Oasis, il ritorno dei Gallagher arriva al Lido: a Venezia il documentario sulla reunion più attesa del rock
a cura di Francesca Bruni
20 Ago 2026 - News cinema, News live
“Oasis: Don’t Look Back in Anger” racconta la rinascita della band britannica dopo sedici anni di separazione. Liam e Noel Gallagher tornano protagonisti sul grande schermo tra immagini inedite, prove, concerti e la loro prima intervista insieme dopo oltre 25 anni.
La reunion degli Oasis arriva sul grande schermo e sceglie uno dei palcoscenici più prestigiosi del cinema internazionale. Sarà infatti la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia a ospitare la première mondiale di Oasis: Don’t Look Back in Anger, il documentario dedicato al clamoroso ritorno sulle scene della band di Manchester.
Guarda qui il Trailer ufficiale del documentario sulla reunion degli Oasis.
Il film sarà presentato fuori concorso nella sezione Venice Open il 5 settembre 2026, nella Sala Grande del Lido, nel corso dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia.
Diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, il documentario ha una durata di 122 minuti e segue da vicino il percorso che ha riportato insieme Liam e Noel Gallagher, protagonisti di una delle reunion musicali più attese degli ultimi decenni.
Il titolo non è casuale. Don’t Look Back in Anger, uno dei brani simbolo della produzione degli Oasis, diventa quasi una dichiarazione d’intenti: lasciarsi alle spalle rancori, incomprensioni e una separazione durata sedici anni per provare a ritrovare quella sintonia che, negli anni Novanta, aveva trasformato gli Oasis in una delle band più importanti della scena britannica.
Il documentario racconta soprattutto il tour Live ’25, ma non si limita alle immagini dei concerti. Le telecamere seguono i fratelli Gallagher anche durante le prove e nei momenti che hanno preceduto il ritorno sul palco, restituendo il clima emotivo di una reunion tutt’altro che scontata. Al centro del film ci sono inoltre le prime interviste congiunte di Liam e Noel dopo oltre 25 anni, un elemento che rende il progetto particolarmente significativo per i fan.
La storia degli Oasis, del resto, è inseparabile dal rapporto tormentato tra i due fratelli. Dalla straordinaria ascesa iniziata con Definitely Maybe e (What’s the Story) Morning Glory? fino agli scontri che hanno accompagnato la loro carriera e alla definitiva rottura del 2009, il rapporto tra Liam e Noel è diventato parte integrante della mitologia della band.
Il film prova ora a raccontare cosa succede quando, dopo anni di distanza, due musicisti che hanno condiviso successi planetari, conflitti e una lunga storia familiare decidono di tornare sullo stesso palco. Una vicenda personale che diventa anche il racconto di un’intera generazione.
Particolarmente significativo è il ruolo attribuito al pubblico: Don’t Look Back in Anger vuole mostrare anche ciò che la musica degli Oasis continua a rappresentare per milioni di persone e per generazioni diverse di ascoltatori.
La scelta di Venezia conferma inoltre quanto la reunion abbia superato i confini della semplice operazione musicale, trasformandosi in un vero fenomeno culturale.
A Venezia, dunque, non arriveranno soltanto le immagini di un tour. Arriverà la storia di due fratelli che, dopo anni di conflitti, hanno deciso di verificare se quella vecchia magia fosse ancora possibile. E il Lido sarà il primo luogo in cui il pubblico potrà vedere sul grande schermo il racconto di questo ritorno.
Per gli Oasis, dopo aver riconquistato gli stadi, la nuova sfida passa ora dal cinema. E il titolo scelto sembra contenere il messaggio più semplice e forse più importante: non guardare indietro con rabbia.

