“Rota” il nuovo EP degli Arousal


di Felice Capasso

5 Gen 2026 - Dischi

Il 17 dicembre 2025 è uscito il nuovo EP, “Rota”, della band Arousal.

Il nuovo EP “Rota”, della band Arousal, uscito il 17 dicembre 2025 è composto di quattro tracce: Evolvere, Eludi, Illudi, Nucleo.

Evolvere inizia con dei riff rabbiosi super distorti. Poi ci sono suoni acidi/psych a caratterizzare la canzone che sembra una sorta di grunge psichedelico. L’anima grunge è preponderante ma la variazione viaggiante con tastiera e chitarra di metà song rende il tutto più intrigante, una variazione post-rock.

Eludi è enigmatica, evocativa con questa chitarra malinconica che, a tratti, è effettata e pulsante. Una canzone dall’afflato dark senza dubbio. Poi ancora una fase viaggiante come nella canzone precedente. Eludi sembra un completamento di Evolvere. Un’evoluzione di quest’ultima. Dopo i tre minuti arriva un bridge portentoso, granitico, schiacciante che ci porta verso la fine della canzone.

Illudi, con Carmelo Pipitone, sembra essere stata estrapolata da una canzone di The Birthday massacre con questo refrain gothic martellante sul quale si innesta il sound grunge più avanti. Verso il minuto arrivano dei riffoni di procace metallo pesante. Poi, come ci ha abituato questa band, diverse variazioni che conferiscono al pezzo stratificazione, complessità.

Nucleo, per completare il discorso, ci scaglia addosso le sue chitarre impertinenti e roboanti. 

Bisogna maneggiare con cautela la musica di Arousal, una band che non si risparmia proprio niente: mette tante cose insieme con ingegno. 

Dopo “Chimera”, che dire, questa band non smette di stupirmi. Live devono essere da sballo!? Riescono a trovare soluzioni interessanti e pungenti con quel pizzico di cattiveria sonora che ci vuole proprio. 

Come si può presentare il grunge oggi? Ce lo spiega Arousal reinventandolo e stravolgendolo. L’essenza grunge della band si inquina, si contamina e arriva a noi con un vestito finale scapestrato, insolente. E, a dirla tutta, a me le cose scapestrate e insolenti piacciono sempre, per due motivi: uno, sembrano risultare più veraci; due, in una società dove l’omologazione e il condizionamento sociale sono ai massimi livelli scagliare sulla gente musica di grande spessore e sperimentale con la giusta cattiveria sonora di sicuro non può far che bene. Magari qualcuno si sveglia da questo intorpidimento da manipolazione mediatica nel quale siamo finiti da tempo….

BIOGRAFIA

Gli Arousal sono una band che non si inquadra in un genere preciso. I loro brani spaziano da influenze rock, psichedeliche grunge fino a suoni più vicini al metal. Ogni brano è sperimentazione, ricerca e introspezione.

La band nasce nel 2023 da un’idea di Juan Dario Martin Bohada, chitarrista e cantante di origini italo-colombiane, a cui si è aggiunto Gabriele Bertolini, batterista e fonico ed ex compagno nel gruppo “Lucertole”. Nell’autunno dello stesso anno completa il trio Jacopo Bonora, tastierista del gruppo.

I primi brani prendono forma e si definisce sempre di più la band che sceglie il suo nome ufficiale: Arousal. Il significato è molto profondo da un lato vuole rappresentare l’istinto di ipervigilanza che interviene negli aspetti più primordiali dell’essere umano, mentre dall’ altro il concetto di “risveglio”, spirituale e sociale, come suggerisce l’inglese arcaico da cui è tratto il termine.

Tra il 2024 e 2025 la band ha la possibilità di calcare diversi palchi e festival fuori e dentro la regione, tra cui: Revol wave festival, Rockafè, Festa della Musica di Nonantola, Garfagnana Food and Music, Ponrlabfest a Longiano, Arci Machito a Torino, Porretta progfest in apertura de i Goblin Legacy e tanti altri.

A settembre 2025 esce il loro primo album “Chimæra”, seguito a dicembre dal singolo “Evolvere” e dall’EP “Rota”, quest’ultimo è supportato dal Centro Musica di Modena. Gli Arousal a marzo dello stesso anno vincono il premio regionale Encoder2025 che permette loro di prendere parte a un master con Carmelo Pipitone (O.r.k., Dunk, ex Marta sui tubi) e di avere supporto nella pubblicazione del nuovo disco. La magia di Arousal viene dalle possibilità e combinazioni sonore che propone ciascun membro del trio senza dover per forza rinunciare alle proprie influenze. Il genere rimane principalmente quello impostato dal Frontman Juan, che grazie ai suoi riff ipnotici e il massiccio utilizzo dei suoi pedali multieffetto rimanda principalmente sempre ad un alternative rock con una vena post grunge. Gabriele per via dell’essenzialità e l’incredibile groove della sua batteria rende manifeste le sue influenze nu metal e Jacopo invece si lascia andare ad articolazioni e arabeschi tipici del progressive ma anche a suoni ambientali caratteristici del psychedelic rock.

Fuori dal 17 dicembre “Rota”, il nuovo EP degli Arousal anticipato dal singolo “Evolvere”. Quattro canzoni che spaziano tra generi diversi: psichedelici, grunge, alternative e metal. Gli Arousal sanno creare un sound che non si inquadra in un genere preciso ma che riesce a identificare il loro stile. “Rota” è un viaggio sonoro potente e riflessivo. L’EP si apre con “Evolvere”, un brano dal carattere alternative rock. Accattivante riesce ad alternare il rock ad elementi della bossa nova. Si va verso suoni più cupi con “Eludi” che mantiene il suo carattere alternative, ma rispetto al precedente è più dark. “Illudi” è probabilmente il pezzo più introspettivo del progetto. Inizia con suoni psichedelici per spostarsi verso un sound aggressivo e più arrabbiato. “Nucleo” chiude l’EP e lo fa mescolando il rock dei primi pezzi e l’energia di “Illudi”. “ROTA è un antico termine legato ai tarocchi. Nell’accezione TARO designa Proprio gli Arcani maggiori, invece letto ROTA si sottolinea il divenire che queste carte possono raccontare se usate correttamente. 4 lettere come i 4 brani dentro l’ep, come anche le 4 stagioni. Ogni brano rappresenta 4 movimenti della Psiche all’ interno delle relazioni, destinati a ripetersi ciclicamente in evoluzione. proprio da quest’ ultimo termine è tratto il nome de del primo brano che apre le danze, un mantra contro l’overthinking. “Evolvere” racconta il processo di individuazione personale jungiana che passa necessariamente attraverso una accettazione del proprio percorso e che talvolta non si può esimere da una sorta di serena rassegnazione al Fato. Difatti questo primo singolo può tranquillamente riassumere il messaggio dell’intero Ep e rappresenta forse la fase relazionale in cui ci troviamo più spesso nel corso della nostra vita. “Eludi”, il testo più delicato dell’intero disco, presenta subito un momento di incertezza, insicurezza e solitudine. Dopo il calore del primo brano si affrontano paesaggi malinconici ed onirici causati dalla mancanza di persone che riecheggiano nel profondo. Si parla di separazioni ma non nella classica accezione banale del bisogno dovuto all’ assenza. “Illudi” tocca il fondo di queste mancanze paragonando il “vuoto” dell’assenza dovute al fenomeno del ghosting ad un viaggio spaziale che si conclude senza preavviso in un buco nero, dove invece si pensava ci sarebbe stata vita ed abbondanza. A questo brano ha collaborato anche Carmelo Pipitone che, grazie al siciliano, lingua molto più sanguinea, è in grado di esprimere tutte le nostre reazioni a caldo più nascoste in tutta la loro furia e primitività. “Nucleo” comincia sulla superficie di queste delusioni che avevano lasciato diverse incognite, ma che riportano anche ad un aspetto fondamentale dell’esistenza: la connessione con persone speciali che ci permette di riscoprire il nostro nucleo pulsante. Un brano di riconciliazione e di apertura completa al sentimento”, così gli Arousal descrivono il loro EP.

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