Padova Jazz Festival, al via l’edizione 23


a cura di Vincenzo Pasquali

9 Nov 2021 - News live

Dal 10 al 21 novembre 2021 si svolge l’edizione 23 del Padova Jazz Festival, organizzato Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi. Recupero di molti appuntamenti del 2020 e novità guardando al futuro.

Charles Lloyd (di Dorothy Darr)

In una sorta di playback virtuoso, il Padova Jazz Festival 2021 recupera quasi totalmente i concerti dell’edizione 2020, che fu completamente annullata a causa del lockdown. E a essi aggiunge numerose novità, guardando al futuro. In scena dal 10 al 21 novembre, la ventitreesima edizione del festival padovano sarà un inno all’Europa, con un cast artistico proveniente da Italia, Svezia, Germania, Russia, oltre a una notevole rappresentanza di musicisti statunitensi che dell’Europa hanno fatto la loro seconda casa. Riflettori puntati, tra gli altri, su David Murray, Enrico Rava con Fred Hersch e su una presenza d’eccezione come quella di Charles Lloyd.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Padova, il sostegno del Ministero della Cultura e la collaborazione del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova, storica associazione cittadina attiva sin dagli anni Quaranta.

Italia & USA: confronto tra big

Due delle serate ospitate alla Sala dei Giganti (Palazzo del Liviano) saranno dedicate agli estimatori del grande jazz saldamente ancorato alle radici della tradizione afroamericana. Il 13 novembre due fenomenali pianisti come Dado Moroni e Danny Grissett si confronteranno sul repertorio di Charlie Parker (la serata prevede anche un set introduttivo con un solo del vibrafonista Pasquale Mirra). Il 17, il sassofonista statunitense David Murray si presenterà alla testa di un trio dalla composizione ideale per esaltare il suo percorso stilistico, partito dal free e poi approdato a un jazz più ‘ecumenico’ tra mainstream, world music, richiami africani (anche qui un set iniziale, con i fiati di Marco Colonna e il basso di Silvia Bolognesi).

Le serate al Teatro Verdi saranno inaugurate, il 18, dall’unica data italiana del sassofonista Charles Lloyd.Mito del jazz anni Sessanta, Lloyd è uno dei solisti dalla più intensa carica espressiva tra quelli in attività: le vibrazioni spirituali che si irradiano dal suo incandescente post-bop ne sono la prova.

Sempre al Teatro Verdi, il 19 si assisterà a un nuovo faccia a faccia tra jazz statunitense e italiano, con l’incontro tra il trombettista Enrico Rava e il pianista Fred Hersch, un duo che è uno dei momenti più poetici dell’attuale panorama jazzistico.

Jazz a piede libero

Le serate con i grandi interpreti del jazz in the tradition saranno affiancate da appuntamenti con un jazz indomito, libertario, decisamente allergico agli schemi precostituiti, affidati alle cure del Centro d’Arte dell’Università di Padova. Alla Sala dei Giganti si ascolteranno gli svedesi Angles 7, che daranno prova della loro capacità di sterzare con inaudita destrezza tra opposti espressivi (il 10 novembre, concerto di apertura del festival); il pianista Fabrizio Puglisi con i suoiGuantanamo, gruppo dedito al grande patrimonio ritmico della tradizione afro-cubana, rivisitato con un tocco di acida psichedelia (l’11, preceduto dalle sonorità mistiche di un solo del sassofonista Dimitri Grechi Espinoza); i Monk’s Casino, quintetto tedesco nel quale spicca la presenza del pianista Alexander von Schlippenbach, con un menù musicale a tutto Monk, reso frenetico e incalzante dalla propensione free della band (il 15, con un set della contrabbassista Federica Michisanti in duo con il sassofonista Errico De Fabritiis in apertura di serata).

Alla musica più avanzata sarà concesso anche l’onore del principale palco cittadino, quello del Verdi, dove il 20 si esibirà la Fire! Orchestra CBA. Il concerto, frutto di una produzione originale del Centro d’Arte in collaborazione con Padova Jazz Festival e Università degli Studi di Padova, sarà la prima assoluta di questa formazione, una compagine di quindici strumentisti che coinvolge artisti scandinavi (guidati dal trio Fire!, che funziona come nucleo dell’ensemble allargato) e un gruppo di ‘spericolati’ musicisti italiani.

Jazz al Caffè Pedrocchi

Immancabili, al Padova Jazz Festival, sono le serate in stile jazz club. E il Caffè Pedrocchi si conferma anche quest’anno come sede privilegiata per questi concerti informali, in cui tra artisti e pubblico non esiste la barriera del palcoscenico. Caffè d’arte di giorno, lo storico locale del centro cittadino si trasformerà per tre sere in live music club: il 12 novembre con la cantautrice Lucy Woodward, che con la sua band propone una personale miscela R&B dal groove molto marcato e venato di jazz; il 14 con l’Expanding Trio del pianista Greg Burk, fautore di un modernismo che mantiene un profondo rapporto con la tradizione; il 16 con il sassofonista Maurizio Giammarco, il cui quintetto Halfplugged Syncotribe strizza l’occhio al crossover tra classico e moderno.

Un epilogo in punta di dita

Il concerto di chiusura del festival, il 21 novembre alla Chiesa di San Gaetano, sarà sotto il segno dell’intimismo e del chiaroscuro, con il duo formato dal chitarrista Ermanno Maria Signorelli e il contrabbassista Ares Tavolazzi.

Jazz life a tutto tondo

Come ormai da tradizione, i concerti principali del Padova Jazz Festival saranno affiancati dagli appuntamenti di Jazz@Bar, che portano la musica dal vivo in numerosi locali del centro e della prima periferia.

Vari appuntamenti confermano infine il profondo legame tra la programmazione concertistica del festival e le arti visive, imprescindibili come documentazione storica ma anche capaci di definire l’estetica del jazz: le mostre fotografiche dedicate agli scatti di Carlo Verri (Scuderie di Palazzo Moroni, dal 5 al 30 novembre) e di Giuseppe Craca (Caffè Pedrocchi, dal 9 al 28); la presentazione di un libro fotografico di Alessandra Freguja (Caffè Pedrocchi, il 14).

David Murray (di Jimmy Katz)

PROGRAMMA

Mercoledì 10 novembre – Sala dei Giganti al Liviano, ore 21

  • ANGLE 7 -Goran Kajfes (tromba), Mats Äleklint (trombone), Martin Küchen (sax alto), Eirik Hegdal (sax sopranino e baritono), Alexander Zethson (pianoforte), Johan Berthling (contrabbasso), Konrad Agnas (batteria)

Giovedì 11 novembre – Sala dei Giganti al Liviano, ore 21

  • Dimitri Grechi Espinoza; “Oreb” Dimitri Grechi Espinoza (sassofoni)
  • FABRIZIO PUGLISI “GUANTANAMO” – Fabrizio Puglisi (pianoforte, synth ARP), Pasquale Mirra (vibrafono), Luca Valenza (marimba, campane tubolari), Davide Lanzarini (contrabbasso), Danilo Mineo (percussioni), William Simone (batà, percussioni, voce), Gaetano Alfonsi (batteria)

Venerdì 12 novembre – Caffè Pedrocchi, ore 21:30

  • LUCY WOODWARD – Lucy Woodward (voce), Jelle Roozenburg (chitarra), Udo Pannekeet (basso elettrico), Niek de Bruijn (batteria)

Sabato 13 novembre – Sala dei Giganti al Liviano, ore 21

  • Pasquale Mirra solo “Moderatamente solo”, Pasquale Mirra (vibrafono)
  • Dado Moroni & Danny Grissett “Yardbird Suite for Pianos”, Dado Moroni, Danny Grissett (pianoforte)

Domenica 14 novembre – Caffè Pedrocchi, ore 21:30

  • GREG BURK EXPANDING TRIO “Message in the Clouds”, Greg Burk (pianoforte), Stefano Senni (contrabbasso), Zeno De Rossi (batteria)

Lunedì 15 novembre – Sala dei Giganti al Liviano, ore 21

  • Federica Michisanti & Errico De Fabritiis, Federica Michisanti (contrabbasso), Errico De Fabritiis (sassofoni)
  • MONK’S CASINO, Alexander von Schlippenbach (pianoforte), Axel Dörner (tromba), Rudi Mahall (clarinetto basso), Jan Roder (contrabbasso), Michael Griener (batteria)

Martedì 16 novembre – Caffè Pedrocchi, ore 21:30

  • MAURIZIO GIAMMARCO “HALFPLUGGED SYNCOTRIBE”, Maurizio Giammarco (sassofoni), Paolo Zou (chitarra elettrica), Luca Mannutza (piano elettrico), Matteo Bortone (basso), Enrico Morello (batteria)

Mercoledì 17 novembre – Sala dei Giganti al Liviano, ore 21

  • Silvia Bolognesi & Marco Colonna, Marco Colonna (fiati), Silvia Bolognesi (contrabbasso)
  • DAVID MURRAY TRIO, David Murray (sax), Brad Jones (contrabbasso), Hamid Drake (batteria)

Giovedì 18 novembre – Teatro Verdi, ore 21

  • CHARLES LLOYD featuring Gerald Clayton, Reuben Rogers & Kendrick Scott, Charles Lloyd (sax tenore, flauto), Gerald Clayton (pianoforte),Reuben Rogers (contrabbasso), Kendrick Scott (batteria)Esclusiva italiana

Venerdì 19 novembre – Teatro Verdi, ore 21

  • Enrico Rava & Fred Hersch, Enrico Rava (tromba, flicorno), Fred Hersch (pianoforte)

Sabato 20 novembre – Teatro Verdi, ore 21

  • Fire! Orchestra CBA, Susana Santos Silva, Gabriele Mitelli (tromba), Mats Äleklint (trombone), Anna Högberg, Mette Rasmussen (sax alto), Mats Gustafsson, Virginia Genta (sassofoni), Stefano Pilia, Sara Ardizzoni (chitarra elettrica), Valeria Sturba (theremin, voce), Elio Martusciello (elettronica), Fabrizio Puglisi (tastiere), Johan Berthling (basso), Mads Forsby, Jacopo Battaglia (batteria) – Una produzione di Centro d’Arte dell’Università di Padova e Area Sismica, in collaborazione con Padova Jazz Festival e Università degli Studi di Padova

Domenica 21 novembre – Chiesa di San Gaetano, ore 11

  • Ermanno Maria Signorelli & Ares Tavolazzi duo, “Silence”, Ermanno Maria Signorelli (chitarra), Ares Tavolazzi (contrabbasso)

ALTRI EVENTI

  • Per tutta la durata del festival JAZZ@BAR, Concerti nei bar e ristoranti tra Padova eprovincia
  • Da venerdì 5 a martedì 30 novembre Scuderie di Palazzo Moroni, Mostra fotografica di Carlo Verri
  • Da martedì 9 a domenica 28 novembre Caffè Pedrocchi, Sala Verde, “First”. Mostra fotografica di Giuseppe Craca
  • Domenica 14 novembre Caffè Pedrocchi, Sala Verde, ore 18:30, Presentazione libro fotografico di Alessandra Freguja

INFORMAZIONI:

Associazione Culturale Miles, Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi

Consulenza artistica: Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova

BIGLIETTI

Sala dei Giganti

  • 10/11: Angles 7; 11/11: Fabrizio Puglisi “Guantanamo” + Dimitri Grechi Espinoza;
  • 15/11: Monk’s Casino + Federica Michisanti & Errico De Fabritiis

Biglietto intero 15 euro; ridotto 10

  • 13/11: Dado Moroni & Danny Grisset + Pasquale Mirra;
  • 17/11: David Murray + Silvia Bolognesi & Marco Colonna

Biglietto intero 20 euro; ridotto 15

Prevendita: www.ticketmaster.it

Teatro Verdi

  • 18/11: Charles Lloyd; 19/11: Enrico Rava & Fred Hersch

Biglietto intero da 18 a 32 euro; ridotto 12 a 28

  • 20/11: Fire! Orchestra CBA

Biglietto intero 20 euro; ridotto 12

  • Prevendita: online su www.teatrostabileveneto.it
  • Presso la biglietteria del Teatro Verdi
  • Diritti di prevendita non inclusi nel prezzo segnalato (applicati solo sulle prevendite online).

Caffè Pedrocchi

Chiesa di San Gaetano


Jazz@Bar

  • la disponibilità di posti e l’accesso ai concerti sono regolati a discrezione dei singoli locali

Scuderie di Palazzo Moroni

  • Ingresso gratuito con orari segnalati nel sito

Per accedere agli eventi è obbligatorio esibire il green pass e indossare la mascherina.

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