Il film “La Gioia” di Nicolangelo Gelormini dal 12 febbraio al cinema


a cura di Francesca Bruni

12 Feb 2026 - News cinema

È in sala il film “La Gioia”, per la regia di Nicolangelo Gelormini e interpretato da Valeria Golino, Saul Nanni, Jasmine Trinca, Francesco Colella e Betti Pedrazzi. Produzione Film, HT Film, Indigo Film e Vision Distribution. A breve la recensione a cura di Francesca Bruni. 

(Foto di Maria Vernetti)

Gioia (Valeria Golino) è un’insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l’amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c’è Alessio (Saul Nanni), un ragazzo che usa il suo corpo come uno strumento per rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre, cassiera in un supermercato.
Tra Alessio e Gioia nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi.
Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l’unica persona che lo abbia mai amato. 

“La Gioia” è una produzione HT Film, Indigo Film e Vision Distribution in collaborazione con SKY ed è prodotto da Viola Prestieri e Nicola Giuliano.

La fotografia è di Gianluca Rocco Palma, il montaggio di Chiara Vullo, le musiche di Tóti Guðnason, i costumi di Antonella Cannarozzi, la scenografia di Eugenia F. Di Napoli.

La sceneggiatura, vincitrice ex aequo del Premio Franco Solinas 2021, è firmata da Giuliano Scarpinato e Benedetta Mori in collaborazione con Chiara Tripaldi e Nicolangelo Gelormini ed è tratta dall’opera teatrale “Se non sporca il mio pavimento” scritta da Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori.

Il film è distribuito da Vision Distribution che ne curerà anche le vendite internazionali.

L’irruzione di Alessio nella tranquilla esistenza di Gioia, che non conosce la vita se non attraverso i libri e l’amore attraverso Flaubert,- afferma il regista – non può che produrre un’irreversibile collisione. Gioia e Alessio sono due personaggi ricreati nella fantasia, nell’invenzione cinematografica per dare corpo al sentimento di isolamento che caratterizza il nostro presente. Attorno a loro si dibattono disperatamente figure meschine, incattivite dalla vita di una provincia feroce. Il senso che ne deriva è quello di un disperato abbandono, di un cupio dissolvi, una volontà di annientamento che avvelena l’esistenza. Il sacrificio laico di Gioia, che con la tenace purezza dei propri sentimenti non si è conformata al cinismo del mondo, segna la definitiva impossibilità di redenzione dal male per chi il male ha commesso.

Jasmine Trinca e Valeria Golino

Premi e Festival:

  • Cinema Made in Italy – London 2026
  • Festival del Cinema Italiano di Ajaccio 2025: Panorama
  • Festival du Film Italien de Villerupt 2025: Compétition
  • International Thessaloniki Film Festival 2025: Open Horizons
  • La Biennale di Venezia 2025: Giornate degli Autori – Selezione Ufficiale, In Concorso
  • Mar del Plata International Film Festival 2025: International Feature Film Competition – Best Director, Best Actor (Saul Nanni)
  • MittelCinemaFest 2025
  • Mostra de Cinema Italià de Barcelona 2025
  • Tbilisi International Film Festival 2025
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