Il film “FRANCO BATTIATO. IL LUNGO VIAGGIO” di Renato De Maria sarà il 1° marzo su RAI 1


a cura di Francesca Bruni

24 Feb 2026 - News cinema

Presentiamo il film di Renato De Maria “FRANCO BATTIATO. IL LUNGO VIAGGIO” che sarà messo in onda su RAI 1 il 1° marzo. A breve pubblicheremo l’intervista, realizzata per noi da Francesca Bruni, al protagonista della pellicola, l’attore Dario Aita e al regista.

(Foto di Azzurra Primavera)

“FRANCO BATTIATO. IL LUNGO VIAGGIO” è uno sguardo avvincente sulla vita e sulle passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana.

Il film segue il percorso del giovane Battiato (Dario Aita) dalla Sicilia al suo arrivo a Milano, esplorando i momenti cruciali del cammino verso il successo e seguendolo fino al ritorno nell’amata terra d’origine. Il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell’artista, già incline alla spiritualità, si trasforma in una ricerca più consapevole.

Al centro della narrazione anche l’evoluzione del suo talento musicale e alcuni degli incontri significativi che hanno plasmato la sua carriera e il suo spirito creativo, tra cui quello con Giuni Russo (Nicole Petrelli), Juri Camisasca (Ermes Frattini) e Giusto Pio (Giulio Forges Davanzati), amico e coautore di molti dei brani più iconici del repertorio di Battiato.

«Non è facile affrontare un film su Franco Battiato. – afferma il regista Renato De Maria – Ma se ti capita, com’è successo a me, di poterlo fare davvero che fai? Scappi? Impossibile. Da qualche parte qualcuno, veramente ha un nome e un cognome: la produttrice Francesca Chiappetta, amica intima di Franco, ha voluto che succedesse e io sentivo di non potermi tirare indietro. E così, eccomi qui, con i miei umili mezzi a raccontare la vita, o meglio una parte significativa di essa, di un genio che con la sua musica e la sua intelligenza ha creato intorno a sé un alone di mito, al punto da meritarsi di essere chiamato da tutti “MAESTRO”.

Per fortuna la sceneggiatura l’ha scritta Monica Rametta: bella, documentata al dettaglio, efficace, intensa. Alle mie spalle: Rai Fiction, con la sapienza produttiva di Leonardo Ferrara, Alessandro Corsetti e Federica Pezzullo, e poi la famiglia Battiato al nostro fianco.

Aita, Radonicich, Malato

Sì, ma come si fa?

Si studia. Si leggono tutti libri, e sono tanti, che riguardano l’opera e la vita di Franco. Si ascoltano le canzoni, e sono tantissime, e poi gli album, e sono tantissimi, in ordine cronologico. Si analizzano i testi delle canzoni, all’apparenza facili e quasi banali, ma con messaggi profondi seminati con sapienza tra rime pop. Si guardano tutti i video clip, tutt’altro che semplici, le apparizioni televisive, in Italia ma anche in Francia, Spagna e Germania, le interviste, sempre spiazzanti tra ironia e sfacciate verità.

Poi una lunghissima preparazione per ricreare con esattezza maniacale ambienti, costumi, e situazioni realmente accadute esattamente come sono accadute. Spesso ricreando le stesse identiche inquadrature scelte da Franco.

E poi mi sono buttato. Con una troupe entusiasta di essere lì con me ad affrontare insieme il Lungo Viaggio. Professionisti di geniale capacità: fotografia, scenografie e costumi e tutto quello che ne consegue…Ma chi fa Franco?  Dario Aita, che si è subito imposto per il suo carisma, per quell’aria consapevole di essere posseduto senza remore da Franco stesso. Era Franco in carne ed ossa, anche quando la cinepresa era spenta. Fino alla fine della lavorazione ha vissuto con Franco dentro l’anima. E poi il cast che lo accompagna, non voglio fare inutili classifiche: tutti meravigliosi e compresi del proprio ruolo.

Io? Ho cercato di stare in scia a Franco. Semplicità della forma, forza del contenuto. Assecondare le sue svolte, le sue trasformazioni, la sua curiosità, la sua ironia, la sua immensa umanità, senza farsi sentire, ma senza nascondersi.  Ho cercato di essere utile e dilettevole, fortemente appassionato.  Che film ne è venuto fuori? Io una mia idea ce l’ho, ma forse è meglio aspettare quella del pubblico.»

CAST ARTISTICO

  • Franco Battiato – Dario Aita
  • Fleur – Elena Radonicich
  • Grazia – Simona Malato
  • Juri Camisasca – Ermes Frattini
  • Miriam  – Martina Bonan
  • Giuni Russo – Nicole Petrelli
  • Giusto Pio – Giulio Forges Davanzati
  • Gianni – Cisky Capizzi
  • Franco Battiato bambino – Francesco Giulio Cerilli
  • La ragazza del videoclip – Anna Castiglia
  • Noa – Joan Thiele

CAST TECNICO

  • Regia – Renato De Maria
  • Soggetto e Sceneggiatura – Monica Rametta
  • Montaggio – Marco Spoletini
  • Fotografia – Sara Purgatorio
  • Scenografia – Mariangela Caggiani
  • Costumi – Olivia Bellini, Andrea Cavalletto
  • Trucco – Paola Breda
  • Acconciature – Mauro Tamagnini, Marta Tarulli
  • Suono in presa diretta – Roberto Mozzarelli
  • Aiuto regia – Matteo Andreolli
  • Casting – Teresa Razzauti, Barbara Giordani, Stefania De Santis
  • Effetti visivi – Massimiliano Rocchetti
  • Musiche originali – Vittorio Cosma con Giuvazza Maggiore (Edizioni Musicali: Sony Music Publishing (Italy) S.r.l.)
  • Produttore esecutivo – Francesca Chiappetta
  • Produttori Rai – Leonardo Ferrara, Alessandro Corsetti, Federica Pezzullo
  • Produttore per Casta Diva Pictures – Fabio Nesi
  • Una coproduzione Rai Fiction – Casta Diva Pictures

I brani del film

  • Fetus
  • Il silenzio del rumore
  • Sequenze e frequenze
  • L’era del cinghiale bianco
  • Stranizza d’amuri
  • Bandiera bianca
  • Cuccuruccucù
  • Centro di gravità permanente
  • Per Elisa
  • Un’estate al mare
  • La stagione dell’amore
  • E ti vengo a cercare
  • Nomadi
  • La cura

IL REGISTA E I PROTAGONISTI

Renato De Maria

RENATO DE MARIA (Regia)

Nasce a Varese nel 1958, cresce a Bologna dove studia Filosofia. Con i suoi primi video sperimentali vince il primo premio al Festival di Torino del 1982. Nel 1991 scrive, dirige e produce “Il Trasloco” presentato al Festival di Torino. Seguono vari documentari, tra cui “Lu Papa Ricky” (1992 – Torino Film Festival), “I figli dell’odio” (1994) sul genocidio in Ruanda. Nel 1996 scrive e dirige il suo primo film, “Hotel Paura”, in concorso a San Sebastian Film Festival. Nel 2001 esce il film “PAZ!” ispirato ai fumetti di Andrea Pazienza. Nel 2005 “Amatemi”, presentato all’Open Roads N.Y. Nel 2009 “La Prima Linea”, presentato al Toronto Film Festival. Nel 2014 “La vita oscena”, in concorso nella sezione Orizzonti alla 71ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Torna a Venezia nel 2015 con “Italian Gangster”, in concorso Orizzonti. Nel 2019 “Lo Spietato” distribuito su piattaforma Netflix in 190 paesi del mondo, vince il Primo Premio al Noir Film Festival. Nel 2021 “Caterina Caselli, una vita 100 vite” viene presentato al Rome Film Festival. Nel 2022 torna a lavorare con Netflix per “Rapiniamo il Duce”, presentato al Festival del Cinema di Roma, e anche nel 2024 con “Vanished into the night” (“Svaniti Nella Notte”).

CINEMA

  • 2024 “VANISHED INTO THE NIGHT” ORIGINAL NETFLIX
  • 2022 “RAPINIAMO IL DUCE” ORIGINAL NETFLIX
  • 2019 “LO SPIETATO” ORIGINAL NETFLIX prod. BIBI FILM RAI CINEMA INDIE PRODUCTION FRANCE distribuito su piattaforma Netflix in 190 paesi del mondo.
  • 2015 “ITALIAN GANGSTERS” prod. ISTITUTO LUCE, MINERVA PICTURES,
  • concorso ORIZZONTI alla 72° Mostra di VENEZIA
  • 2014 LA VITA OSCENA, concorso ORIZZONTI alla 71° Mostra di VENEZIA
  • 2009 “LA PRIMA LINEA” LUCKY RED/LES FILMS DU FLEUVE (Jean Pierre and Luc Dardenne)/RTBF (Italy/France/Belgium) con Riccardo Scamarcio, Giovanna Mezzogiorno. TIFF Toronto International Film Festival 2009 in Special Presentation Premio EURIMAGES Seville European Film Festival.
  • 2004 “AMATEMI” Tangram Film/RAI CINEMA con Isabella Ferrari, Pierfrancesco Favino, Valerio Mastrandrea, Donatella Finocchiaro, Marco Giallini
  • 2001 “PAZ” TANGRAM film/RAI. Due “CIAK D’ORO”; 2 nominations DAVID DI DONATELLO; 5 NASTRI D’ARGENTO; 1 Globo d’Oro.
  • 1996 “HOTEL PAURA” con Sergio Castellitto, Isabella Ferrari and Iaia Forte.
  • RAI, Canal Plus, Angel Film France and Union P.N Co-production. The film was Concorso S. Sebastian festival, Spain, Mar del Plata (Argentina), e vari altri. Premio SACHER d’ORO miglior opera prima; SACHER d’ORO miglior attore protagonista. Premio CASA ROSSA miglior protagonista

TV

  • 2024 “LOLITA LO BOSCO” 3a Stagione
  • 2017 “SQUADRA ANTIMAFIA” 8, 10 episodi con Ennio Fantastichini
  • 2010 “IL SEGRETO DELL’ACQUA” tv serie RAI 1, 6 episodi con Riccardo Scamarcio, Michele Riondino, Valentina Lodovini.
  • 2006/2007 “MEDICINA GENERALE” primi 8 episodi RAI 1.
  • 2005 “IL COMMISSARIO MAIGRET” 2 tv movies con Sergio Castellitto and Margherita Buy
  • 2003 “DOPPIO AGGUATO” tv movie in due episodi con Isabella Ferrari and Luca Zingaretti.
  • 2000 “DISTRETTO DI POLIZIA” serie TV prima con Isabella Ferrari.

DOCUMENTARI

  • 2021 “Caterina Caselli, una vita 100 vite” Sugarplay/Rai Cinema Festival di Roma
  • 2015 “ITALIAN GANGSTERS” VENEZIA 72 in concorso sez. ORIZZONTI
  • prod. ISTITUTO LUCE, MINERVA PICTURES
  • 1999 “I FIGLI DELL’ODIO” RAI 3
  • 1992 “LU PAPA RICKY Festival di Torino, Rai 2
  • 1991 “IL TRASLOCO” Festival di Torino, RAI 3

MONICA RAMETTA (Sceneggiatura)

Monica Rametta si è diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia nel corso di recitazione. Ha lavorato come attrice nel teatro e nel cinema e dopo alcuni anni si è dedicata alla scrittura cinematografica e televisiva. Per il cinema e la televisione ha scritto i film di Corso Salani, Pappi Corsicato, Laura Muscardin, Marco Puccioni, Ivan Cotroneo, Costanza Quadriglio, Elisa Fuksas, Renato De Maria.

È autrice di molti successi televisivi, tra i quali le serie: “Tutti pazzi per amore”, “Una grande famiglia”, “E’ arrivata la felicità”, “La compagnia del cigno”, “Sirene”, “Vivi e lascia vivere”, “La vita che volevi”. E di film TV: “Io sono Mia” e “La bambina che non voleva cantare” rispettivamente sulla vita di Mia Martini e di Nada.

Ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2024 con Harper&Collins dal titolo: “Roma era buia”.

DARIO AITA (Franco Battiato)

Palermo classe ’87. All’età di 19 anni si trasferisce a Genova per frequentare la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile. Debutta al cinema nel 2009 con Renato De Maria che lo sceglie per il film “La Prima Linea”.

Successivamente lo stesso regista lo riporta nella sua Palermo per uno dei ruoli principali della serie Rai “Il segreto dell’acqua”. Tra il 2010 e il 2012 si dedica alla regia e a interpretare spettacoli teatrali con il gruppo artistico nO (Dance first. Think later) e con la collega e compagna di vita Elena Gigliotti. Con Luca Ribuoli interpreterà nel 2012 il ruolo di Bernardo Strano nella serie tv Rai “Questo nostro amore” e diverse saranno le loro collaborazioni fino alla serie “NOI”, remake italiano di “This is us”. Nel 2014 sarà assistente alla regia per Valerio Binasco con cui inizierà una collaborazione per spettacoli come “Fenicie”, “Sisters” e come interprete in “Uno sguardo dal ponte”. Tra il 2015 e il 2016, interpreta ruoli da protagonista e co-protagonista per la RAI e per il cinema: “Il Giudice Meschino” con la regia di Carlo Carlei, “La strada dritta” di Carmine Elia, Per la tv; “La cena di Natale” di Marco Ponti e “Caffè” di Cristiano Bortone, presentato alla settimana degli autori del Festival di Venezia. Nel 2018 è protagonista insieme a Fabrizio Gifuni del film tv Rai “Prima che la notte” con la regia di Daniele Vicari, e prende parte alla serie tv “Il Cacciatore” con la regia di Stefano Lodovichi e Davide Marengo.  Nel 2020 è regista e interprete della versione cinematografica dell’atto unico “Dialogo” di Natalia Ginzburg, prodotto dal TST. Nel 2021 é coprotagonista nell’opera prima di Marta Savina “Primadonna”, vincitore del premio Panorama Italia ad Alice nella Città. Nel 2022 è coprotagonista della serie Netflix Original “Lidia Poet”.

Nel 2023 viene scelto per il ruolo di coprotagonista del film “Parthenope” di Paolo Sorrentino.

Attualmente è sul set di “Idillio” dove interpreta il ruolo del protagonista, diretto da Pierluigi Ferrandini.

ELENA RADONICICH (Fleur)

Classe 1985, nata a Moncalieri da padre italiano di origini slavo-tedesche e da madre italiana, si diploma nel 2009 al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dal 2005 al 2011 recita a teatro e dopo una partecipazione nel film “Workers – Pronti a tutto” ottiene il primo ruolo importante nella commedia “Tutti al mare” di Matteo Cerami. Il primo film da protagonista sarà “Tutto parla di te” di Alina Marazzi dove interpreta una giovane ballerina che deve affrontare con difficoltà la maternità. In questo film ha l’occasione di lavorare insieme alla grandissima Charlotte Rampling, dando una prova d’attrice di eccezionale sensibilità. Verrà successivamente scelta da Michele Soavi per il film tv “Adriano Olivetti: La forza di un sogno”, entrerà poi nel cast della trilogia 1992 di Giuseppe Gagliardi, nel ruolo della giornalista Giulia Castello. L’anno seguente, sarà invece una maestra nel film “Italo” con Marco Bocci. Più impegnativa la sua parte in “Alaska” di Claudio Cupellini (2015) presentato al Festival del Cinema di Roma. Lo stesso anno la vediamo protagonista con Edoardo Gabbriellini di “Banat – Il viaggio” in concorso alla Settimana della Critica alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ritornerà sul piccolo schermo con la miniserie tv di Lodovico Gasperini “Luisa Spagnoli” (2016), con Luisa Ranieri; con “La porta rossa” (2017) di Carmine Elia, dove sarà la poliziotta Stella Mariani; e con “Fabrizio De André – Principe libero”, dove interpreterà la prima moglie del cantautore scomparso, Enrica “Puny” Rignon. Nel 2016 torna protagonista al cinema con il film “Senza Lasciare Traccia” con Michele Riondino. Nel Cast principale del film “In My Room” (2018), presentato al Festival di Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard, partecipa alle pellicole “Il mangiatore di pietre” (2018), “Genitori quasi perfetti” (2019) e ritornerà a vestire i panni di Giulia Castello in “1994”. Sarà poi la protagonista di “Una relazione” (2021) regia di Stefano Sardo con Guido Caprino presentato alla 78^ Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2022 è nel cast principale per Raiuno in “Sopravvissuti” di Carmine Elia e protagonista della serie Sky “Il Grande Gioco” regia di Fabio Resinaro e Nico Marzano con Francesco Montanari. Nello stesso anno è nel cast del film sulla vita del compositore settecentesco Josef Mysliveček “Il Boemo”, candidato all’Oscar nella categoria Miglior film in lingua straniera per la Repubblica Ceca. Nel 2023 la vediamo nel film di Francesco Frangipane “Dall’alto di una Fredda Torre”, presentato alla Festa del Cinema di Roma per Lucky Red. Torna protagonista nella serie in prima serata Raiuno “Brennero” regia di Davide Marengo con Matteo Martari in onda dal 16 settembre 2024. Elena è nuovamente protagonista al cinema con il film “Berlinguer, la grande ambizione” di Andrea Segre e “L’Isola degli Idealisti” di Elisabetta Sgarbi tratto dal romanzo di Giorgio Scerbanenco, entrambi presentati alla Festa del Cinema di Roma.

Tra i progetti in uscita nel 2026, oltre biopic su Franco Battiato, “Estranei” una nuova serie crime diretta da Cosimo Alemà di cui è la protagonista, e il film tv, sempre come protagonista, “Fraulen per caso” con la regia di Laura Chiossone.

SIMONA MALATO (La madre Grazia)

Simona Malato è nata ad Erice (in provincia di Trapani) e si è formata come attrice presso la scuola del Teatro Biondo Stabile di Palermo e oggi è considerata una delle voci femminili più originali del panorama teatrale e cinematografico italiano. Dopo una lunga esperienza teatrale (tra i registi Collovà, Manfredini, Dante, Masaki, Ikeda, …) — in cui ha unito recitazione, danza e arti performative, collaborando con importanti registi e coreografi — ha esordito al cinema nel 2009 con “Baarìa” di Giuseppe Tornatore. Nel corso degli anni ha continuato a costruire una carriera versatile: dal teatro al cinema fino alla televisione, spaziando con ruoli intensi e impegnativi. La consacrazione è arrivata con “Le sorelle Macaluso” (E. Dante, 2020), per il quale ha ricevuto il Globo d’Oro come miglior attrice, grazie al suo ritratto profondo e sentito del personaggio di Maria. Negli anni recenti, Simona Malato ha recitato in film intensi come “Spaccaossa” (V. Pirrotta 2022), “Una femmina” (F. Costabile 2022), “Misericordia” (E. Dante 2023) con cui ha ottenuto la cinquina ai Nastri D’Argento, e “Stranizza d’amuri” (G. Fiorello 2023), interpretando personaggi complessi e inascoltati — con un forte impegno verso le tematiche sociali e la rappresentazione di vite fragili e marginalizzate.

NICOLE PETRELLI (Giuni Russo)

Nicole Petrelli è un’attrice di origine pugliese, nata e cresciuta ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. Inizia il suo percorso formativo durante il liceo, esperienza che la porta a trasferirsi a Roma, dove frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia. Inizia la sua carriera a teatro, prende parte a numerosi videoclip musicali e spot pubblicitari, e nel 2015 presenta uno speciale su Rai 3 dedicato ai Beatles.

Nel 2021 la vediamo in “Che Dio ci aiuti”, diretta da Francesco Vicario, nel ruolo di Miriam. Nel 2023 lavora con Raffaele Androsiglio in “Effetto Gio” e nel 2024 recita in “Maschi veri”, di Matteo Oleotto e Letizia Lamartire. Da sempre appassionata di ogni forma di espressione artistica, coltiva anche due grandi passioni: il canto e la pittura. Studia canto con Giordana Gorla presso la Fonderia delle Arti e si esibisce in locali romani. Di recente ha intrapreso anche la strada dell’insegnamento nelle scuole, con la speranza che questo percorso possa aiutare i giovani a sviluppare maggiore consapevolezza. Prossimamente la vedremo al cinema nel film “Lo Scambio”, diretto da Gianclaudio Cappai.

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One response

  1. rachele antonia gioia Logiri ha detto:

    Non mi è piaciuto

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