Quanto conta prenderci cura gli uni degli altri
di Elena Bartolucci
18 Mag 2026 - Commenti teatro
Condominio Mon Amour: una commedia brillante dal ritmo incalzante, capace di raccontare l’immensa confusione che vive oggi il mondo del lavoro.
(Foto Federico Buscarino)
Recanati – martedì 12 maggio, al Teatro Persiani di Recanati, è andato in scena “Condominio Mon Amour”.
Nella penultima data della tournée, la coppia formata da Daniela Cristofori e Giacomo Poretti è riuscita nell’impresa sempre più rara di far ridere, riflettere e commuovere con naturalezza, senza mai risultare troppo artificiosa o retorica.
Lo spettacolo prende spunto dalla vita quotidiana di un condominio, luogo apparentemente ordinario ma che diventa metafora della società contemporanea: individui vicini fisicamente ma spesso lontanissimi sul piano umano, che condividono muri e pianerottoli senza conoscersi davvero. È proprio qui che “Condominio Mon Amour” colpisce nel segno: riesce a raccontare con ironia e sensibilità il bisogno universale di relazione, ascolto e solidarietà.
Nelle note alla regia si legge: “Nell’androne condominiale, come personaggi di una farsa di Feydeau, il custode Angelo e la tagliateste Caterina contrappongono due visioni diverse del mondo. Da una parte il progresso più estremo, digitale ad ogni costo; dall’altra il valore del rapporto umano. Quale sarà il mondo del lavoro, domani, non saremo noi ad indovinarlo. […] Possiamo solo prenderci un momento per porci tutti assieme qualche domanda e, attraverso gli strumenti del comico, provare a capirci qualcosa di più.”
“Condominio Mon Amour” è quindi uno specchio della nostra società, raccontato con ironia, intelligenza e grande sensibilità artistica.
I dialoghi scorrono con naturalezza, i tempi comici sono impeccabili e l’intesa evidente tra Poretti e Cristofori rende ogni scena viva e coinvolgente, fatta di piccoli gesti, pause, sguardi e dettagli fondamentali. Nessuno dei due cerca di sovrastare l’altro ed entrambi dominano la scena con grande intelligenza.
La regia è essenziale ma efficace, tutto è al servizio del racconto e delle emozioni. In un’epoca dominata dalla velocità, dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale, “Condominio Mon Amour” ricorda con forza quanto sia importante non perdere il contatto umano. È forse questo il messaggio più bello e attuale dello spettacolo: prendersi cura del prossimo anche con piccoli gesti quotidiani e imparare ad ascoltare chi ci vive accanto, riscoprendo il valore della gentilezza e dell’empatia.


Oltre a essere una coppia nella vita reale e un duo affiatato sul palco, Daniela Cristofori e Giacomo Poretti hanno firmato lo spettacolo insieme a Marco Zoppello, che ne ha curato anche la regia con Irene Consonni come assistente.
La scenografia è firmata da Stefano Zullo, i costumi da Eleonora Rossi, il disegno luci da Matteo Pozzobon e le musiche originali da Giovanni Frison.
Lo spettacolo è una produzione Centro di Produzione Teatro de Gli Incamminati con il sostegno di GiGroup.



