“La Grazia” di Paolo Sorrentino apre oggi la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia


a cura di Francesca Bruni

27 Ago 2025 - News cinema

Il film “La Grazia” per la regia di Paolo Sorrentino e con Toni Servillo sarà presentato oggi 27 agosto, in prima mondiale, presso la Sala Grande del Palazzo del Cinema (Lido di Venezia), in occasione della serata di apertura della Biennale Cinema 2025. Nelle sale cinematografiche il film arriverà il 15 gennaio 2026.

Toni Servillo nel film “La grazia” di Paolo Sorrentino

La Grazia, film scritto e diretto dal regista premio Oscar Paolo Sorrentino (È stata la mano di DioLa grande bellezzaIl divo), interpretato da Toni Servillo e Anna Ferzetti, è il film d’aperturain prima mondiale e in Concorso, dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (27 agosto – 6 settembre 2025), diretta da Alberto Barbera

Il film sarà presentato oggi mercoledì 27 agosto 2025 presso la Sala Grande del Palazzo del Cinema (Lido di Venezia), per la serata di apertura della Biennale Cinema 2025 e arriverà nelle sale cinematografiche il 15 gennaio 2026.

«Sono molto felice che ad aprire l’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia sia il nuovo, attesissimo film di Paolo Sorrentino – ha dichiarato Alberto Barbera – Mi piace ricordare che uno dei più importanti e apprezzati autori italiani a livello internazionale esordì proprio alla Biennale di Venezia nel 2001 con il suo primo film, L’uomo in più, nei miei primi anni da Direttore Artistico. Un legame con la Mostra consolidato nel corso degli anni con la presentazione fuori concorso dei primi episodi della serie The Young Pope (prima e seconda stagione) e, soprattutto, con È stata la mano di Dio che, nel 2021, si meritò il Leone d’argento-Gran Premio della Giuria. Il ritorno in concorso di Paolo Sorrentino avviene con un film destinato a lasciare il segno per la sua grande originalità e forte sintonia con il presente, che il pubblico della Mostra avrà il piacere di scoprire nella serata d’apertura».

La Grazia è un film Fremantle, prodotto da The Apartment, società del gruppo Fremantle, da Numero 10, e da PiperFilm che distribuirà il film in Italia. MUBI detiene i diritti mondiali del film, esclusa l’Italia. The Match Factory gestisce le vendite internazionali.

Tra i brani selezionati per la colonna sonora il regista ha voluto “Delta”: prima traccia del mio album “Earthphonia”, – afferma sui social Max Casacci, noto chitarrista e co-fondatore dei Subsonica – realizzato esclusivamente con i suoni della natura; nel film ma anche nei titoli di coda. Il brano in questione è composto solo con suoni dell’aria: uccelli (cuculo, fenicotteri, gabbiani, uccello spatola) vento e tuoni. Senza nessuno strumento musicale.

Paolo Sorrentino insieme a Max Casacci

La storia del film

Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica (interpretato da Toni Servillo). Nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore. Vedovo, cattolico, ha una figlia (interpretata da Anna Ferzetti), Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.

Note di regia:

La Grazia è un film d’amore. Questo motore inesauribile che determina il dubbio, la gelosia, la tenerezza, la commozione, la comprensione delle cose della vita, la responsabilità.
L’amore e le sue articolate diramazioni sono viste e vissute attraverso gli occhi di Mariano De Santis, Presidente della Repubblica verosimile ma rigorosamente inventato.
Mariano De Santis ama la moglie che non c’è più, la figlia e il figlio e le loro distanze generazionali, ama il diritto penale che ha studiato per tutta la vita. Mariano De Santis, dietro il suo aspetto serio e rigoroso, è un uomo d’amore.
La Grazia è un film sul dubbio. E sulla necessità di praticarlo, soprattutto in politica, soprattutto oggi, in un mondo dove i politici si presentano troppo spesso col loro ottuso pacchetto di certezze che provocano solo danni, attriti e risentimenti, minando il benessere collettivo, il dialogo e la tranquillità generale.
Mariano De Santis è un uomo mosso dal dubbio.
La Grazia è un film su un dilemma morale.
Concedere o meno la grazia a due persone che hanno commesso degli omicidi in circostanze, però, forse, perdonabili.
Firmare o non firmare, da cattolico, una legge difficile sull’eutanasia.
Da ragazzo rimasi folgorato dal Decalogo di Kieślowski. Un capolavoro tutto incentrato sui dilemmi morali. La trama delle trame. L’unico intreccio davvero appassionante. Più di un thriller.
Non penso di essermi neanche minimamente avvicinato all’altezza del genio di Kieślowski, alla profondità con cui affrontava i temi morali, ma ho sentito la necessità di farlo comunque, in un momento storico in cui l’etica, alle volte, sembra essere opzionale, evanescente, opaca o comunque tirata troppo spesso in ballo solo per ragioni strumentali. L’etica è una cosa seria. Tiene in piedi il mondo.
E Mariano De Santis è un uomo serio.

Premi e Festival:

  • Busan International Film Festival 2025: Icons
  • Donostia – San Sebastián International Film Festival 2025: Perlak
  • La Biennale di Venezia 2025: Venezia 82 – Film di Apertura
  • New York Film Festival 2025: Spotlight
  • ST. ALi Italian Film Festival – Australia 2025: Centrepiece

Il regista

Paolo Sorrentino, regista e sceneggiatore, è nato a Napoli nel 1970. Nel 2001, il suo primo lungometraggio, L’uomo in più, è selezionato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Nel 2004 gira Le conseguenze dell’amore e nel 2006 L’amico di famiglia, entrambi in concorso al Festival di Cannes. Nel 2008 con Il divo, torna a Cannes dove vince il Prix du Jury. Torna in concorso a Cannes nel 2011 con This Must be the Place e due anni più tardi con La grande bellezza con cui si aggiudica l’Oscar®, il Golden Globe®, il Bafta come Miglior Film Straniero e tre EFA. Selezionato ancora una volta in concorso a Cannes nel 2016, Youth – La giovinezza ha vinto tre premi EFA, ricevuto una candidatura agli Oscar® e due ai Golden Globes®. Nel 2016 firma la serie TV The Young Pope, candidata ai Golden Globe per la Miglior Interpretazione Maschile e agli Emmy Awards per scenografia e fotografia. Del 2018 è il film Loro con protagonista Toni Servillo. Nel 2019 gira la seconda serie ambientata in Vaticano, The New Pope con protagonisti Jude Law e John Malkovich.
Nel 2021 ha scritto e diretto il film È stata la mano di Dio, candidato al Premio Oscar® 2022 come miglior film straniero, vincitore del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria e del Premio Marcello Mastroianni alla 78ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, vincitore inoltre di 5 David di Donatello 2022 tra cui quello come miglior film e migliore regia e di 4 Nastri d’Argento 2022 tra cui quello come miglior film. Nel 2024 ha scritto e diretto Parthenope, presentato in concorso al Festival di Cannes.

SCHEDA del film:

  • titolo originale: La grazia
  • regia di: Paolo Sorrentino
  • cast: Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Linda Messerklinger, Vasco Mirandola, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Rufin Doh Zeyenouin, Gué Pequeno
  • sceneggiatura: Paolo Sorrentino
  • fotografia: Daria D’Antonio
  • montaggio: Cristiano Travaglioli
  • scenografia: Ludovica Ferrario
  • costumi: Carlo Poggioli
  • produttore: Paolo Sorrentino, Annamaria Morelli
  • produzione: Fremantle, The Apartment, Numero 10
  • distribuzione: PiperFilm [Italia], Mubi [Tutto il mondo]
  • vendite estere: The Match Factory [Germania]
  • paese: Italia
  • anno: 2025
  • durata: 131′
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