“Ti posso spiegare”: quando la gelosia scompiglia la routine di coppia
di Elena Bartolucci
20 Mar 2026 - Commenti teatro
Una commedia leggera tra equivoci, flashback e battibecchi coniugali tra gag riuscite e qualche lungaggine.
(Foto messa a disposizione dall’Ufficio Stampa)
Corridonia (MC) – venerdì 13 marzo è andato in scena al Teatro Velluti lo spettacolo “Ti posso spiegare”, in cui Michele La Ginestra è protagonista in compagnia di Beatrice Fazi e Martina Pinto, commedia firmata con Adriano Bennicelli.
Al centro della storia ci sono un marito e una moglie che, dopo vent’anni di vita insieme, continuano a battibeccare anche per questioni di poco conto. Lui, fotografo di moda, è agitato per la sua ultima mostra; lei, dalle vibranti origini partenopee, invece di sostenerlo finisce spesso per lasciarsi andare a scatti di gelosia, talvolta del tutto immotivati.
La loro monotona monogamia subisce però un’improvvisa scossa con l’arrivo di un’altra donna: giovane, bella e francese. Tra continui flashback e ricordi immaginati, lo spettatore viene guidato attraverso il racconto, anche se la struttura narrativa finisce spesso per confondere ulteriormente la cronologia degli eventi.
Ne nasce una commedia semplice, leggera e diretta che, partendo da situazioni comuni della vita di coppia, costruisce una serie di equivoci, incomprensioni, scenate di gelosia e siparietti divertenti. Il titolo “Ti posso spiegare” richiama infatti una frase tipica, spesso utilizzata per giustificarsi o per tentare di uscire da situazioni imbarazzanti.
La scenografia mobile, essenziale ma un po’ ordinaria, stona parzialmente con la resa complessiva dello spettacolo, che riesce comunque a conquistare una buona fetta di pubblico grazie a un impianto dal gusto dichiaratamente generalista.
Va infine riconosciuta la capacità degli attori protagonisti di mantenere un buon ritmo sul palco, regalando battute efficaci e una notevole fluidità scenica che permette loro di giocare molto anche sul piano della gestualità.
Alcune gag risultano talvolta eccessivamente dilatate – come l’utilizzo in chiave comica di un inglese o francese maccheronico.
“Ti posso spiegare” è una produzione di Compagnia Molière in collaborazione con Teatro7. Le musiche originali sono di Antonio Di Pofi, le scene di Rossella Inzillo riadattate da Livia Barberini e Chiara Marasco, le foto di Domenico Di Ruocco e Alessandro De Luca Rapone, le luci di Diego Castorina. Roberto Marafante firma la regia assistito da Flavia Prugnola.


