Il Leopardi patriottico di Augias


di Patrizia Isidori

30 Gen 2014 - Commenti teatro, Teatro

Marta Dalla Via e Stefano AlbarelloGrottammare (AP). Un vero spettacolo, non un semplice reading come si poteva pensare, invece O Patria mia Leopardi e l’Italia è stata  una bella serata  ricca, con la recitazione della brava attrice Marta Dalla Via ad intervallare le sempre interessanti presentazioni dei brani del famoso scrittore e giornalista Corrado Augias,  del quale è l’ideazione e la regia. Le musiche dal vivo del M° Stefano Albarello alla chitarra hanno arricchito lo spettacolo con intervalli molto gradevoli tra le presentazioni di alcune opere del grande letterato recanatese e le drammatizzazioni dei brani scelti. Primo appuntamento  al Teatro delle Energie del programma Inventario di stagione che insieme agli appuntamenti del Teatro dell’Arancio compongono la stagione teatrale del comune di Grottammare, organizzata in collaborazione con Amat, il Ministero dei Beni culturali e la Regione Marche. L’originale spettacolo è nato nelAugias in "O patria mia" 2011 in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, Augias affascinato dalla figura del poeta, “uno dei massimi”, come afferma, ha operato una selezione sui generis per raccontarci Leopardi. Un Poeta patriottico, sconosciuto a chi sui banchi di scuola ha incontrato principalmente le liriche romantiche e più famose. Ma certo non è facile dire se conoscere tali aspetti può rallegrare o intristire, poiché si capisce bene come molte cose importanti non siano cambiate nel nostro “Bel Paese”, se non la tecnologia che abbiamo sposato con entusiasmo e che ci ha inondato di telefonini e computer anche quando non servirebbero proprio. Ma poi per il resto sembra che Leopardi con i sui lai del 1820 abbia fotografato l’Italia di allora e di oggi. Un ‘Italia che sempre più è popolo e non Nazione come ci ha ben illustrato il prestigioso intellettuale attraverso gli incisivi versi “…O patria mia…Piangi, ché ben hai donde…Che, rimembrando il tuo passato vanto…Chi ti discinse il brando Chi ti tradì?” Partendo da questi componimenti patriottici che danno il titolo alla Il Maestro Stefano Albarelloserata, e intervallandoli con considerazioni e letture dallo Zibaldone, nonchè versi tratti da alcuni dei Canti più belli e più famosi, Augias ci ha offerto uno spettacolo emozionante, offrendo un ritratto sorprendente del poeta e del suo sentire l’Italia, la vita, gli amori. Corrado Augias, giornalista, scrittore e conduttore televisivo di programmi culturali importanti, ha curato insieme al maestro Giuseppe Modugno la raccolta “I segreti della musica” sui più grandi musicisti; è stato parlamentare europeo nel 1994 ed è stato insignito di varie onorificenze. Unica nota dolente il teatro con un pubblico sguarnito, che avrà spiacevolmente sorpreso lo scrittore sul palco, meraviglia infatti che i residenti del territorio abbiano disertato un evento e un personaggio di tale spessore, che sia stato volutamente o per ignoranza dell’appuntamento è comunque nota di demerito poichè l’informazione era comparsa sulla stampa locale. Prossimo appuntamento al Teatro delle Energie il 14 febbraio con Viva l’Italia alla presenza dell’autrice Dacia Maraini.

Applausi per Auguas, Albarello e Dalla Via

Teatro delle Energie ore 21.00
Biglietti 17 e 12 euro
Info:
0735.739240- 071.2072439

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