Lawrence Ferlinghetti al “Premio Recanati”


31 Mar 2003 - News live

Chiuso l'accordo televisivo con una delle più importante case di produzione italiane, Studio Uno di Ferdinando Salzano. Sue le trasmissioni da L'ottavo nano a Night Express , dalla serie comici di Rai due allo show del sabato. Si parla di uno special di più di due ore in prima o seconda serata. Il direttore artistico Piero Cesanelli ha nel frattempo sfoderato uno dei suoi magistrali colpi portando a casa lo scrittore poeta americano Lawrence Ferlinghetti, l'unico rappresentante rimasto in vita della beat generation. Si parla di una esibizione che lo metterà a confronto con uno dei più grandi nomi della canzone d'autore italiana, di cui si tace il nome. Dunque il primo atteso ospite della XIV edizione del Premio Recanati Nuove Tendenze della Canzone Popolare e d'Autore , in programma nei giorni 8-9-10 maggio (in diretta su Radio 1Rai), sarà Lawrence Ferlinghetti, che arriverà a Recanati con un breve viaggio che da San Francisco lo porterà in Europa, l'unica tappa italiana del popolare poeta americano sarà proprio il festival marchigiano.
Ferlinghetti, nato a New York nel 1919 ma con salde radici europee, è il cronista più estremo e corrosivo dei nostri tempi. Fondatore della gloriosa casa editrice City Lights Books, bardo della Beat Generation, editore di Allen Ginsberg e del suo clamoroso Howl , primo a tradurre in America Pasolini e Prevert, Ferlinghetti si impose sulla scena mondiale nel 1958 con A Coney Island of the Mind , celebre best seller di poesia. Da allora, la voce di questo teen ager ottuagenario racconta al mondo la quotidianità dei paesaggi del vivere e del morire .
Ferlinghetti non farà un semplice reading al Premio Recanati: per l'occasione è infatti previsto il coinvolgimento di un noto esponente della canzone italiana.
(fonte: GoMarche.it)


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