Prosegue la XXVI Edizione del Valsusa Filmfest


a cura di Vincenzo Pasquali

22 Apr 2022 - Festival, News cinema

Valsusa Filmfest dal 23 al 25 aprile con Premio Bruno Carli al Rifugio Fraternità Massi di Oulx con Mohamed Ba e Don Luigi Ciotti, proiezioni delle opere in concorso, uno spettacolo teatrale e l’evento del 25 aprile al Museo della Resistenza di Torino con un omaggio a Carlo Lizzani.

Eventi in programma tra il 23 e il 28 aprile 2022 a Bussoleno, Condove e Torino

Il XXVI Valsusa Filmfest prosegue con le proiezioni delle opere in concorso nelle sezioni Cortometraggi e Produzioni Libere il 23 aprile nel cinema di Condove, il Premio Bruno Carli ai volontari del Rifugio Fraternità Massi di Oulx il 23 aprile al salone polivalente di Bussoleno con intervento dell’attore e mediatore culturale Mohamed Ba e di Don Luigi Ciotti, lo spettacolo teatrale “Terra Nova. La grande corsa al Polo Sud” di e con Alberto Borgatta il 24 aprile al teatro Don Bunino di Bussoleno e l’evento del 25 aprile al Museo della Resistenza di Torino con un omaggio a Carlo Lizzani e proiezione dell’opera vincitrice della sezione di concorso Fare Memoria.

Il festival proseguirà sino al 7 maggio con numerosi altri eventi.

IL CALENDARIO DAL 23 al 25 APRILE

Sabato 23 aprile Concorso: Condove – Cinema Comunale, ore 15

  • Proiezione opere selezionate sezioni Cortometraggi e Produzioni libere

Sabato 23 aprile – Premio Bruno Carli: Bussoleno – Salone Polivalente, ore 21

  • Consegna Premio Bruno Carli ai volontari del Rifugio Fraternità Massi di Oulx
  • Con interventi di Mohamed Ba, attore e mediatore culturale, Don Luigi Ciotti, Don Luigi Chiampo e del Sindaco di Bussoleno Bruna Consolini

Domenica 24 aprile Cinema in Verticale: in collaborazione con CAI Bussoleno; Bussoleno – Teatro Don Bunino, ore16

  • Spettacolo teatrale Terra Nova. La grande corsa al Polo Sud di e con Alberto Borgatta

Lunedì 25 aprile Concorso / Film Fuori Concorso: in collaborazione con sezioni ANPI Valle di Susa e Museo Diffuso della Resistenza di Torino – Polo del ‘900; Torino – Museo Diffuso della Resistenza, ore 16,30

  • Proiezione opera/e vincitrice/i sezione Fare Memoria e proiezione del film Il partigiano Carlo. Ricordi resistenti di un maestro del cinema (omaggio a Carlo Lizzani)di Roberto Leggio.

APPROFONDIMENTI

Iniziata il 25 marzo, si svolge sino al 7 maggio 2022 la XXVI edizione del Valsusa Filmfest, festival cinematografico e culturale sui temi del recupero della memoria storica, della montagna e della difesa dell’ambiente che da 26 anni anima un territorio aperto all’incontro e al confronto culturale.

Il programma completo prevede quindici eventi programmati in nove comuni della Valle di SusaAlmese, Avigliana, Bardonecchia, Bussoleno, Chiusa San Michele, Condove, Moncenisio, Oulx due eventi a Giaveno, arrivando per la prima volta in Val Sangone, e un evento a Torino.

Tra il 23 e il 25 aprile sono in programma diversi appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito.

Il 23 aprile proseguono le proiezioni delle opere partecipanti al concorso cinematografico, con le presentazioni delle finaliste delle sezioni Cortometraggi e Produzioni Libere alle ore 15 al Cinema Comunale di Condove. Lo storico concorso del Filmfest non veniva organizzato da due anni. Alla scadenza del 28 febbraio sono state complessivamente oltre 150 le opere pervenute, all’interno delle quali sono state selezionati da parte di apposite giurie le finaliste da proiettare e da valutare. Il concorso si articola in 4 sezioni – Cortometraggi, Fare Memoria, Le Alpi, Produzioni Libere – e le proiezioni delle opere finaliste si svolgono tra il 21 e il 29 aprile a Condove, Giaveno, Oulx e Torino.

Rifugio Fraternità Massi di Oulx

Sabato 23 aprile, alle ore 21 nel Salone Polivalente, di Bussoleno e in collaborazione con la Rete delle Comunità Solidali, si svolge l’evento di consegna del Premio Bruno Carli ai volontari del Rifugio Fraternità Massi di Oulx con intervento di Mohamed Ba, attore e mediatore culturale, si Don Luigi Ciotti, del Sindaco di Bussoleno Bruna Consolini e di Don Luigi Chiampo. In ogni edizione, il festival ricorda la figura di Bruno Carli, partigiano e primo presidente della associazione Valsusa Filmfest fino al 2002, con l’omonimo premio, curato dal Maurizio Piccione ed Elena Masoni e destinato ad esponenti di realtà impegnate in difesa dei diritti e dell’ambiente. Da alcuni anni il Premio viene assegnato in duplice edizione: durante il Fimfest a una realtà di rilievo locale e a luglio nell’ambito del Festival Alta Felicità di Venaus ad un personaggio o soggetto collettivo di rilievo nazionale. Il “Rifugio Fraternità Massi” è nato con lo scopo di far fronte all’emergenza migranti esclusivamente dal punto di vista umanitario, un servizio di accoglienza libero e anonimo e un punto di riferimento per queste persone che sfidano il freddo e la montagna. Il centro è divenuto anche uno spazio aperto al volontariato di valle e un osservatorio delle dinamiche migratorie che interessano il nostro territorio. Negli anni il progetto del rifugio si è andato modificando e ha visto un progressivo intensificarsi delle sue attività. Nato come punto di accoglienza libero ed anonimo, è divenuto presto un riferimento per i migranti che sfidano il freddo e la montagna per proseguire il proprio cammino verso altri paesi europei.

Terra Nova – teatro

Domenica 24 aprile, alle ore 16 al Teatro Don Bunino di Bussoleno e in collaborazione con la sezione locale del CAI, viene messo in scena lo spettacolo teatrale Terra Nova. La grande corsa al Polo Sud di e con Alberto Borgatta. Nel 1910 una squadra di esploratori guidata da Robert Falcon Scott, si trovava in Antartide. Erano gli uomini della spedizione Terra Nova, chiamati ad una delle sfide più ardue della storia delle esplorazioni geografiche: raggiungere il Polo Sud. Lo spettacolo la racconta attraverso gli occhi di uno dei suoi protagonisti, Edward Howard Wilson che ha lasciato testimonianza di quanto avvenne in una serie di diari.

Lunedì 25 aprile ci si sposta Torino dove, alle ore 16:30 al Museo Diffuso della Resistenza di Torino – Polo del ‘900 e in collaborazione con le sezioni ANPI della Valle di Susa verranno presentati il filmato vincitore e il filmato che ha ottenuto la menzione speciale nella sezione di concorso Fare Memoria, oltre al film “Il partigiano Carlo. Ricordi resistenti di un maestro del cinema”, un bellissimo omaggio a Carlo Lizzani ad operadi Roberto Leggio.

“Il partigiano Carlo – Ricordi resistenti di un maestro del cinema”:

  • Prodotto da Roberto leggio e Jakub Zielinsky
  • Con Carlo Lizzani e Mario Fiorentini
  • Scritto da Roberto Leggio
  • Immagini e montaggio di Jakub Zielinski
  • Musiche di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni
  • Sinossi: A settanta anni dalla fine della Liberazione, Carlo Lizzani racconta della sua attività di partigiano durante l’occupazione di Roma. Un omaggio, diverso ad un grande maestro del cinema attraverso i ricordi suoi e quelli dell’amico Mario Fiorentini, partigiano gappista, che svela la loro settantennale amicizia, divisa tra lotta politica, arte, cultura e cinema.
La vera storia della partita di nascondino

L’opera vincitrice della sezione di concorso Fare Memoria è “La vera storia della partita di nascondino più grande del mondo” dei registi Paolo Bonfadini, Irene Cotroneo e Davide Morando(durata 10’ 42”; Anno 2021)

Sinossi: Un breve conto alla rovescia e si parte: a Serravalle Langhe inizia la settantaseiesima edizione della partita di nascondino più¹ grande del mondo. Edo, il Cercatore di quest’anno, deve trovare ognuno dei 300 abitanti del paese. 299, in realtà: l’ultimo concorrente sfuggito al Cercatore sarà il vincitore della Nocciola d’Oro. La competizione, che ha fruttato a Serravalle ben due Guinness World Record, è particolarmente sentita da tutta la comunità e rappresenta un’avventurosa occasione per spezzare la quotidianità e trascorrere qualche giorno lontano dalla routine. Grazie al suo tradizionale legame con la Storia, il nascondino di Serravalle Langhe è al contempo una preziosa occasione per riflettere e fare memoria: attraverso il gioco, la comunità ricorda le vicende della Resistenza partigiana, che tanto ha caratterizzato i comuni dell’Alta Langa durante la Seconda Guerra Mondiale.

Motivazione della giuria
per il messaggio universale saputo dare con leggerezza nonostante la serietà della tematica; per la capacità evocativa che rende il filmato coinvolgente. Coinvolgente grazie alla partecipazione corale dell’intera comunità del piccolo paese della Langhe dove è ambientata la storia.

La menzione speciale della sezione Fare Memoria è stata destinata a “Il nostro fiume” dei registi di Isabella Valenti, Chiara Maccagni e alunni (Durata15’ 00”, anno 2021).

Sinossi: Tre parole chiave: “Resistenza”, “Memoria”, “Solidarietà “, per definire l’anima di questo luogo. Alfonsine si racconta con gli occhi dei ragazzi, attraverso la letteratura, la storia e le impronte indelebili che la Seconda Guerra Mondiale ha lasciato sul territorio, lo spirito di solidarietà che è nato durante la ricostruzione del paese in macerie e continua ancora oggi, il Fiume che recupera la memoria collettiva e intraprende un percorso di rinascita passando il testimone di generazione in generazione, senza soluzione di continuità.

Motivazione della giuria
Per aver saputo unire generazioni differenti in un’unica narrazione di memoria e territorio.

IL XXVI VALSUSA FILMFEST

Il Valsusa Filmfest è un festival itinerante che nel corso degli anni è diventato un importante presidio culturale per il territorio – grazie al coinvolgimento di scuole, associazioni, cooperative e tante singole persone – con l’obiettivo di promuovere cultura e di dare ampio spazio alle nuove generazioni e ad eventi che aiutino a riflettere e a cogliere i cambiamenti sociali, culturali e politici della contemporaneità.

In coerenza con la sua storia e i suoi valori di riferimento, ritenendo che l’essenza di una manifestazione culturale sia data principalmente dalla sua capacità di creare condivisione, socialità, vicinanza, senso di comunità e appartenenza tra tutte le persone coinvolte – organizzatori e pubblico insieme – il tema portante scelto per questa edizione è quello delle COMUNITA’, intese come “modello da seguire per restituirci la capacità di pensare a un modo differente di convivere, per riabituarci a sognare un altro mondo possibile” [cit. Carlo Petrini] o come “grande antidoto agli individualismi che caratterizzano il nostro tempo, a quella tendenza diffusa oggi in Occidente a concepirsi e a vivere in solitudine” [cit. Papa Francesco].

Negli eventi in programma tra il 29 aprile e il 7 maggio sono in programma altre proiezioni delle opere selezionate nella sezione de concorso cinematografico “Fare Memoria”, presentazioni fuori concorso di film di Nicolò Bongiorno, Daniele Gaglianone e Gabriele Vacis, con la presenza dei registi, e proiezioni di film sul tema della montagna per la rassegna Cinema in Verticale.

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