La stampa estera su Berio


Ufficio Stampa

31 Mag 2003 - Commenti classica

Justin Davidson, Newsday
“Luciano Berio, 77, Compositore italiano.”

Scomparso il compositore italiano Luciano Berio, uno dei giganti del secondo Novecento.
Berio era una figura eclettica in un paesaggio musicale organizzato intorno a ben precise ortodossie estetiche. In un'epoca in cui sembrava che la musica moderna si stesse consapevolmente allontanando dal proprio pubblico, Berio riuscì ad ottenere sia prestigio che popolarità . Mentre altri modernisti rinunciarono completamente al passato, Berio vi si immerse, unendo in modo ben percepibile la musica di Mahler e Schubert alla propria. La Sinfonia del 1968 è un collage di parole, di scatti canori e di musica orchestrale, a volte esuberante, a volte profonda e malinconica riflessione di un periodo caotico e tempestoso.

Ivan Hawett, The Guardian
Composer whose highly personal modernism embraced theatre, language and new sonorities .

Con la morte di Luciano Berio la musica ha perso più di un meraviglioso compositore che ha scritto molta della produzione musicale del Dopoguerra.
Ha perso, infatti, uno degli intellettuali più vivaci, uno di quel gruppo di riformatori che ha riscritto la storia della musica.
Con Stockhausen e Pierre Boulez è stato fra i pionieri nell'esplorazione delle possibilità offerte alla musica dall'elettronica.

Mark Swed, Los Angeles Times
“Luciano Berio, 77; Groundbreaking Italian Composer”

Una delle grandi figure del Ventesimo secolo, universalmente considerato il più importante compositore italiano dai tempi di Puccini (…)
Berio, compositore i cui lavori includono brani per orchestra, sperimentazioni elettroniche, una serie di composizioni per strumenti solisti, opere e brani di musica da camera, vedeva e concepiva la musica in maniera ampia, all'interno però della prospettiva storica.
Egli era solito usare la frase “ricordandosi il futuro” per descrivere la propria filosofia musicale.
Legò il suo nome all'avanguardia musicale e rimase un moderno per tutto il suo percorso, ma fu anche in grado di reinventare il passato.

J.A.Vela Del Campo, El Pais
“Escuche el tiempo de la noche”

Ci abbandona Luciano Berio, un poeta della musica. Di più: un pensatore della musica.
La notte, il silenzio: il nuovo stato di Luciano Berio. No, non può essere.

Roger Jimènez, La Vanguardia
“Muere Luciano Berio, renovador de la musica…”

Luciano Berio è uno dei compositori più fantasiosi e pieni di curiosità del nostro tempo, capace di coniugare in maniera perfetta l'investigazione musicale astratta con la sensibilità emotiva.

Alberto Gonzalez Lapuente, ABC
“Muere Luciano Berio, sintesis y tradicion de la musica del siglo xx”

Berio è stato un inventore, un grandissimo attore del nostro tempo attraverso una “musica che non è mai pura; è attitudine, è teatro”.

Justo Romero, El Mundo
“Luciano Berio. Compositor”

Berio aveva il dono della comunicazione. La sua musica si distingue sempre per il suo potere comunicativo, una qualità non sempre ben vista nell'ambito della creazione contemporanea.

Julian Sykes, Le Temps
“Luciano Berio, le compositeur pour qui l'ècoute ètait au coeur de l'oeuvre, est mort”

Capire non significa ascoltare. Io vorrei che questo teatro possa contenere l'ascolto.
Per lui la musica era indissociabile dalla parola, ed è la qualità essenzialmente vocale delle sue opere, vicine a Monteverdi per il carattere teatrale, che ha saputo toccare un pubblico tanto vasto.

Paul Griffiths, The New York Times
“Luciano Berio is dead at 77; Composer of Mind and Heart”

E' scomparso Luciano Berio, compositore italiano i cui brani combinavano nuove sensazioni e profondità analitiche con un'intesa sensuale per il suono e la forma.
L'amore e la passione di Berio per la musica era talmente esuberante che lo portò vicino all'opera Italiana ( specialmente Monteverdi e Verdi), alle composizioni moderne del XX secolo (soprattutto Stravinskij), la pop music (I Beatles e il jazz), i grandi compositori romantici (Schubert, Brahms e Mahler) e la musica popolare di tutto il mondo. Tutto ciò ha contribuito alla composizione di pezzi originali e di trascrizioni, anche quando la sua musica era decisamente originale e moderna, conteneva un omaggio al passato.
Per lui scrivere un'opera, un concerto, un quartetto per archi o un pezzo per solo clarinetto significava contribuire ad una tradizione, non nel senso di seguire le forme tradizionali (cosa lontanissima dal suo pensiero musicale): il pezzo sarebbe emerso e si sarebbe sviluppato evocando suoni, tessiture e situazioni del passato.

The Daily Telegraph
Italian composer who experimented with the avant-garde and eletronic.

Luciano Berio ( ) era considerato da parecchi esperti di musica contemporanea come il più musicale e meno accademico fra i compositori d'avanguardia post 1945. Fu fra i pionieri della musica elettronica e sperimentò nuovi modi di combinare parole e musica. ( ) Apparteneva spiritualmente alla tradizione della musica italiana, fatta di lirismo e sensualità .

Andrew Clark, Financial Times
A modernist oeuvre that will live on

Nessun compositore ha impersonato meglio le tensioni fra passato e futuro come Luciano Berio.
Berio abbracciò la musica moderna con la passione di chi sta per entrare in nuova dimensione, in nuovo mondo ricco di possibilità .
Il suo spiccato senso della dimensione teatrale permise agli ascoltatori di accostarsi alla musica contemporanea, Berio infatti non lasciò mai che la complessità potesse nuocere alla musicalità .

Times
Luciano Berio

E' scomparso Luciano Berio, il compositore italiano con una speciale predisposizione per la musica vocale, spesso costruita su una semplice struttura armonica. Il suo pensiero musicale era straordinariamente vario e originale.
( ) I colori della musica vocale, la vivacità dell'immaginazione, la tecnica eccezionale delle sue opere lo inseriscono a pieno titolo nel Pantheon Musicale.

Renaud Machart, Le Monde
Luciano Berio, arrangeur et dèrangeur devant l'eternel .

Uno dei compositori più prolifici e famosi della seconda metà del XX secolo, entrato giustamente nel grande repertorio .
la vera essenza della musica di Luciano Berio, quella scritta senza il supporto elettronico, è la trasformazione dei suoni, perchè l'Italiano aveva l'arte magistrale dell'orchestrazione che era stata di Mahler, Strauss, Ravel e Debussy. Abile sempre e spesso geniale, Berio possedeva un dono naturale per la musica, una sorta di feconda vena artistica che pochi possiedono.

David Revill, The Independent
Luciano Berio, figura torreggiante della musica moderna

Fra i compositori più impegnati del Secondo Dopoguerra, Luciano Berio ha scritto musica che raggiunge immediatamente la dimensione umana. Proprio per questa caratteristica è considerato, nel suo campo, dagli anni '50 ad oggi, il capostipite di una scuola di composizione italiana.
Musicalmente ed intellettualmente l'ispirazione di Berio era di natura eclettica e sia lo stile del suo lavoro sia il modo in cui lo svolgeva era di tipo sperimentale. Tuttavia le sue innovazioni non rinunciavano all'espressività .

(Ufficio Stampa)


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