L’Umbria attraverso gli scatti di Steve McCurry


di Elena Bartolucci

25 Apr 2026 - Arti Visive

A Montefalco, il celebre fotografo americano racconta il territorio umbro in maniera intensa ma leggermente idealizzata.

(ph. Pier Paolo Metelli)

Montefalco (PG) – La mostra “Steve McCurry – Umbria”, allestita presso il Complesso museale di San Francesco a Montefalco, segna il ritorno del celebre fotografo americano in questa regione dopo oltre dieci anni. Aperta dal 4 dicembre 2025 al 3 maggio 2026 e curata da Biba Giacchetti, la mostra si configura come un progetto articolato che intreccia fotografia d’autore e narrazione territoriale.

Quintana di Foligno. Foligno, Umbria, Italia, 2022 ©Steve McCurry

McCurry, nato a Filadelfia nel 1950, è una figura cardine della fotografia contemporanea. Divenuto celebre grazie ai reportage pubblicati su National Geographic, ha costruito negli anni uno stile immediatamente riconoscibile, fondato su un uso vibrante del colore e su una profonda attenzione sia alla dimensione umana sia alla storia raccontata attraverso il suo obiettivo.

Ragazza corre su per la strada. Perugia, Umbria, Italia, 2022 ©Steve McCurry

A Montefalco è stato presentato un corpus di sessanta fotografie, tra scatti celebri e immagini inedite esposte per la prima volta, che ritraggono soprattutto città e borghi come Assisi, Perugia, Spoleto, Gubbio, Bevagna e Trevi. Il percorso non segue una logica cronologica, ma si sviluppa come uno storytelling fatto di paesaggi, volti, tradizioni e scene di vita quotidiana, di cui un breve video racconta anche il dietro le quinte.

Uomo fa finta di mangiare uva in una vigna. Montefalco, Umbria, Italia, 2014 ©Steve McCurry

Il ritorno in Umbria rappresenta per McCurry la chiusura di un percorso iniziato con “Sensational Umbria”, un progetto regionale che nel 2011 aveva l’intento di valorizzare e promuovere il territorio umbro a livello internazionale.

Donna legge vicino a una scultura. Foligno, Umbria, Italia, 2012 ©Steve McCurry

Dal punto di vista curatoriale, la mostra privilegia una dimensione immersiva che da un lato punta a coinvolgere un pubblico ampio e dall’altro conferma la cifra stilistica di McCurry, fatta di colori intensi e composizioni calibrate.

La tendenza di base a enfatizzare il lato più suggestivo, armonico e contemplativo dell’Umbria rischia però di restituire un’immagine quasi eccessivamente promozionale del territorio. McCurry, con la sua costante tensione verso la bellezza e l’equilibrio formale, finisce per filtrare talmente la realtà che la regione umbra emerge come un organismo vivo e al contempo un luogo sospeso nel tempo.

Donna in costume per il Festival Medievale di Bevagna. Bevagna, Umbria, Italia, 2012 ©Steve McCurry

Nonostante questo limite, la forza comunicativa del progetto “Steve McCurry – Umbria” resta indiscutibile: tutti gli scatti confermano l’incredibile capacità del fotografo di trasformare ogni immagine in una narrazione autonoma, universalmente comprensibile.

La mostra è promossa dal Comune di Montefalco con il contributo della Regione Umbria, in collaborazione con Orion57, mentre l’organizzazione è affidata a Maggioli Cultura e Turismo.

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