dire mai” (scritta a quattro mani con Chiara Civello);  infine la meravigliosa e suadente “Nottambula” (una delle sue prime creazioni del lontano 1984, scritta con il suo alter ego e ottimo autore  Pino Romanelli). Chicche della raccolta sono l’inedito: “Il Prato” (testo di Teresa De Sio su musica di Bungaro) e una rivisitazione del classico “La donna riccia” omaggio a Domenico Modugno e “Passione” tributo alla canzone napoletana di Libero Bovio. Nel disco, con Bungaro (chitarra e voce), suonano Gabriela Ungureanu (violoncello); Armand Priftuli (viola e  violino); Antonio de Luise (contrabbasso); Marco Pacassoni (vibrafono, percussioni e batteria); Antonio Fresa (pianoforte). Gli arrangiamenti sono stati curati da Bungaro Antonio Fresa. Dopo il debutto romano l’artista presenterà al pubblico il nuovo lavoro, accompagnato dai suoi musicisti in questi prossimi appuntamenti:
25 maggio – Pescara (LaFeltrinelli, ore 18:30 – via Milano snc)
30 maggio – Brindisi (LaFeltrinelli, ore 19:00 – corso Umberto I, 113/115)

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