RKOMI: un (de)crescendo di emozioni ad Ancona
di Elena Bartolucci
9 Dic 2025 - Commenti live!
Con il suo tour “MIRKO NEI TEATRI”, Rkomi ha conquistato il pubblico anconetano senza mai risparmiarsi sul palco.


Ancona – sabato 29 novembre, presso il Teatro delle Muse di Ancona, ha avuto luogo il concerto del cantante Rkomi, che fa parte del tour intitolato “MIRKO NEI TEATRI”, prodotto e organizzato da Friends & Partners e Vivo Concerti.
Mirko Manuele Martorana, in arte Rkomi, ha deciso di portare la sua musica nei teatri, il luogo ideale per far conoscere uno show che rispecchia la dimensione del suo nuovo e ultimo lavoro, “Decrescendo”, quello che lui stesso definisce il suo più personale di sempre.
L’idea di questo tour si basa infatti sulla possibilità di raccontarsi attraverso la sua musica e i suoi testi, autentici e densi di quella necessità di parlare della realtà quotidiana.
Nel panorama rap e pop, Rkomi ha dimostrato da sempre una scrittura differente che gli ha permesso di raggiungere, nei suoi relativamente pochi anni di carriera, le vette delle classifiche, anche grazie a collaborazioni notevoli con ad esempio Tommaso Paradiso, Elisa, Sfera Ebbasta o Marco Mengoni.
L’idea di una tournée nei teatri è risultata vincente, anche se il teatro delle Muse di Ancona non sembrava essere così gremito, ma grazie a tutta la sua energia sul palco e alla bravura dei musicisti al suo fianco è stato possibile assistere a una serata di musica di ottimo livello con una scenografia lineare e d’impatto che ha permesso di giocare con pochi elementi per creare una scena d’effetto.
Rispetto alle altre serate in cui aveva duettato con personaggi del calibro di Lazza, Bresh, Ernia, Tedua o Irama, per la data anconetana si è avvalso solo del supporto di una corista che è riuscita a sopperire con grande maestria e talento all’assenza di grandi collaborazioni.
Il cantante di origini milanesi ha proposto un vero e proprio excursus all’interno della sua discografia: Farsi male, Milano Bachata, Apnea e Mai più (dall’album del 2017 intitolato Io in terra), Solletico, Vuoi una mano?, Ossigeno e Acqua calda e limone (dall’album Ossigeno del 2018), Visti dall’alto e Blu (dall’album Dove gli occhi non arrivano del 2019), Cancelli di Mezzanotte, 10 ragazze, Diecimilavoci, Partire da te, Insuperabile, Luna Piena, Coda del diavolo e Nuovo range (tratto dall’album Taxi Driver del 2021), Gravità (tratto dall’album No stress del 2023 in collaborazione con Irama), Apnea da un po’, vorrei., vent’anni, Il ritmo delle cose, dirti no. e così piccoli. (dall’ultimo album Decrescendo).


Rispetto alla prima esecuzione de Il ritmo delle cose, il pubblico si è letteralmente infiammato con il bis di chiusura, in cui è stata riproposta una versione più dinamica rispetto all’arrangiamento iniziale.
In generale, Rkomi è sembrato un po’ impacciato tra una canzone e l’altra e non è quasi mai riuscito a sciogliersi del tutto, mostrandosi decisamente troppo impostato nella presentazione di ogni singolo pezzo (unica nota dolente: ha continuamente letto il gobbo di supporto durante la performance). Avrebbe dovuto trovare una cifra diversa per sfruttare al meglio la dimensione più intima del teatro rispetto agli spazi più dispersivi dei palazzetti e raccontarsi in maniera più aperta.
Ciò non toglie in ogni caso che sia riuscito a trasmettere una grande energia al pubblico, che ha saputo conquistare a pieno con il suo sound e il suo modo di essere, spronandolo sin da subito a riempire la zona sotto il palco. Il cantante stesso non si è risparmiato scendendo più volte tra i suoi innumerevoli fan in platea e non solo.
Non da meno sono state le esibizioni da seduto, in cui è riuscito comunque a regalare grande intensità e pathos soprattutto sui pezzi più lenti (in cui anche la dizione ci ha decisamente guadagnato).


Nonostante alcuni evidenti problemi tecnici, gli arrangiamenti presentati dal vivo sono stati davvero ottimi (anche se in alcuni momenti sono state usate anche delle basi per sopperire la mancanza degli artisti dei featuring) grazie a una band pazzesca costantemente sul palco insieme a lui, che sarebbe stato doveroso almeno presentare al pubblico al termine del concerto (Marco Spaggiari alla direzione musicale e alle tastiere, Lorenzo Pisoni al basso, Eugenio Cattini alla chitarra, Elia Pastori alla batteria, Daniele Raimondi alla tromba e al sax, Marika Palluzzi ai cori e Giovanni Baggio alla direzione artistica). Il concerto è organizzato da Elite Agency Group, Alhena Entertainment e Universal Events.

