MACINA-GANG in concerto per la prima nazionale dell'ultimo CD


25 Feb 2004 - News live

Due storiche formazioni musicali marchigiane, La Macina e i Gang, girano da quattro anni i più importanti folk festival con un concerto che ha saputo l'attenzione della critica per la felice commistione di sonorità e stili. Quel concerto diventa oggi un cd e sabato prossimo (29 febbraio) sarà presentato al pubblico del Teatro delle Muse di Ancona. Il titolo, mutuato da un verso di Alfonso Gatto, è Nel tempo ed oltre, cantando. Dodici tracce musicali per un incrocio di canzoni d'autore, popolari e di lotta di un sentire comune che, dalle radici della cultura popolare proposte nel corso degli anni da La Macina, vive oggi nei testi di impegno civile e sociale composte dai Gang. Un'insolita simbiosi musicale che affianca gli strumenti acustici tradizionali de La Macina al sound elettrico onomatopeicamente “industriale” dei Gang. Un lavoro ricco di vibranti emozioni, là dove vengono riarrangiati e reinterpretatei vecchi brani dei due gruppi che, insieme, esordivano alla quindicesima edizione del Monsano Folk Festival 2000 suscitando l'entusiasmo del pubblico e della critica.
“Che cosa tiene insieme, – scrive Massimo Raffaelli nella presentazione al CD, – anzi lega in una intramatura che sembra naturale, un gruppo che interroga la matrice folclorica del proprio esser-ci e un altro che contamina la vocazione rock (l'archetipo dei Clash recepito nell'indigenza della Marca profonda) coi temi della passione politica di una sussultante protesta libertaria? In altri termini, perchè ad un certo punto di percorsi decisamente diametrali, la Macina di Gastone Pietrucci e i Gang di Marino e Sandro Severini si incontrano fino a scambiarsi sonorità , testi e voce? Si direbbe che questo accada per una fatale convergenza di storia e geografia, cioè grazie al riconoscimento di due dimensioni adiacenti, reciprocamente pattuite, e sempre permutabili (…) Ecco sorgere il canto di questua, il lamento della malmaritata, il malinconico addio della stagionale filandara o il saltarello dirompente dentro un carnevale già ipotecato dalla quaresima, però tutti quanti tradotti nel combat-rock che esalta il vibrato vocale di Marino e la chitarra di Sandro, scoscesa e insieme lunare; ed ecco rispondere il dialetto dell'immigrato, l'urlo dell'operaio-massa, l'orgoglio o la nuda elegia del vecchio partigiano, ritrasmessi dalla partitura di Gastone, desolatamente spoglia e malinconica”.
Il concerto è patrocinato dalla Fondazione Teatro delle Muse, dagli Assessorati alla Cultura della Provincia e del Comune di Ancona.

BRANI INSERITI NEL CD
1 LE RADICI E LE ALI (S. Severini- M. Severini -D. Riondino)
2 KOWALSKY (M. Severini-M. Bubola / S. Severini – M. Bubola)
3a STAVO IN BOTTEGA CHE LAVORAVO…(Macina-Tradizionale)
b LA PIANURA DEI SETTE FRATELLI (M. e S. Severini)
4 CARIDA' CARIDA' SSIGNORA…(Macina- Tradizionale)
5 ISIDE (M. e S. Severini)
6 CECILIA (Macina-Tradizionale)
7 CIOETTA CIOETTA…(Macina-Tradizionale)
8 SESTO SAN GIOVANNI (M. Severini- M. Bubola / S. Severini – M. Bubola)
9 E' FFINIDI I BOZZI BONI…(Macina-Tradizionale)
10 FRA GIORNO E NNOTTE SO' VENTIQUATTR'ORE… (Macina-Tradizionale)
11 EURIALO E NISO (M. Bubola. – S. Severini)

Info:
Posto unico numerato 5,00
Prevendita dal 19 febbraio.
Biglietteria del Teatro delle Muse, via della Loggia, tel. 071.52525
Per informazioni: La Macina: 0731-4263
e-mail: lamacina@libero.it
Internet: www.macina.net


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