L’Arena di Verona e il Moulin Rouge di Parigi insieme per una nuova “Traviata”
di Alma Torretta
30 Mag 2026 - News classica
Dal prossimo 12 giugno, l’opera di Verdi sarà ambientata nel cabaret parigino con un allestimento firmato Paul Curran. Ma innanzitutto, il 5 giugno, in Arena una serata speciale UNESCO. E poi anche Aida, Nabucco, La Boheme, Turandot, spettacoli di danza e concerti.
(Foto Philippe Wojazer. Si ringrazia la Fondazione Arena di Verona per la gentile concessione delle immagini)
Parigi – Un’altra collaborazione prestigiosa per la Fondazione Arena di Verona, stavolta con una delle istituzioni più iconiche di Parigi, quel Moulin Rouge che durante la Belle Époque è diventato famoso nel mondo soprattutto grazie allo scatenato e trasgressivo French Can Can.
A Parigi, nella celebre sala rossa di Pigalle ai piedi di Montmartre, è stata ufficialmente presentata questa settimana la nuova produzione de La Traviata di Verdi, primo titolo d’opera del prossimo 103° Arena di Verona Opera Festival, che vedrà la storia d’amore tra Violetta e Alfredo svolgersi per la prima volta nell’effervescente atmosfera del Moulin Rouge di fine Ottocento.
Ma l’Arena Opera Festival 2026 prenderà il via, innanzitutto il prossimo 5 giugno con un evento speciale dedicato alla celebrazione da parte dell’Italia della ricchezza del suo Patrimonio UNESCO, “Campioni del Mondo. Italia loves UNESCO”. Non è un caso: l’Arena di Verona, già Patrimonio materiale dell’Umanità facendo parte del sito UNESCO “Verona, città dell’amore e della musica”, è infatti anche un simbolo del Canto lirico italiano, pure riconosciuto Patrimonio, in questo caso immateriale, dell’Umanità. E anche per il leggendario French Cancan del Moulin Rouge è stata presentata la candidatura all’UNESCO.
Poi il 12 giugno ci sarà la prima della nuova Traviata e, fino al 12 settembre, in tutto 53 serate di spettacolo, con sei titoli d’opera ed eventi speciali di danza e musica sinfonica: saranno ripresi i moderni allestimenti di Aida e Nabucco del regista Stefano Poda, La Boheme firmata Alfonso Signorini e due messe in scene orami storiche: l’Aida e la Turandot firmate Franco Zeffirelli. Immancabile la serata Roberto Bolla and Friends, il 21 luglio; torneranno anche i Carmina Burana il 13 agosto; ci sarà il concerto “immersivo” Paganini Paradise il 18 agosto; il giorno dopo la serata “Viva Vivaldi, le Quattro Stagioni” e due date, 25 e 26 agosto, per il balletto “Zorba il Greco”.
La nuova Traviata è firmata dal regista scozzese Paul Curran in collaborazione con lo scenografo Juan Guillermo Nova, concepita appositamente per l’immenso palcoscenico dell’Arena di Verona, il più grande teatro lirico all’aperto del mondo. Il costumista è Stefano Ciammitti, creatore recentemente proprio in Arena dei costumi per la cerimonia di chiusura delle olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
Il Moulin Rouge, la cui attuale proprietà è, dal 1946, della famiglia Clerico di origine italiana, per la prima volta collabora con una fondazione lirico-sinfonica. A fare gli onori di casa Virginie Clerico, Direttrice Marketing del Moulin Rouge, e Jean-Victor Clerico, Direttore Generale dello storico locale parigino. In scena in Arena si ritroveranno due degli elementi che ricordano le origini del cabaret: il mulino rosso ed il grande elefante di stucco che i fondatori del Moulin Rouge, Charles Zidler e Joseph Oller, acquistarono dall’Esposizione Universale di Parigi del 1889 per piazzarlo nel giardino del locale e presto divenuto uno dei suoi simboli.
“Siamo orgogliosi di aver presentato, nel cuore di Parigi, il nuovo allestimento della Traviata – ha dichiarato il Sovrintendente dell’Arena di Verona Cecilia Gasdia – È stato davvero emozionante creare questa connessione tra arti, per dar vita ad un allestimento mai visto prima, una messa in scena grandiosa che speriamo possa attirare persone da tutto il mondo”. Nel suo intervento, il Vicedirettore Artistico Stefano Trespidi ha aggiunto: “volevamo creare una Traviata inedita, capace di ricreare nell’Arena l’atmosfera del cabaret parigino, tra glamour, passione, festa e tragedia. È stato un lavoro di ricostruzione storica e grazie alla collaborazione con il Moulin Rouge il risultato sarà grandioso”.
A Parigi si sono esibiti due dei protagonisti dei cast che si alterneranno a Verona nella Traviata: il giovane soprano Martina Russomanno, che sarà Violetta all’inaugurazione dell’Opera Festival 2026, e il tenore Renè Barbera, che nel corso dell’estate interpreterà Alfredo, ad accompagnarli al pianoforte la stessa Cecilia Gasdia.


Altri protagonisti della Traviata in Arena saranno, per il ruolo titolo, oltre la Russomanno, i soprani Gilda Fiume, Vasilisa Berzhanskaya e Rosa Feola; per il ruolo di Alfredo, oltre che René Barbera, i tenori Yusif Eyvazov, Galeano Salas, Francesco Meli, Antonio Poli, Enea Scala e Adam Smith; mentre nella parte di Giorgio Germont si alterneranno Amartuvshin Enkhbat, Mihai Damian, Youngjun Park, Ludovic Tézier e Luca Salsi. Sul podio i maestri Michele Spotti e Francesco Ivan Ciampa.




Alla fine della presentazione, gli artisti del Moulin Rouge si sono esibiti nel loro scatenato ed energizzante French Cancan. Erano presenti al Moulin Rouge, oltre alla stampa e agli operatori turistici francesi, undici delegati UNESCO, tra cui il rappresentante per l’Italia Giulio Del Federico, il Console Generale d’Italia a Parigi Jacopo Albergoni, il Consigliere culturale dell’Ambasciata d’Italia in Francia Emanuele Oldani, la responsabile di ENIT Parigi Federica Galbesi, e l’ICE, così come alcuni degli sponsor del Festival e delle 67 Colonne per l’Arena.




