“Mille bolle blu”: il jazz secondo Nicki Nicolai e Stefano Di Battista


di Elena Bartolucci

4 Mag 2026 - Commenti live!, Festival

Uno spettacolo coinvolgente ed elegante all’insegna di leggerezza, buona musica e autenticità interpretativa.

(PH Luigi Gasparroni)

Civitanova Marche (MC) – venerdì 24 aprile, presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova alta, è andato in scena il concerto intitolato “Mille bolle blu” con Nicki Nicolai e Stefano Di Battista: uno spettacolo, in cui lo spettatore vive all’interno di una cornice elegante la buona musica e lo stile raffinato.

Si tratta di un vero e proprio viaggio attraverso alcune delle più iconiche canzoni italiane e non solo, reinterpretate con grande gusto e sensibilità contemporanea.

Fin dalle prime note, si percepisce una forte coesione artistica tra i due protagonisti insieme al resto della band ossia Luigi Del Prete alla batteria, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Andrea Rea al pianoforte.

La voce della Nicolai è precisa, calda, avvolgente, capace di restituire profondità anche ai brani più noti, senza mai risultare scontata. La precisione di esecuzione nelle note alte quanto quelle basse dimostra la particolare cura nella scelta delle sfumature interpretative che riesce a restituire naturalezza a ogni parola.

La sua simpatia viene gestita sul palco da Di Battista che, con altrettanta spontaneità ed empatia, riesce a costruire un dialogo continuo con il pubblico.

Infatti, non si limita ad accompagnare con il suo sax, ma interviene, commenta e crea un continuo gioco di battute sul palco e con la platea, messa alla prova al microfono con diversi tentativi musicali.

La scaletta è un omaggio dichiarato alla musica italiana d’autore, con incursioni in repertori che evocano epoche diverse ma unite da una forte identità melodica. Nota di merito per le esecuzioni di E penso a te di Lucio Battisti, Dall’inizio dei finali firmato da Pasquale Panella e Stefano Di Battista (con i quali sono stati regalati dei virtuosismi pazzeschi al piano e alla batteria), E se domani di Mina, Piazza grande e Disperato eroico stomp di Lucio Dalla nonché sul finale tra i bis Nel blu, dipinto di blu di Domenico Modugno.

È stato interessante anche assistere a qualche piccola breve perla come Summertime oppure gli omaggi a celebri compositori come Ennio Morricone e Nino Rota, dei quali sono stati proposti rispettivamente delle versioni di grande spessore e carattere di C’era una volta in America e La dolce vita.

L’arrangiamento dei brani è uno degli aspetti più interessanti della serata: le canzoni vengono spogliate della loro veste originale per essere ricostruite con nuove armonie, tempi dilatati o improvvise accelerazioni. Anche per gli spettatori più profani, si avverte sin da subito una grande competenza musicale, ma anche un rispetto sincero per il materiale di partenza.

Tutti i musicisti, e in particolare la Nicolai, sono stati in grado di alternare momenti di intensa interpretazione a brevi interventi più leggeri e ironici, divertendo ed entusiasmando il pubblico dall’inizio alla fine. “Mille bolle blu” è un atto d’amore verso la musica, messo in scena da artisti maturi e consapevoli di cosa significhi giocare con le note avendone sempre rispetto.

Tag: , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *