L’Umbria attraverso gli scatti di Steve McCurry
di Elena Bartolucci
25 Apr 2026 - Arti Visive
A Montefalco, il celebre fotografo americano racconta il territorio umbro in maniera intensa ma leggermente idealizzata.
Montefalco (PG) – La mostra “Steve McCurry – Umbria”, allestita presso il Complesso museale di San Francesco a Montefalco, segna il ritorno del celebre fotografo americano in questa regione dopo oltre dieci anni. Aperta dal 4 dicembre 2025 al 3 maggio 2026 e curata da Biba Giacchetti, la mostra si configura come un progetto articolato che intreccia fotografia d’autore e narrazione territoriale.
McCurry, nato a Filadelfia nel 1950, è una figura cardine della fotografia contemporanea. Divenuto celebre grazie ai reportage pubblicati su National Geographic, ha costruito negli anni uno stile immediatamente riconoscibile, fondato su un uso vibrante del colore e su una profonda attenzione sia alla dimensione umana sia alla storia raccontata attraverso il suo obiettivo.
A Montefalco è stato presentato un corpus di sessanta fotografie, tra scatti celebri e immagini inedite esposte per la prima volta, che ritraggono soprattutto città e borghi come Assisi, Perugia, Spoleto, Gubbio, Bevagna e Trevi. Il percorso non segue una logica cronologica, ma si sviluppa come uno storytelling fatto di paesaggi, volti, tradizioni e scene di vita quotidiana, di cui un breve video racconta anche il dietro le quinte.
Il ritorno in Umbria rappresenta per McCurry la chiusura di un percorso iniziato con “Sensational Umbria”, un progetto regionale che nel 2011 aveva l’intento di valorizzare e promuovere il territorio umbro a livello internazionale.
Dal punto di vista curatoriale, la mostra privilegia una dimensione immersiva che da un lato punta a coinvolgere un pubblico ampio e dall’altro conferma la cifra stilistica di McCurry, fatta di colori intensi e composizioni calibrate.


La tendenza di base a enfatizzare il lato più suggestivo, armonico e contemplativo dell’Umbria rischia però di restituire un’immagine quasi eccessivamente promozionale del territorio. McCurry, con la sua costante tensione verso la bellezza e l’equilibrio formale, finisce per filtrare talmente la realtà che la regione umbra emerge come un organismo vivo e al contempo un luogo sospeso nel tempo.
Nonostante questo limite, la forza comunicativa del progetto “Steve McCurry – Umbria” resta indiscutibile: tutti gli scatti confermano l’incredibile capacità del fotografo di trasformare ogni immagine in una narrazione autonoma, universalmente comprensibile.


La mostra è promossa dal Comune di Montefalco con il contributo della Regione Umbria, in collaborazione con Orion57, mentre l’organizzazione è affidata a Maggioli Cultura e Turismo.








