Teatro con poco ritmo di “La coppia più sexy d’America”
di Elena Bartolucci
20 Mar 2026 - Commenti teatro
La commedia con Francesca Reggiani e Antonio Catania non convince del tutto: scrittura ripetitiva e affiatamento scenico che non sempre riesce a trovare il giusto slancio.
(Foto messe a disposizione dall’ufficio stampa)
Montegranaro (FM) – martedì 17 marzo, al Teatro La Perla di Montegranaro, è andata in scena La coppia più sexy d’America, commedia in un atto unico di Ken Levine diretta da Marco Carniti e interpretata da Francesca Reggiani e Antonio Catania insieme a una molto acerba Francesca Maddalena.
La vicenda ruota attorno a due attori, Susan White e Craig McAllister: icone degli anni ’80 consacrate appunto come “la coppia più sexy d’America” grazie a una popolare sitcom, che si ritrovano dopo ben trent’anni in occasione del funerale di un loro collega.
Un triste evento che si rivelerà ben presto esser stato solo un pretesto per entrambi per fare i conti con vecchi rimpianti, carriere lavorative mai decollate e un’attrazione tenuta nascosta.
Presentato sulla carta come un testo brillante, ironico e contemporaneo, si è rivelato invece un piccolo flop.


La sceneggiatura appare fin da subito un po’ ripetitiva e priva di guizzi recitativi, lasciando così spazio a un andamento piuttosto monocorde. I conflitti verbali tra i due protagonisti si susseguono senza un’autentica escalation, ripiegando spesso su soluzioni prevedibili e su una comicità che a volte fatica a decollare soprattutto per colpa dei tempi di entrata delle battute.
In svariati momenti la resa scenica restituisce infatti battute non sempre incisive, incapaci di generare quel ritmo serrato tipico di una commedia di questo genere.


Catania offre una prova solida, mantenendo credibilità nel tratteggiare un personaggio sospeso tra nostalgia e disincanto. Più incerta, invece, la performance della Reggiani, che appare a tratti poco fluida nella gestione del palco e dei tempi comici. La sua recitazione risulta talvolta sospesa, con una dizione che a tratti lascia troppo spazio alla cadenza romanesca che non si integra bene con il suo personaggio.


Seppure entrambi sono due bravissimi interpreti con alle spalle una carriera di grande lustro, la chimica tra i loro personaggi fatica a consolidarsi, specialmente nei momenti che richiederebbero maggiore vivacità di “botta e risposta”, generando, a volte, pause e tempi morti che spezzano la necessaria continuità narrativa.
In definitiva, La coppia più sexy d’America regala molte risate al pubblico, ma non convince a pieno nonostante affronti tematiche interessanti, come la riflessione sul tempo che passa, la superficialità del mondo dello spettacolo, l’amore maturo e il mito della celebrità.
La traduzione del testo, prodotto da Viola Produzioni, è di Enrico Luttmann.




Non mi è piaciuta , mi sono addormentata e non mi capita mai . Che delusione !!!!